irene ricciardello

Tra conferenze stampa e repliche: la situazione politica di Brolo

Brolo – Un’estate politicamente “torrida” quella che si è vissuta a Brolo, dove il sindaco Ricciardello ha dovuto fare i conti con la difficile situazione amministrativa. Per fare il punto sulla situazione politica del paese il primo cittadino ha convocato una conferenza stampa in cui ha spiegato lo stato dell’arte dei conti brolesi.

La conferenza stampa è stata oggetto dell’attacco della minoranza consiliare che punta il dito verso le ispezioni regionali che ha dovuto subire l’ente. Tra repliche e controrepliche la minoranza e il sindaco si sono risposti a suon di comunicati stampa. Di seguito i due documenti di entrambi i gruppi politici:

Ancora prima di rispondere in merito alle questioni sulle quali è stata chiamata in causa: collaborazione, normalità, consorzio Eco 3, proposte effettuate, al gruppo di minoranza sembra opportuna una puntualizzazione sulla conferenza stampa tenuta venerdì scorso dal Sindaco a proposito delle risultanze della relazione ispettiva.

In questo caso ci sembra doverosa una riflessione sulla forma prima di dibattere sulla sostanza.

Quella che sta per concludersi in questi giorni, com’è noto, non è la prima ispezione che viene avviata dall’Assessorato Regionale a seguito di esposti dei vari gruppi di minoranza succedutesi nel tempo.

Ricordiamo tutti, invero, l’ispezione regionale del 2013 e, soprattutto, le feroci esternazioni da parte di quello stesso gruppo politico – oggi di maggioranza, allora di opposizione – verso le determinazioni dell’intervento ispettivo che non aveva accolto le osservazioni formulate negli esposti di allora.

In particolare, abbiamo bene in mente come – in calce ad un post scritto su Facebook dall’On. Nino Germanà il quale definiva “mafia politica” la nomina dell’Ispettore Ganci a Commissario della Provincia regionale di Messina – l’attuale vicesindaco fosse intervenuto per definire l’Ispettore regionale di allora “mascalzone della peggiore specie”. Ed in uno dei post che seguivano l’On.le Basilio Germanà parlando sempre dell’Ispettore Girolamo Gangi si fosse interrogato pubblicamente su “quali pressioni politiche ha ricevuto per fare quella relazione sul comune di Brolo”.

Oggi abbiamo avuto modo di verificare, invece, come sia più facile tenere toni pacati ed avere rispetto dei ruoli e delle istituzioni quando le posizioni assunte da queste ultime paiono avallare il proprio agire.

La minoranza rivendica le segnalazioni effettuate a difesa del corretto agire amministrativo e – a dispetto delle conclusioni rassegnate dagli ispettori che paiono non accogliere integralmente le osservazioni effettuate da questo Gruppo – pur non condividendole rispetta le determinazioni assunte dagli Organi di controllo regionali ai quali ha continuato e continuerà a rivolgersi con fiducia in tutti i casi in cui riterrà di ravvisare violazioni che possano ledere gli interessi della cittadinanza.

La replica del sindaco di Brolo Irene Ricciardello

Che peccato quando si perde l’occasione per star zitti…

Cari componenti della minoranza consiliare,  non ho urlato a voi… Anzi non ho urlato affatto.

La conferenza stampa è stata fatta per informare correttamente i Cittadini, chiarire loro come stanno le cose, far capire che dopo oltre  un anno di infondati ricorsi, gratuite contestazioni, pretestuose opposizioni, tutte le autorità interpellate hanno confermato la correttezza dell’operato della amministrazione che mi onoro di guidare e che ha lavorato e lavora giornalmente in sintonia e operosa collaborazione.

I risultati positivi ottenuti sono sotto gli occhi di tutti.

Al momento l’obiettivo principale della nostra squadra è quello di guidare la comunità verso la strada della normalità, con particolare attenzione al regolare funzionamento dei servizi comunali e  della macchina burocratica amministrativa ed alle fasce più deboli.

Tar, Corte dei Conti, Indagini ispettive ci danno ragione, ci dicono che abbiamo agito correttamente, nel rispetto della norme, dei ruoli, che nonostante le difficoltà contingenti Brolo sta operando con una normalità, fatta da atti legittimi, azioni concrete, rispetto della legalità.

Che bisogno c’è di urlare per dire ciò.

A fronte di tale corretto modo di operare si registra l’azione di un’opposizione che mal digerisce questo ruolo, che ancora sogna altro.. Dimostrando  pochezza di azioni.
.
Un ruolo male interpretato e che ormai tutti i cittadini ed anche altre istituzioni hanno compreso e valutato di conseguenza.

Leggo il Vostro comunicato che dimostra quanto poco avete da dire.

Abbiamo fatto un ragionamento d’ampio respiro, parlato di collaborazione, normalità, crescere insieme, con i Cittadini parte attiva di questo processo.

I continui ed ingiustificati attacchi dimostrano ulteriormente che anche se avessimo urlato sarebbe state parole perse nel vento.

Siamo alle solite.

Evocate passate ispezioni, come evocate anche passati fatti, cose diverse.

Quelle ispezioni, al di là delle risultanze, erano basate su teoremi che poi sono diventate realtà giudiziarie che hanno dimostrato il SACCO DI BROLO  e la esistenza di un malaffare criminale che è un caso unico nell’intero panorama nazionale per la gravità dei coinvolgimento e dei fatti che sono emersi.

Oggi ancora quelle conseguenze le viviamo nel quotidiano con uffici azzerati e gente ancora sottoposta a  “misure cautelari”.

Mi costringete  a parlarne ancora e me ne dolgo, ma è necessario che i cittadini sappiano, facciano dovuti distinguo, per potere scegliere consapevolmente da che parte stare.

Non urlo.

Non l’ho mai fatto….

La forza della ragione, del buon amministrare, mi impone di non sprecare ulteriori  energie.

Quelle che ho le do al mio paese, ai miei concittadini.

C’è tanto da fare… insieme.

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