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Inizativa popolare per l’unione a Capri Leone di Zappulla (Torrenova)

Capri Leone – E’ stato costituito a Capri Leone il primo nucleo del comitato popolare per predisporre tutti gli adempimenti procedurali al fine di ottenere una variazione del territorio comunale, consistente nel ricongiungimento, al comune di Capri Leone, della c.da Zappulla e altre zone limitrofe.

PREMESSO -Che il comune di Capri Leone, come tutti sanno, non ha sbocco a mare nè spiaggia, in quanto l’abitato di Rocca è diviso dal mare da una piccola striscia di terreno, appartenente al comune di Torrenova;

-che riuscire ad ottenere una rettifica dei confini, in modo tale che questa striscia venga assegnata al comune di Capri Leone, da sempre costituisce il sogno di tutti;

-che tale rettifica rappresenterebbe una grandissima occasione di sviluppo per entrambe le comunità;

-che anche storicamente questa striscia di terreno è legata indissolubilmente a Rocca in quanto, appartenendo per molta parte in proprietà ai baroni Cupane (nei vari rami), i terreni venivano e vengono lavorati da operai e contadini di Rocca e Capri Leone;

-che quasi tutti i terreni ed anche le attività imprenditoriali ivi esistenti fanno capo ad abitanti di Capri Leone (Porte IMIC, Cooperativa agrumicola, Versaci, ecc.);

-che gli abitanti di Zappulla frequentano abitualmente, essendo a pochi passi, la piazza di Rocca e, per recarsi a Torrenova, devono comunque attraversare l’abitato di Rocca;

-che sul confine tra i due comuni le case dei cittadini (quelle abitate dai Torrenovesi e quelle abitate dai “Ruccoti”) si confondono e si integrano indissolubilmente;

-che addirittura alcune di esse (tra cui la chiesa) insistono parzialmente in entrambi i comuni;

-che già oggi molti dei servizi (acquedotto, fognatura, ecc.), vengono forniti dal comune di Capri Leone; PREMESSO INOLTRE

-Che i componenti di questo comitato hanno studiato a fondo la questione e sono certi al 99% (se i cittadini e le istituzioni collaboreranno) di poter arrivare almeno all’indizione di un referendum;

-Che esiste una legge regionale (la LR 30/2000) che prevede e regola questo tipo di iniziative;

-che la strada della “modifica concordata” approvata da parte dei consigli comunali di entrambi i comuni appare nella realtà come non percorribile per ovvie ragioni (campanilismo ma non solo);

-che tutte le iniziative annunciate, anche da parte dell’amministrazione, che appunto andavano nella suddetta direzione, non hanno avuto alcun seguito e non hanno messo in campo nessuno dei passaggi richiesti dalla legge per arrivare al referendum (redazione progetto, proposte consiliari, ecc.);

-che l’unica strada concreta a noi appare quella dell’iniziativa popolare (prevista anch’essa dalla legge);

-che l’iter del referendum per iniziativa popolare può così sintetizzarsi:
1)-CREAZIONE DI UN COMITATO DI INIZIATIVA POPOLARE;
2)-REDAZIONE DEL PROGETTO DI SCORPORO (con allegata relazione, mappe ed altri documenti);
3)-RACCOLTA DELLE FIRME (almeno un terzo degli elettori residenti nella zona da aggregare);
4)-PUBBLICAZIONE DEL PROGETTO per quindici giorni all’albo dei due comuni interessati;
5)-PARERE NON VINCOLANTE da parte dei consigli comunali dei due comuni interessati;
6)-TRASMISSIONE DEL PROGETTO alla Regione Sicilia, la quale, valutata la legittimità dello stesso, fisserà un referendum a cui prenderanno parte le “popolazioni interessate” (costituite o dagli elettori residenti nei territori da trasferire, oppure da tutti gli elettori di entrambi i comuni);
7)-SVOLGIMENTO DEL REFERENDUM;
8)-DEFINIZIONE DEI RAPPORTI TRA I COMUNI, in caso di esito favorevole del referendum;

-Che, cosa ancora più importante, vi sono diversi PRECEDENTI che confortano questa nostra interpretazione, tanto da poter affermare che l’ammissibilità del referendum, nel nostro caso è CERTA!!

Tanto premesso, nel precisare che questa iniziativa vuole essere assolutamente A-POLITICA, e che la partecipazione è aperta a tutti, senza alcuna distinzione e senza diritti di primogenitura, COMUNICHIAMO che nei prossimi giorni saranno operati dei banchetti informativi e sarà fissata una PUBBLICA ASSEMBLEA, per presentare e spiegare meglio l’iniziativa e permettere l’adesione al comitato. FACCIAMO APPELLO A TUTTI I CITTADINI per partecipare e per aderire in massa; (Solo attraverso una partecipazione popolare di massa si potrà realizzare questo sogno).

Capri Leone 01.09.2015 Il comitato popolare per Zappulla & Capri Leone unite

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