gara casa albergo 02

Casa Anziani, i dettagli dell’aggiudicazione

Capo d’Orlando – Sia nell’offerta economica che in quella tecnica il raggruppamento di imprese formato da Giesse Costruzioni e Recoop ha superato, e di non poco, l’offerta proposta dalla San Lorenzo. Il punteggio finale che ha portato all’aggiudicazione della gara per la casa albergo anziani, determinato dalle tabelle previste nel bando, è stato di 95,033 punti contro i 40,087 della San Lorenzo. Inoltre, relativamente alla proposta economica il Comune di Capo d’Orlando incasserà quasi novanta mila euro in più rispetto al prezzo di base d’asta. La San Lorenzo aveva infatti offerto un aumento del prezzo di acquisto dell’1% mentre Giesse Costruzioni e Recoop dell’8,9%. In relazione all’offerta, dunque, il valore dell’appalto è così arrivato a 1.045.440,00 €. Altro punto focale del bando di gara e più volte discusso anche in Consiglio Comunale era la proposta di assunzione che avrebbe portato la vendita dell’immobile di contrada Catutè. Il raggruppamento che si è aggiudicato l’appalto ha garantito, nella proposta progettuale, l’assunzione di almeno 200 unità mentre la seconda in graduatoria soltanto 100. Un aspetto da non trascurare è quello relativo alla destinazione d’uso finale prevista nei due progetti presentati. Per la San Lorenzo il progetto proposto prevedeva in corpo del fabbricato da destinare a fabbrica tessile e l’altro (lo stabile si divide in due diversi corpi) a casa albergo per anziani. Giesse e Recoop hanno invece proposto un’unica attività rappresentata proprio dall’uso originario.

Il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato il bando intende precisare che “Abbiamo vinto nel merito, sul campo, in quanto abbiamo fornito un’offerta tecnica decisamente più vantaggiosa”. Qualche polemica era nata durante la fase di accettazione delle buste per la gara. La Giesse Costruzioni e la Recoop chiariscono che “pur avendo dato nella prima fase di gara una legittima interpretazione, a nostro avviso, del bando in merito ai requisiti di partecipazione posseduti dalla concorrente San Lorenzo, per la mancata presentazione di una delibera prevista dal disciplinare di gara pena esclusione, l’apertura delle buste mette fine a qualsiasi polemica perché palesemente dimostrata la nostra reale intenzione di aggiudicazione della gara con i fatti e non con le parole o i paventati ricorsi”.

Ad onor del vero la circostanza che l’apertura delle buste potesse successivamente sfociare in un gravoso ed inutile contenzioso con ricorso amministrativo era stata una deduzione giornalistica della nostra testata viste le dichiarazioni messe a verbale sulla questione della mancanza del documento richiesto.

Fatto sta che probabilmente quella di oggi è una delle giornate più felici per Capo d’Orlando tutta come dichiarato dal primo cittadino Enzo Sindoni “Dopo 35 anni – ha commentato il sindaco – si chiude una pagina buia per Capo d’Orlando, ed un evidente spreco di denaro pubblico del passato, si tramuta in una brillante iniziativa privata per il territorio. Inoltre, nelle casse comunali arriveranno, immediate risorse liquide, con le quali l’amministrazione completerà rapidamente il lungomare Andrea Doria. Ringrazio gli aggiudicatari che hanno imprenditorialmente abbracciato la nostra idea”.

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