morta

Tragedia familiare. Tunisino uccide la moglie e si costituisce.

MESSINA -Una donna tunisina di 34 anni, Omayma Benghaloum, è stata uccisa a bastonate dal marito in preda ad un raptus di gelosia. L’uomo si è presentato stamattina spontaneamente al Commissariato Nord della Polizia di Stato con in mano le quattro figlie piccolissime della coppia. Ha confessato di avere ucciso la moglie nell’abitazione familiare di Via Comunale, a Sperone. Una famiglia distrutta dalla gelosia. La donna era mediatrice culturale presso l’Ufficio Immigrazione della Questura e ieri sera era stata al Molo Marconi per assistere allo sbarco dei migranti. I poliziotti hanno già avviato le indagini, mentre le quattro figlie della coppia (rispettivamente di 2,4, 8 e 12 anni) sono state affidate ad una Casa Famiglia.

 

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