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Presentato il libro “Fate il loro gioco”

Frazzanò – Si è svolta ieri sera, presso la Sala Consiliare del Comune di Frazzanò, la presentazione del libro “Fate il loro gioco – La Sicilia dell’azzardo”, pubblicato a Ottobre 2014 dalla casa editrice Sicilia Punto L e scritto dal freelance Andrea Turco. L’evento rientra nella “campagna di promozione per la lotta all’azzardo (non) Fate il loro gioco”, promossa da Enza Caputo dell’Associazione Euravia Onlus. Si tratta della sesta tappa in giro per i Nebrodi, dopo gli incontri precedenti di Castell’Umberto, Capo d’Orlando, Brolo, Naso e San Salvatore di Fitalia. Sono intervenuti durante il dibattito l’Assessore alla Cultura, Turismo, Sport e Tempo libero del Comune di Frazzanò Marco Imbroscì, l’autore del volume Andrea Turco, il giornalista Enzo Caputo e lo psicologo Sebastiano Catania.

L’Assessore del Comune di Frazzanò Marco Imbroscì ha introdotto la manifestazione, sottolineando l’importanza di questo volume: “Ho letto il libro di Andrea Turco e mi è piaciuto tantissimo. Ho spinto per fare questo incontro, perchè si tratta di un argomento che può sensibilizzare la gente. Il libro tocca gli aspetti del gioco d’azzardo in tutta la Sicilia, sia la parte del gioco legale che quella del gioco illegale, come le bische clandestine o le corse clandestine. Il volume è costruito su diverse ricerche. In Italia c’è un incasso annuale ricavato dai giochi d’azzardo di circa 8 miliardi di euro, di cui 23 milioni vengono incassati dalla mafia. L’Italia è il primo paese a fornire gratta e vinci, con livelli molto alti anche di slot machine e video poker. Secondo una stima ogni italiano maggiorenne spende in media 1.700-1.900 euro all’anno per il gioco d’azzardo. Il 4 Dicembre il Parlamento italiano ha approvato una proposta, che prevede un fondo fino a 600 milioni per i Comuni con più video poker installati sul proprio territorio. Questo disegno di legge è stato presentato unitamente dai parlamentari del PD, di Forza Italia e NCD. Questo mette in evidenza che non è il giocatore che cerca il gioco, ma il gioco che cerca il giocatore e lo Stato favorisce questo processo”.

L’autore del libro Andrea Turco analizza i punti salienti del suo libro: “La questione fondamentale è analizzare i messaggi del gioco d’azzardo. In Italia siamo partiti da una sola estrazione settimanale del Lotto, mentre oggi c’è un estrazione del concorso 10 e Lotto ogni 5 minuti. Lo Stato, per evitare di aumentare le tasse, ha deciso di incentivare il gioco d’azzardo. Questo è un modo per ridurre la criminalità organizzata, anche se all’aumentare dei giochi d’azzardo sono aumentati i profitti della criminalità. La Sicilia, dopo la Lombardia, è la seconda regione ad avere il numero maggiore di sale bingo in Italia. La sala bingo Las Vegas di Palermo è la più grande in Europa ed è gestita dalla mafia. Anche la seconda sala bingo più grande a livello europeo, quella di Moncalieri, è nelle mani della mafia come avamposto per tutte le proprie attività. Si devono evidenziare le strategie dello Stato per lo sviluppo dell’azzardo. Walter Veltroni, vice premier alla fine degli anni 90, ha introdotto la seconda estrazione settimanale del Lotto, utilizzandola come un modo per incentivare la cultura. Un altro gioco win for life nacque nel 2006, dopo il terremoto in Abruzzo, con l’intento di utilizzare i ricavi ottenuti per la ricostruzione delle zone terremotate. Mai queste cifre sono state utilizzate per i territori abruzzesi. E’ comunque il primo gioco che ha una vincita costante, 6.000 euro per vent’anni, 20.000 per un anno. La Sicilia, come già accennato in precedenza, è preceduta solo dalla Lombardia nel gioco d’azzardo, solo perchè più grande. Secondo le stime del 2014 in Sicilia si spendono 4 miliardi di euro all’anno per il gioco d’azzardo legale, a cui bisogna aggiungere il gioco online e quello illegale. Sommando tutte queste cifre si arriva a circa 5 miliardi e mezzo di euro. Esiste un canale sul digitale terrestre, Winga Tv canale 63, dedicato interamente 24 ore su 24 al gioco d’azzardo. Altro punto da sottolineare sono i testimonial televisivi, che promuovono i vari giochi; ad esempio Totti col Lotto, Cristiano Ronaldo con Poker Stars. Fabio Fazio fu il primo a fare il testimonial della seconda estrazione del Lotto”.

Il giornalista Enzo Caputo aggiunge a riguardo: “Questo libro è una disamina completa di una situazione reale, ci sono dati, analisi, quadri di insieme. Questo lavoro ha il pregio di essere recentissimo, infatti è aggiornato al 2013. Il gioco d’azzardo patologico è simile al consumo di droga; nel gioco c’è anche una dipendenza, anche se non da sostanze”.

Lo psicologo Sebastiano Catania fa notare le varie categorie di giocatori: “Esistono vari tipi di giocatori. Innanzitutto il giocatore occasionale, che si dedica al gioco d’azzardo solo per divertimento. Il giocatore patologico si avvicina al gioco per problemi finanziari, sociali, di salute o di famiglia. Una categoria diversa da tutte le altre è quella del giocatore problematico, che possiede una grande disponibilità economica e ha tanto tempo da impiegare nel gioco; come una signora pensionata, che in un giorno spende tutta la sua pensione e poi può tornare a giocare il mese successivo. Alcuni si dedicano al gioco per vincere la noia, altri perchè la grossa vincita è vista come un riscatto e una rivincita personale”.

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