patti_e_affari

“Patti e affari” – La Procura chiede l’obbligo di dimora per Aquino

Patti – Sono giorni cruciali per l’indagine “Patti e affari”, che dallo scorso agosto ha puntato i riflettori su discutibili affidamenti e gare d’appalto nell’ambito dei servizi sociali nel comune di Patti.

La Procura di Patti ha presentato ricorso contro le decisioni del GIP che aveva rigettato la richiesta di misura cautelare della Procura pattese per i presunti reati attribuiti al sindaco Mauro Aquino, al suo assessore ai servizi sociali di Patti, Nicola Molica e del sindaco di Librizzi, Renato Cilona in quanto il quadro accusatorio nei confronti dei tre era labile. Per il Gip l’avviso di garanzia era una misura sufficiente. Alla Procura questo non è stato bene. E ha perseverato producendo ricorso al Tribunale del Riesame. Anche per i tre chiede ancora  l’obbligo di dimora.

Intanto il prossimo lunedì ilTribunale del Riesame, discuterà i ricorsi presentati dai legali delle altre sette persone raggiunte da misure cautelari. Si tratta degli indagati ristretti agli arresti domiciliari.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close