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Igea Virtus, parla Inferrera: “Siamo una squadra completa”

Dopo la facile vittoria a Capo D’Orlando ed una sconfitta interna ad opera dello Sporting Taormina, domenica l’Igea Virtus si è ben messa in mostra, giocando una buona partita ad Acireale e raccogliendo un importante pareggio. Dunque, dopo queste tre gare, il portiere Giovanni Inferrera vede bene i suoi, pensando a come già da domenica sia possibile risalire la classifica. In questa intervista l’estremo difensore ci parla delle partite giocate, dei prossimi appuntamenti e di tanto altro ancora.

Giovanni, l’Igea ha conquistato quattro punti in questo avvio di campionato. Come hai visto la squadra? Era possibile partire diversamente?

I punti sono quattro e sarebbero potuti essere di più, ma togliendo l’Orlandina abbiamo affrontato avversarie molto difficili. Adesso avremo di fronte anche un Palazzolo che ha ottenuto buoni risultati, mentre subito dopo ci aspetta il derby da giocare a Milazzo. Insomma, di sicuro non ci spettava un inizio di stagione semplice. I numeri, quindi, ci interessano relativamente per il momento, anche in virtù delle buone prestazioni offerte al pubblico. Forse avremmo meritato qualcosa in più, ma scenderemo in campo domenica consapevoli delle nostre forze.

Domenica ad Acireale avete raccolto un pareggio contro una delle squadre più quotate per la vittoria finale del campionato. E’ stata una partita positiva per voi?

Sì, l’ultima è stata un’ottima prova per noi. In base a quello che ho visto la scorsa settimana, fare risultato al “Tupparello” risulterà proibitivo per tutte le squadre del girone e a mio avviso in poche ci riusciranno. L’Acireale è una grandissima squadra, composta da nomi importanti ed alle spalle ha una storia che non ha bisogno di presentazioni. Vincere in quell’ambiente, come stavamo facendo noi fino all’80’, è davvero un’impresa. Dal canto nostro siamo andati lì giocando a viso aperto, consapevoli del nostro potenziale e non abbiamo demeritato. Il pareggio è un risultato equo.

Lo Sporting Taormina è invece riuscito nell’impresa di violare il “D’Alcontres” al secondo turno. I biancazzurri hanno saputo sfruttare meglio gli episodi della gara?

Nella partita contro lo Sporting abbiamo costruito parecchie palle gol. Non ci siamo nascosti, giocando come sappiamo fare ed alla fine la vittoria degli ospiti è maturata grazie ad un calcio di rigore. Possiamo rimproverarci di essere stati poco lucidi sottoporta, ma è altrettanto vero che vari meccanismi di gioco non possano risultare perfettamente consolidati già alla seconda giornata. Dunque abbiamo messo in campo un grandissimo gioco, nonostante grazie ad una sbavatura difensiva i tre punti siano andati a loro. Penso che poco ci sarebbe stato da dire se il risultato fosse stato un altro.

Tornando ad Acireale, sei stato protagonista della gara con degli ottimi interventi. Ti senti in forma?

Credo sinceramente di aver fatto il mio dovere. Poi non posso nascondere di essere soddisfatto per la prestazione, dato che sono riuscito in qualche buona parata. Spero di continuare così ed a prescindere dallo stato di forma, ho alle spalle la sicurezza di una società che cura con grande interesse l’attività dei propri calciatori. Il nostro staff tecnico, appunto, conosce bene il calcio e ha dimostrato di poter farci arrivare al top della condizione in ogni partita.

Non eri mai stato all’Igea Virtus prima di quest’estate. Ti chiedo qualche impressione sulle potenzialità di questa squadra e quali pensi siano i suoi punti di forza.

Come detto a Barcellona esiste una grande società, ma non solo. Abbiamo dei tifosi splendidi, che tutti conoscono e che ci danno la marcia in più seguendoci ovunque. Abbiamo, soprattutto, garanzie in tutti le zone del campo. Siamo un’ottima squadra perché tra i miei compagni c’è chi conosce da vari anni la categoria e chi, contemporaneamente, è tecnicamente molto valido. Non esiste, per me, un punto di forza principale, perché se l’Igea fa bene ciò è dovuto a tanti fattori. Siamo comunque una compagine completa, che sa giocare molto di squadra. Questa è forse la caratteristica che dobbiamo possedere sempre per arrivare all’obiettivo.

Domenica giocate in casa contro il Palazzolo, per trovare la prima vittoria casalinga.

Ogni partita è diversa dall’altra. Di sicuro dobbiamo continuare a pensare domenica per domenica, come siamo abituati a fare. Scendiamo in campo per vincere e lo faremo anche nella prossima, contro un Palazzolo che dobbiamo cercare di sconfiggere a prescindere dalla sua caratura.

Pensi si possa già fare qualche pronostico quanto alla parte alta della classifica o alle “cugine” messinesi, che conosci più delle altre avversarie?

Non me la sento di fare delle previsioni, in quanto in questo girone non vedo una “ammazza campionato” ma un discreto equilibrio. L’Acireale potrebbe probabilmente essere l’unica a cercare di fare la voce grossa, perché parte da nomi importanti. Non vedo comunque un gruppo di squadre di vertice già adesso, ma se dovessi delinearlo non posso pensare di escludere l’Igea da questo. Passando alle messinesi, credo che il Milazzo sia una veramente una buona squadra e che la partenza con un solo punto non voglia dire nulla. Alle prime giornate infatti poco si può giudicare del gioco di ogni squadra. Alla fine penso che i rossoblù possano fare bene, come il Rocca di Caprileone. Per quest’altra squadra vale invece un altro discorso, che riguarda la sua continuità di programmazione. Togliendo qualche innesto, il Rocca mantiene la stessa ossatura dello scorso anno, con ragazzi che si conoscono quasi a memoria.

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