SCIOPERO DEI TRASPORTI, FERMO DI 5 GIORNI


E’ scattato alla mezzanotte di ieri lo sciopero degli autotrasportatori nella nostra Regione, voluto dagli organizzatori “Operazione vespri siciliani”. L’A.I.A.S, Associazione Imprese Autotrasportatori Siciliani, ha comunicato un fermo di cinque giorni che si concluderà alla mezzanotte di venerdì 20 gennaio. La protesta, promossa da “Forza d’urto”- il movimento composto da pescatori, imprenditori agricoli ed altre organizzazioni- è scattata a seguito delle nuove misure contenute nella manovra del governo nazionale che penalizzerebbe le imprese degli autotrasportatori siciliani. “Molte delle nostre richieste riguardano modifiche di norme nazionali e europee”, hanno dichiarato gli esponenti di ‘Forza d’urto Giuseppe Richichi, presidente dell’Aias e, il leader dei Forconi Mariano Ferro. “Il nostro interlocutore – hanno aggiunto – è dunque il governo nazionale e purtroppo fino ad ora, nessuno ci ha mai voluto ascoltare. Per questo motivo abbiamo deciso di dare vita a questa mobilitazione”. “Noi non siamo contro nessuno – hanno evidenziato Richichi e Ferro – vorremmo solo che si mettesse in atto qualcosa che possa rimettere in moto l’economia della Sicilia, partendo anche dall’abbassamento delle accise sui carburanti che pesano troppo sul trasporto delle merci, penalizzando fortemente le nostre produzioni”. La protesta che si annuncia civile, darà luogo a numerose manifestazioni in tutta l’Isola, previsti alcuni presidi di sensibilizzazione della categoria e dell’opinione pubblica presso Piazzali antistanti i Porti di Messina – Ingresso Milazzo, svincolo Giammoro- In prossimità del casello autostradale di Villafranca Tirrena -In prossimità del casello autostradale di Tremestieri).

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