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Convocazione CC urgente richiesta dalla minoranza su convenzione con RFI

Capo d’Orlando – Una richiesta di convocazione per un urgente consiglio comunale da parte della minoranza al fine di evitare lo scontro con RFI per quello che concerne la chiusura del passeggio a livello di via Cordovena, a Capo d’Orlando. La chiusura del passaggio a livello ha infatti suscitato polemiche e creato enormi disagi al traffico veicolare paladino, che adesso deve fare i conti con  tutto ciò che ne consegue. Secondo la minoranza, nel giugno del 2006, la convenzione con RFI sarebbe stata aggiornata e approvata dall’Amministrazione Sindoni, portando la via Cordovena a questa situazione di stallo. Sarebbe quindi di vitale importanza risolvere in tempi brevi la questione, evitando altri confronti “poco amichevoli” con RFI, per il bene di Capo d’Orlando. Di seguito riportiamo l’interessante richiesta/proposta della minoranza in versione integrale, firmata, con grande compattezza, da Sarino Abate, Gaetano Gemellaro, Salvatore Alessio Micale, Gaetano Sanfilippo Scimonella, Daniela Trifilò, Giuseppe Trusso Sfrazzetto.

“Al Presidente del Consiglio Comunale

I sottoscritti, Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 14 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale (“Avviso di convocazione – 1) La convocazione del C.C. è disposta dal Presidente su determinazione dello stesso o su richiesta del Sindaco o di un quinto dei Consiglieri)”,

chiedono

la convocazione del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno il seguente argomento: “Convenzione tra Comune e RFI n. 74/2006 di rubrica ed Appendice di pari data – stato di fatto – adempimenti – atto di indirizzo politico/amministrativo”. 

Allegano il testo della relativa proposta.

Deferenti saluti

I Consiglieri Comunali in ordine alfabetico

                                                                  firmato

                                                                  Sarino Abate

                                                                  Gaetano Gemellaro

                                                                  Salvatore Alessio Micale     

                                                                  Gaetano Sanfilippo Scimonella

                                                                  Daniela Trifilò

                                                                  Giuseppe Trusso Sfrazzetto

Proposta di deliberazione

Oggetto: Convenzione tra Comune e RFI n. 74/2006 di rubrica ed Appendice di pari data  – stato di fatto – adempimenti – atto di indirizzo politico/amministrativo

Il Consiglio Comunale

         Premesso:

         – che, con la convenzione 14 giugno 2006 n. 74 rubrica (Amministrazione Sindoni), sono stati rideterminati e concordati nuovi termini e modalità di esecuzione dei rapporti tra il Comune e RFI aventi ad oggetto il “Programma soppressione  PL  e risanamento acustico” e che, in pari data, tra il Comune e RFI è stata siglata anche un’Appendice alle convenzioni;

         – che, alla data odierna, i predetti atti regolano i rapporti tra Comune e RFI relativamente al programma in oggetto;

         – che, dal giugno del 2006 al settembre del 2015, il Consiglio Comunale è stato totalmente estromesso da ogni valutazione/decisione sulla delicatissima questione concernente le opere di soppressione dei passaggi a livello;

         – che solamente in un’occasione, con deliberazione consiliare 30 gennaio 2014 n. 4 (ben 8 anni dopo la sottoscrizione della citata convenzione), la maggioranza in Consiglio Comunale (con il voto contrario adeguatamente motivato dei Consiglieri  Sanfilippo Gemmellaro Abate e Trifilò, stante le evidenti carenze progettuali e amministrative della proposta dell’Esecutivo e la sua evidente genericità e “fumosità”) ha “delegato la G.M. a contrarre un mutuo con la Cassa DD.PP. dell’importo di € 1.800.000,00 per la realizzazione dei sottopassi in premessa individuati”;

         – che, a parte tale atto deliberativo, rimasto peraltro senza alcun seguito, dato che, ad oggi, non vi è traccia di alcun mutuo contratto con la Cassa DD.PP. in tal senso, il Consiglio Comunale è rimasto completamente all’oscuro di ogni ulteriore iniziativa dell’Esecutivo;

         – che, purtroppo, è nota invece l’esistenza di un importante contenzioso nelle more instauratosi con RFI, dovuto in grande parte al mancato rispetto degli accordi pattuiti con la predetta convenzione (v. T.A.R. Catania, sentenza n. 1920/2015; C.G.A. ord.ze 17 gennaio 2014 n. 37; 30 maggio 2014 n. 262 e 27 febbraio 2015 n. 127, che hanno portato alla nomina del Commissario ad acta e alla recente chiusura per ordine del Giudice amministrativo del passaggio a livello di Via Cordovena; Tribunale Patti, decreto ingiuntivo n. 69/2015, con il quale è stato ingiunto al Comune di pagare a RFI € 145.000,00 in esecuzione dell’art. 10 della convenzione citata);

         – che, considerata la difficilissima situazione venutasi a creare con la chiusura di Via Cordovena, non è opportuno e/o lungimirante attendere “strategicamente” l’eventuale e malaugurato evento calamitoso imprevisto per riaprire il passaggio a livello con la solita ordinanza sindacale, ma si rende necessario modificare integralmente la “strategia amministrativa”, eliminando dissapori, incomprensioni, frizioni e ruggini di ogni genere con RFI e riallacciando con la stessa nell’ottica del buon andamento, dell’efficienza ed efficacia dell’azione della P.A. i rapporti di collaborazione intesa e leale al solo, primario e irrinunciabile obiettivo di realizzare, tutelare e garantire l’interesse pubblico dei cittadini al migliore godimento dei servizi pubblici essenziali;

         – che, in quest’ottica, il Consiglio Comunale è certamente l’organo di indirizzo politico amministrativo deputato a fornire al Sindaco e all’Esecutivo le direttive/indicazioni per la risoluzione dei problemi di interesse generale;

         – che, le implicazioni di pianificazione urbanistica generale, le scelte strategiche e di protezione civile e di pubblica incolumità suggeriscono sagacemente la necessità di sottoporre al Consiglio Comunale  le soluzioni migliori da perseguire nell’interesse pubblico dei Cittadini;

         – che le azioni amministrative  fin qui compiute dall’Esecutivo hanno prodotto solamente danni e contenzioso tra soggetti deputati a garantire i servizi pubblici e disagi gravissimi ai Cittadini;

          – che il Consiglio Comunale responsabilmente, nel rispetto delle sue competenze, ha il dovere istituzionale di esaminare e approvare ogni proposta formulata correttamente e  compiutamente qualora la stessa sia funzionale a risolvere definitivamente il problema, eliminando anche il contenzioso in atto pendente con RFI,

         quanto sopra premesso

il Consiglio Comunale

impegna il Sindaco e l’Esecutivo:

  1. ad attualizzare termini e modalità di esecuzione dell’accordo con RFI e/o a rivedere l’accordo rideterminando le modalità di esecuzione in attuazione del superiore interesse pubblico dei Cittadini;
  2. a eliminare il contenzioso con RFI con un accordo transattivo;
  3. a porre in essere, conseguentemente, per mezzo dei funzionari comunali, tutti gli atti di natura tecnica, logistica e gestionale finalizzati a risolvere definitivamente il problema della soppressione del passaggio a livello di Via Cordovena, sostituendolo con la realizzazione delle opere più adeguate a limitare e/o eliminare il disagio arrecato dalla predetta soppressione;
  4. a proporre al Consiglio Comunale – previa redazione delle necessarie progettazioni esecutive da redigersi di concerto con RFI, acquisendo contestualmente tutti gli altri pareri previsti dalle vigenti normative in materia – adeguate forme di copertura finanziaria per la realizzazione delle opere di viabilità alternativa, per eliminare i disagi arrecati ai Cittadini nel più breve tempo possibile”.
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