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Jasaitis non basta, Capo d’Orlando cade in overtime a Venezia

Capo d’Orlando – Non bastano cuore e un grandissimo Jasaitis alla Betaland Capo d’Orlando per avere ragione di una Umana Reyer Venezia combattiva e un pizzico fortunata. Nella seconda giornata di Serie A, i paladini di coach Griccioli cedono il passo ai lagunari per 77-76 dopo un tempo supplementare in una partita molto equilibrata e segnata, nel finale, dall’infortunio si spera non grave di Bowers.

Primi minuti di gara frenetici con Bowers riceve in post basso e realizza in semi gancio dopo un manciata di secondi. Perl riceve dopo il taglio backdoor e appoggia al tabellone davanti anche ai familiari giunti dall’Ungheria per applaudirlo. Venezia fa male dall’arco con il capitano Goss e Peric, ma Bowers è in serata è pareggia in lob (8-8 dopo 2’). Con Ilievski al terzo la Betaland mette la testa avanti per la prima volta (9-10). Le percentuali realizzative si mantengono alte per ambo le squadre. Perl subisce fallo, ma riesce a concludere e realizzare. Il gioco da tre punti però non è concretizzato dalla giovane guardia ungherese. Bowers e Oriakhi tengono Capo d’Orlando incollata agli oro-granata: 18-19. Break ora dei padroni di casa che vanno avanti 18-23, ma la Betaland sfruttando le energie di Tommaso Laquintana e l’intesa fra le due torri Nicevic e Bowers mette a segno un parziale di 8-0 termina il primo tempo in vantaggio 23-26.

Altri due punti per l’Orlandina in avvio di secondo periodo con il capitano Sandro Nicevic. Jackson e Viggiano muovono la retina per la squadra di casa, ma ancora Nicevic intercetta a centrocampo e assiste Jasaitis per un facile layup (27-30 al 15′). Bowers va in doppia cifra con un’acrobazia volante, Jasaitis dall’arco non perdona e a 4 minuti dalla pausa lunga è 29-35. Sussulto dell’Umana con Jackson, ma ancora Simas Jasaitis prima fa saltare l’avversario e lo punisce da 3, poi realizza con un elegante sottomano (34-40 al 19′). Prima che le squadre entrino negli spogliatoi per l’intervallo realizza ancora Bowers e Green (37-42).

Al rientro sul parquet Nicevic “scherza” Owens sotto il ferro usando magistralmente il piede perno e realizza un canestro old school sfruttando la tabella. Ancora il capitano biancazzurro va a segno dalla media portando Capo avanti di 9 (37-46). Contro break della Reyer con Peric e Bramos che infiamma il pubblico del Taliercio, il parziale è 42-46 al 23′. Nicevic scuote ancora la retina, Peric sanzionato con un fallo antisportivo e al 27′ Betaland avanti 44-52. Parziale dei padroni di casa 9-0 che ribaltano il parziale: 53-52 al 28′. Ilievski è preciso ai liberi e arriva il controsorpasso con cui si chiude il terzo quarto (53-54).

Arriva il quinto fallo di Oriakhi anche se c’è tanta palla e poca mano nella stoppata del nigeriano su Owens. Ress dalla media, Bowers da sotto e squadre in parità al 32′. Perl dall’arco sullo scarico di Ilievski fa esultare la panchina biancazzurra, Bowers fa 2/2 e Capo respira (+7, 56-63 con sei minuti ancora da giocare). Sussulto dei lagunari con Bramos dall’arco, antisportivo sanzionato dalla terna a Bowers e situazione di nuovo in equilibrio (63-62 al 36′). In lunetta Nicevic tiene avanti Capo d’Orlando (66-62), Bowers cade male ed esce dolorante alla caviglia, l’Orlandina adesso è aggrappata con i denti al match, priva dei lunghi americani in parità nel punteggio (66-66 a 2’ dalla fine). Intercetto di Basile che in contropiede serve Jasaitis per il layup (66-68). Owens schiaccia, Basile fa 2/2 e si va ai supplementari (70-70).

Bramos da 3, Peric in lunetta fa 1/2 e i padroni di casa vanno avanti di 4 dopo poco nell’overtime. Jasaitis segna entrambi i liberi conquistati e a 3’ dalla fine dell’extra time Betaland di nuovo a contatto (72-74). Guerra di nervi adesso con gli orogranata che cercano Owens sotto il ferro che può disporre ora di diversi mismatch a proprio favore, Nicevic però è implacabile e pareggia dalla media: 74-74. Ai liberi Ruzzier ne sbaglia uno, Tommy Laquintana no ed è 75-76 a 50’’ dalla fine. Segna Goss in sotto mano e finisce 77-76 con il tiro di Jasaitis che s’infrange sul primo ferro.

Umana Reyer Venezia-Betaland Capo d’Orlando 77-76

Umana Reyer Venezia: Peric 13, Goss 12, Bramos 15, Tonut, Jackson 7, Green 6, Ruzzier 1, Owens 13, Ress 2, Ortner 4, Viggiano 4. N. e.: Groppi. All: Carlo Recalcati.

Betaland Capo d’Orlando: Basile 2, Ilievski 4, Laquintana 5, Perl 7, Nicevic 16, Jasaitis 23, Bowers 17, Oriakhi 2. N. e.: Munastra e Galipò. All. Giulio Griccioli.

Parziali: 23-26; 37-42; 53-54; 70-70; 77-76.

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