Cortolillo 98

Rissa in consiglio, l’ex Presidente Cortolillo scrive ai cittadini

Sant’Angelo di Brolo – In seguito al tanto discusso Consiglio Comunale andato in scena nella serata di mercoledì, e terminato ieri pomeriggio a causa dell’assenza del numero legale per la validità del civico consesso, l’ex Presidente del Consiglio Cortolillo, in una lettera ai cittadini, racconta loro l’episodio che tanto ha fatto parlare nelle ultime ore.

Cari concittadini,

 mi rivolgo a Voi che mi avete accordato la fiducia per svolgere il ruolo di Consigliere Comunale perché possiate sapere, direttamente da me, ciò che è avvenuto ieri sera durante il Consiglio e trarne le vostre libere considerazioni.

A mia memoria non ricordo nella storia politica del nostro paese episodi tanto gravi e lesivi della dignità personale e della facoltà di  espressione del pensiero e della parola, principi fondamentali di ogni forma di vera democrazia e di libero confronto.

Stavo svolgendo il mio intervento sul bilancio quando sono stato interrotto dal Presidente Bonina, che mi ha impedito di continuare a parlare perché, a suo dire, stavo superando i limiti di tempo previsti. Interrompere il mio intervento è stato un atto  pretestuoso e illegittimo in quanto, avendo preso la parola a nome del Gruppo Rinascita e su delega del mio capogruppo,  mi spettavano di diritto i trenta minuti stabiliti in apertura di discussione sul bilancio.

Mi è dato di pensare che gli argomenti e i contenuti che stavo trattando, tutti documentati da atti e da fatti – il tema dei rifiuti urbani con i costi gravosissimi per i cittadini, l’assurda regolamentazione della circolazione stradale, gli sprechi e le ingiustizie perpetrate dall’attuale Amministrazione – risultassero indigesti alla “nuova” maggioranza politica costituitasi dopo le mie dimissioni da Presidente del Consiglio e l’elezione del Consigliere Bonina (appena transitato dall’opposizione ed eletto dalla maggioranza con il suo voto determinante).

Ma è ciò che è avvenuto dopo che travalica i confini dell’ etica politica e assume i connotati della guerriglia fomentata con continue aggressioni e insulti alla mia persona e non solo. Toltami ingiustificatamente la parola, dopo avermi più volte interrotto,  è apparso evidente, a me e al Consigliere Emanuele Prestipino, che non sussistevano più le condizioni di agibilità democratica e di decoro politico per rimanere in un Consiglio Comunale trasformato – e non per nostra volontà – in una farsa indecente. Mentre stavamo lasciando l’aula il Presidente Bonina  (come ben si vede nella diretta streaming), abbandonata la Presidenza, si è precipitato di scatto nel corridoio e, inveendo contro di me con toni minacciosi e ingiuriosi, mi ha aggredito fisicamente con un pugno. Al suo seguito si sono precipitati anche altri Consiglieri Comunali e, come se non bastasse, un Assessore mi si è scagliato contro proferendo ad alta voce ingiurie e minacce nei miei confronti, al punto che chi ha avuto un po’ di buonsenso ha dovuto bloccarlo per evitare che subissi un’ aggressione di gruppo e che si scatenasse una rissa furibonda. In questo frattempo l’aula consiliare è rimasta vuota e la seduta è stata sospesa.

Questi i fatti che saranno accertati dalle Autorità Competenti alle quali mi rivolgerò.

Mi astengo da ogni ulteriore commento perché sono troppo indignato e amareggiato e perché vorrei comprendere se a Sant’Angelo esista ancora il diritto di fare opposizione e di esprimere con libertà le proprie opinioni come avveniva un tempo, quando il nostro paese si distingueva in tutto il comprensorio per il grande senso di civiltà e per il rispetto della convivenza civile.

Vi sono grato per l’attenzione e Vi porgo cordiali saluti.

Sant’Angelo di Brolo, 05 novembre 2015

                                                                               Franco Cortolillo

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