auto a mare

Guardia costiera, controlli alla Foce del Torrente Mela

MILAZZO – Sono stati giorni di intenso lavoro per gli uomini della Guardia Costiera di Milazzo, che insieme alle altre forze dell’ordine, sono impegnati da sabato 10 ottobre, nell’attività di monitoraggio del costa antistante la foce del torrente Mela, dopo l’esondazione del corso d’acqua che ha creato ingenti danni sul litorali di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Nel corso dell’attività i due mezzi navali intervenuti, la CP 875 e il GC A64, hanno monitorato i detriti più pericolosi ai fini della sicurezza della navigazione che erano stati trasportati in mare dalla furia delle acque, indicando la loro posizione ai mezzi navali intervenuti per il loro recupero ad opera della società privata Mare Pulito di Milazzo. Con l’aiuto dei mezzi terrestri, messi a disposizione dai Comuni di Milazzo e Barcellona, sono state recuperate cinque autovetture, in prossimità della foce del torrente Mela, mentre il 3° Nucleo Subacqueo della Guardia Costiera, proveniente dalla propria base di Messina, ha cercato di immergersi al fine di ispezionare i fondali immediatamente vicini alla foce per verificare l’eventuale presenza di corpi all’interno degli abitacoli delle auto trascinate in mare, accertando che i mezzi non costituissero un immediato pericolo per la tutela dell’ambiente marino. La torbidità dell’acqua marina non ha consentito le immersioni di sommozzatori sotto una profondità di 1,5 metri circa e questi accertamenti sono stati rimandati ai prossimi giorni. In questa circostanza sarà effettuata una individuazione di eventuali altri grossi detriti presenti nella zona di mare interessanta, comprese ulteriori autovetture che alcuni testimoni hanno dichiarato aver visto finire in mare e non ancora recuperate, prima dell’opera di rimozione da parte delle ditte specializzate individuate dai Comuni interessati.

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