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Dibattito su guerra e immigrazione, il prof. Mollica ospite al Liceo “Piccolo”

Capo d’Orlando – Martedì 1 dicembre, presso l’aula magna del Liceo scientifico “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando, il prof. Marcello Mollica incontrerà gli studenti delle classi prime per trattare il tema della guerra e dell’immigrazione.

Nelle ore successive terrà una conferenza in lingua inglese, per le classi quinte, che avrà come tema: “Bridging religiously divided societies in the contemporary”, analisi e possibili soluzioni su come unire le società divise dall’odio religioso e etnico nel mondo contemporaneo.

Il prof. Mollica, autore di numerosi libri anche sulla realtà storica del nostro territorio, è ricercatore ‘Rita Levi Montalcini’ presso l’Università di Pisa da settembre 2011, dove insegna ‘Antropologia culturale’ e ‘Power-sharing, Multiculturalism and International Cooperation’. Ha studiato scienze politiche, risoluzione dei conflitti e antropologia presso l’Università di Messina, l’Università dell’Ulster e l’Università Cattolica di Lovanio. Dopo aver conseguito il dottorato (pre-doc Marie Curie), nel 2005, è stato IEF Marie Curie presso l’Università del Kent a Canterbury, borsista all’Adnan Menderes Üniversitesi e post-doc all’Università di Friburgo. Nel 2007 è stato il primo ricercatore ad ottenere l’European Doctorate Enhancement in Peace and Conflict Studies (Università di Deusto, Bilbao). Ha insegnato presso l’Università dell’Ulster, l’Università del Kent, e l’Università di Friburgo. Dal 2009 è Segretario della Commission on Urban Anthropology dell’IUAES.  La sua area di studio riguarda violenza politica, dialogo interreligioso, gestione dei conflitti, minoranze.
Argomento di ricerca del suo dottorato è stato l’analisi di un gruppo paramilitare repubblicano nord-irlandese, nello specifico sull’uso del corpo umano come arma nello sciopero della fame del 1980-81, e sull’eredità lasciata da quella forma di resistenza nelle comunità nord-irlandesi (la ricerca sul campo è stata in enclavi protestanti e cattoliche).  Ha quindi seguito con il post-doc applicando teorie simili al mondo medio-orientale, studiando le bombe umane ed includendo la variabile delle percezioni delle minoranze cristiane all’uso del corpo umano come arma letale in alcune società divise (ovvero, i siro-ortodossi al confine tra Turchia e Siria, i greco-cattolici al confine tra Libano e Israele, e le comunità latine nei Territori Occupati e in Israele).  La sua ricerca attuale si concentra su alcune enclavi cristiane nel Libano del Sud, ovvero sui problemi annessi alla transazione di terre e proprietà in conflittuali realtà pluri-religiose soggette a sostanziali mutamenti demografici.

La conferenza è stata organizzata e sarà presentata dal prof. Claudio Ziino. Si parlerà di quanto avvenuto in questi giorni e si spiegheranno le cause del conflitto in atto e si analizzerà la situazione nei territori occupati dall’Isis.

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