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Primo bilancio del sindaco Materia

BARCELLONA P.G. – Sessanta giorni alla guida della città di Barcellona Pozzo di Gotto. Il sindaco Roberto Materia traccia un primo bilancio della sua parentesi amministrativa. Di seguito, riportiamo l’intero resoconto reso noto dal primo cittadino attraverso la sua pagina Facebook ufficiale:

Come promesso in sede di insediamento, eccomi qui nel rappresentare alla Città le attività svolte nei primi due mesi dalle elezioni. Sono stati giorni intensi, faticosi ed al contempo capaci di donare a me, alla Giunta ed ai Consiglieri una grande spinta rappresentata dalla gioia di potere lavorare per il bene di Barcellona Pozzo di Gotto. Le difficoltà non mancano come potrete approfondire in seguito, ma conservo tuttavia la certezza che nel tempo riusciremo ad andare a regime potendo così donare ai Cittadini, finalmente, quella normalità divenuta oramai da parecchi anni e per diversi motivi, una chimera. Consapevole dell’acuirsi della crisi generale che attanaglia famiglie ed imprese, ho ben chiaro come la pazienza e la fiducia degli stessi nella Pubblica Amministrazione vada sempre più scemando. Nonostante il clima elettorale fatichi in alcuni ambienti a ridursi rendendo ulteriormente difficoltoso il percorso di risanamento in atto, eviterò di prestare attenzione ad inutili e strumentali polemiche per lasciare spazio ai fatti, siano essi positivi o negativi. Il Vostro Sindaco continuerà nella sua trasparente azione di informazione e non Vi celerà mai eventuali problemi proiettando illusorie soluzioni. La sfida è ambiziosa, ma la Città deve farcela poiché non vi sono alternative. Barcellona Pozzo di Gotto deve riaccendere i motori.

Andando agli aggiornamenti, utilizzo questo resoconto per informare circa le dimissioni per motivi personali di Natale Munafò da Assessore con deleghe all’Urbanistica, Piano del colore e recupero prospetti edifici, Piani urbanistici, Parchi, Piazze, verde pubblico e arredo urbano, Valorizzazione beni culturali, Protezione civile e Agricoltura. Ringrazio pubblicamente l’Ingegnere che rappresenta per la Città una risorsa preziosa e pertanto potrà continuare a collaborare come esperto all’Ambiente ed all’Acquedotto. Le sue deleghe verranno raccolte da Angelo Paride Pino, nato nel 1966 e laureato in Scienze Tecniche di Diagnostica, che grazie alla sua pluriennale esperienza in qualità di Consigliere e Presidente del Consiglio, saprà celermente interpretare le diverse esigenze dei Cittadini. Mi piace sottolineare come il neo Assessore abbia deciso di rinunziare all’aspettativa dal suo posto di lavoro permettendo all’Ente un risparmio netto mensile di oltre mille euro. Scelte come questa o come quella del Vice Sindaco dottor Sottile che ha rinunziato all’intera indennità destinandola ad enti di volontariato, siamo certi siano un nuovo, concreto ed apprezzato segnale rispetto al passato di attenzione e condivisione delle difficoltà dei nostri concittadini.


1 > AMMINISTRAZIONE – Affinché sia efficiente, un’Amministrazione deve essere in salute anche da un punto di vista economico. Come si evince dal grafico ANSA-CENTIMETRI (Img. 2), negli ultimi tre anni vi è stato un taglio del 49,5% nei trasferimenti verso i Comuni siciliani ed un contestuale aumento del 93,62% della pressione fiscale. In un contesto già difficile come questo, mi ha provocato grande allarme lo stato delle Casse Comunali: presenti 6.500.000,00 € di debiti fuori bilancio rappresentanti da pignoramenti (solo nell’ultimo mese circa 1.500.000,00 €), espropri, parcelle legali ed altro. Come soluzione a questa falla, cercheremo di trovare un accordo con in creditori attraverso un piano finanziario che possa evitare l’ammanco di somme destinate all’erogazione di servizi primari. Nell’ottica di un maggiore risparmio comunale, come primo atto amministrativo dal mio insediamento, ho emesso una circolare diretta a tutti gli uffici in cui sono stati vietati gli incarichi diretti di cui nel recente passato si è -secondo la Corte dei Conti, leggi la relazione del 2014 qui: http://www.comune.barcellona-pozzo-di-gotto.me.it/storage/126/schede/ammtrasp/deliberazione_112_del_2014_corte_dei_conti.pdf– fatto un eccessivo uso. Secondo la Corte dei Conti infatti, oltre ad evidenziare delle lacune nella programmazione, gestione delle entrate e delle uscite, trasparenza dell’azione amministrativa e adeguatezza del sistema dei controlli interni agli uffici, vi era un numero eccessivo (allora circa 100) di affidamenti diretti privi quindi dei consigliati bandi di gara. Oggi, posso informare che gli incarichi diretti emessi dalla precedente Amministrazione superano abbondantemente le 200 unità. Andando oltre, ho provveduto a richiedere una formale relazione da tutti i Dirigenti dei sette Settori in cui poter focalizzare i margini di miglioramento amministrativo. Al fine di perseguirlo, doterò a breve l’Amministrazione di Esperti in grado di rendere maggiormente efficiente la nostra azione.

2 > DECORO URBANO-MARE – Come detto in campagna elettorale, il decoro urbano è certamente la priorità fra le priorità che l’Amministrazione Materia vuole perseguire. Alcuni numeri che tendano a rappresentare ciò che è già -purtroppo- molto chiaro:
– 2.939 segnalazioni di disservizi generici (Ufficio Relazioni col Pubblico)
– 1.200 segnalazioni di disservizi generici (Fanpage Ufficiale Sindaco)
– 450 segnalazioni di disservizi legati alla rete elettrica
– 200 segnalazioni di disservizi legati alla rete idrica
Questi dati, sempre in crescita, esplicitano lo stato in cui purtroppo si trova oggi Barcellona Pozzo di Gotto. Stiamo cercando di tamponare questa emergenza con i pochi strumenti oggi disponibili assunto, ad esempio, il fatto che il contratto di manutenzione del verde è scaduto e non rinnovato da parecchi mesi. Al mio insediamento, ho trovato solo cinque operai e con questi siamo intervenuti -fra l’altro- per ridare decoro a: Piazza Trento, Cicerata, alcune frazioni collinari, parte di Fondaconuovo (vedi l’album dei lavori qui: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1640593239488381.1073741859.1597731320441240&type=3), Piazza Tribunale, via Roma, via Kennedy, Parco La Rosa, Piazza Petraro. Sono certo comprenderete che ripulire una Città abbandonata di 42.000 Cittadini e decine di Quartieri non è attività per soli cinque operai e per questo ho tentato di recuperare risorse nei vari Uffici originariamente assunti con queste mansioni. Bene, molti di essi oggi sono in malattia o in ferie e non è possibile assumere nuove risorse. Ringraziando di cuore gli operai attualmente impiegati, informo circa la soluzione individuata per risolvere, in maniera definitiva, questo annoso problema che giustamente indigna abitanti e visitatori. Appena sarà approvato il Bilancio (settembre-ottobre) si emanerà un nuovo bando per la manutenzione del decoro urbano. Accanto a ciò, ritengo doveroso ringraziare tutte quelle ditte che in queste settimane hanno deciso di sponsorizzare uno spazio pubblico a cui ridare decoro. Ricordo con piacere la DSP che ha curato lo spazio di fronte al Comune dedicato alla nostra celebre concittadina conosciuta col soprannome di Peppa a’ cannunera (vedi l’album dei lavori qui: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1640297339517971.1073741858.1597731320441240&type=3). Riguardo il mare, dopo la relazione veicolata da Goletta Verde e le legittime preoccupazioni dei bagnanti circa la qualità dell’acqua, il Comune ha provveduto a dei controlli che ne hanno certificato la balneabilità sebbene vi siano due criticità non imputabili alla nostra Amministrazione: (1) scarico fognario interno alla foce del Patrì di competenza del Comune di Castroreale e (2) malfunzionamento del depuratore del Comune di Milazzo. Stiamo monitorando la situazione e speriamo che i problemi possano velocemente superarsi affinché la nostra costa possa essere sempre più frequentata in sicurezza. Da sottolineare inoltre come il depuratore di Cantoni, anche dopo l’ispezione a sorpresa dell’Onorevole Villarosa (approfondisci qui: https://www.facebook.com/432710136804455/videos/872884242787040/?pnref=story) sia risultata assolutamente efficiente. Inoltre, informo, ho avviato le procedure per la creazione proprio presso il depuratore di vasche per la pulizia dei cassonetti dell’immondizia senza le quali -pochi evidentemente lo sanno, anche fra gli ex Amministratori- non possono essere manutenzionatI. Riguardo la pulizia della spiaggia, debbo ammettere dei ritardi ascrivibili a due serie di motivi: (1) mancanza di un piano di pulizia all’atto del mio insediamento e (2) ritardi nell’esecuzione dei lavori da parte della Dusty di cui peraltro riconosco il massimo impegno. Certamente ciò che sta accadendo oggi ci permetterà di essere più operativi nel presente e futuro. Accanto a tutto ciò, ringrazio di cuore tutte quelle associazioni di persone a cui va il merito di avere creato numerose passerelle per i diversamente abili che, purtroppo e puntualmente, sono state oggetto di vandalismi insieme alle riparate da poco docce. Che il senso civico sommerga questi incivili e delinquenti; a loro sarà dedicata presto un’attenzione particolare volta al loro smascheramento. Non potranno più offendere impunemente la nostra Città. Aggiungo infine sul punto quello della emergenza idrica: causa rete obsoleta, numerosi sono stati i disservizi lamentati dai Cittadini. Per ovviare a ciò, stiamo già predisponendo una nuova conduttura per Acquacalda e, vicino a pozzo Praga, la creazione di un nuovo pozzo. La soluzione adeguata sarebbe quella di rifare l’intera rete idrica per un costo di svariati milioni di euro; valuteremo in futuro la possibilità di poter intercettare finanziamenti adeguati.

3 > RIFIUTI – Su questo delicato punto, inizio tendendo la mano a chi mi ha preceduto precisando che il grosso degli aumenti delle tasse legate ai rifiuti non possono essere ascrivibili alle Amministrazioni Comunali, sia per la chiusura della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea con conseguente conferimento in una discarica di Catania, sia per quanto si legge -proprio in queste ore- su tutti i giornali anche nazionali. Dall’immagine 3 si evince cosa pensa il Governo Nazionale delle strategie in termini di rifiuti dell’attuale Governo Regionale: fallimentare e capace di rappresentare rischi per l’incolumità e salute pubblica oltre a generare debiti per 1 miliardo e 800 milioni. Oltre a ciò, però, è mio dovere informare i Cittadini circa determinate scelte prese da chi mi ha preceduto che, oggi, comportano quel salasso che una sempre meno nota testata giornalistica ha tentato -senza riuscirci- di affibbiarmi.
a) bando pubblico per la gestione dei rifiuti definitivo e non modificabile creato dall’ARO Regionale, passato dalla precedente Amministrazione e firmato dal Commissario Bellomo (approfondisci qui: http://www.comune.barcellona-pozzo-di-gotto.me.it/storage/126/schede/regolamenti/delibera_commissariale_consiglio_09_del_2015.pdf);
b) risultati fallimentari della raccolta differenziata (ad oggi al 5% di media, documenti disponibili presso gli Uffici e non tra il 30 ed il 40% come elettoralmente ed erroneamente afferma l’ex Sindaco, vedi qui: https://mariateresacollica.wordpress.com/2015/04/17/indietrononsitorna-gestione-rifiuti/) che costa annualmente circa 380.000,00 € con un ricavo di soli 100.000,00 €. Soluzione? Rivedere certamente la strategia di raccolta differenziata e procedere celermente con la creazione di una stazione di trasformazione dell’umido (terreno già presente nel Piano Regolatore) in modo da abbattere di circa il 35% il conferimento in discarica ed anche le bollette. Tributi che poi -per rispondere nuovamente all’interrogazione delle Opposizioni- saranno certamente abbassati qualora si registrino effettivamente dei risparmi. Approvare l’emendamento proposto senza copertura finanziaria avrebbe significato solamente l’ennesimo debito fuori bilancio.

4 > CASE POPOLARI SANT’ANTONINO – La Commissione Comunale in carica sta valutando le 250 domande pervenute per l’inserimento in graduatoria; il tutto entro settembre, in modo da riuscire celermente ad assegnare i 12 alloggi che potranno rappresentare una risposta di dignità -tardiva- a chi legittimamente la attende da anni. Gli alloggi, consegnati da circa due anni, sono stati realizzati all’interno del progetto “Contratto di Quartiere II”, finanziato dallo Stato su richiesta dell’Amministrazione Nania.

5 > PONTE DI CALDERÀ – Nonostante le promesse dell’ex Sindaco (leggi qui: https://mariateresacollica.wordpress.com/2015/05/07/indietrononsitorna-ponte-di-caldera/) e del Presidente della Regione del 16 maggio quando venne a sostegno dell’ex candidata a Sindaco, informo la Città che nessun finanziamento è stato trovato presso l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture, ANAS, Protezione Civile Regionale, Protezione Civile Provinciale e Provincia Regionale di cui è la competenza. Precisato ciò, ho sin dai primi giorni dal mio insediamento approfondito il tema ricevendo l’informazione, dalla Provincia Regionale, che l’unica strada percorribile sarebbe stata quella di inserire il progetto già esistente di 2.200.000,00 € nella programmazione 2014-2020 con realizzazione non prima di cinque anni. Ritenendo prioritaria tale opera, ho optato per richiedere una rimodulazione dei fondi ottenuti durante l’Amministrazione Nania attraverso la cosiddetta Legge Mancia. Nello specifico, è stata inviata una lettera con richiesta di rimodulazione -a cui è stato già dato parere informale positivo- sia alla Ragioneria Generale dello Stato, sia al Ministero delle Infrastrutture. Assunto il fatto che su ciò si dovrà passare dal Consiglio Comunale per una definitiva decisione, è intenzione dell’Amministrazione quella di richiedere una rimodulazione di 3.200.000,00 € precedentemente destinati per la creazione di una piscina olimpionica (1.500.00,00 €) e per l’acquisto di parte del tracciato ferroviario finalizzato alla creazione di un’arteria stradale (1.700.000,00 €). Con queste somme si andrebbe celermente a:
1) costruire il nuovo Ponte di Calderà entro estate del 2016
2) costruire la Strada delle Serre (dal cui finanziamento specifico sono stati detratti 602.000,00 dalla precedente Amministrazione per finalità a noi sconosciute)
3) ristrutturare la Piscina Comunale
4) ritagliare una somma adeguata per una manutenzione generale ed approfondita dell’intero territorio comunale
L’Amministrazione Materia vuole riparare la ferita rappresentata dalla mancanza di questa opera al più presto. Essa ha la priorità assoluta su tutto perché è indicibile che a quasi quattro anni dal crollo, la Città assista quotidianamente al ricordo della tragedia del 22 novembre 2011.

6 > OSPEDALE – Il 28 luglio (vedi img. 4) la Regione Siciliana, ottemperando alle linee guida della Sanità, ha sbloccato le piante organiche per dare il via libera anche ai cosiddetti “Ospedali Riuniti” fra cui ricadono anche quelli di Barcellona Pozzo di Gotto (ritenuta idonea come area medica) e Milazzo (ritenuta idonea come area chirurgica). Chi oggi continua a pensare come ancora possibile la presenza di due nosocomi -distanti fra di loro una manciata di chilometri- con tutti i reparti, è semplicemente scollegato da una realtà tendente all’ottimizzazione delle risorse. In questa sede, non mi resta che confermare nuovamente come la riforma inizierà a settembre, ribadendo gli impegni assunti dal Direttore Generale dell’ASP Sirna: miglioramento del servizio di emergenza-urgenza, potenziamento cardiologia: da due medici, si passerà a sei. Saranno messe a disposizione in maniera permanente due ambulanze che potranno garantire un rapido trasferimento delle urgenze chirurgiche a Milazzo. Avremo garantiti 30 posti per la riabilitazione cardio-polmonare e partirà la gara -800.000 euro disponibili- per il completamento del padiglione del Cutroni Zodda ad oggi incompleto. Ad essi, si è aggiunta la notizia che sarà reso possibile agli utenti del Cutroni Zodda usufruire dei servizi inerenti il day surgery (chirurgia di un giorno): si intende la possibilità clinica, organizzativa ed amministrativa di effettuare interventi chirurgici, o anche procedure diagnostiche e/o terapeutiche invasive o semi invasive, in regime di ricovero limitato alle sole ore del giorno od, al limite, con un solo pernottamento. Di quanto appena affermato sarà mio compito riferire al più presto in Consiglio Comunale.

7 > CARTELLONE ESTIVO – Nonostante i pochi giorni a disposizione e l’esigue disponibilità economiche, sono fiero di essere riusciti ad allestire un’offerta capace di rappresentare la collaborazione con decine e decine di Associazioni a cui l’Amministrazione è andata incontro -per la prima volta- garantendo a tutte la copertura di spese vive quali quelle dei diversi tributi ed allestimento di palchi e service. Il cartellone completo è consultabile a questo indirizzo web: http://www.comune.barcellona-pozzo-di-gotto.me.it/images/comune/files/locandina%20estate%202015.jpg.

8 > SPORT – Con una delibera di queste ore, abbiamo deliberato l’abbattimento dei costi per le decine di Associazioni senza scopo di lucro e Società Sportive riguardo l’affitto degli impianti. Da un costo medio di circa 2.000,00 euro (con punte di 7-8.000) siamo scesi ad una cifra simbolica di pochi euro l’anno. Un’Amministrazione attenta ai propri giovani non può fare cassa su un tema tanto delicato. Questo è uno degli impegni presi e mantenuti. Maggiori informazioni qui: http://www.24live.it/108191-via-libera-alla-riduzione-su-costi-per-utilizzo-degli-impianti-sportivi. Accanto alle attenzioni rivolte allo sport amatoriale e semi-professionistico, stiamo cercando di supportare il Basket Barcellona affinché possa consolidarsi nel medio e lungo termine.

9 > NUOVO TEATRO MANDANICI – Questa struttura sarà l’emblema della voglia di Barcellona Pozzo di Gotto di crescere ed affermare le proprie capacità. Per questo sin dalla campagna elettorale ho affermato come il Mandanici dovesse tornare al più presto nella piena disponibilità della Città. Ciò sulla base non solo di un normale -per noi- orgoglio cittadino, ma anche perché chi ancora oggi lo gestisce non ha assolutamente generato i risultati sperati. È notizia di queste ore che i revisori dei conti hanno bocciato la gestione della Fondazione Teatro Vittorio Emanuele (approfondisci qui: http://www.tempostretto.it/news/numeri-fallimento-teatro-flop-gestione-saija-fermato-dai-revisori-conti-dai-direttori-artistici.html). Nei prossimi giorni valuteremo le modalità attraverso le quali procedere in comune accordo con il Vittorio Emanuele e passeremo, com’è doveroso, dal Consiglio Comunale per condividere un percorso capace di dare vita certa e sicura ad una struttura che ci viene invidiata da tutto il Sud d’Italia.

Tanti altri sono i punti che rimangono fuori da questo primo resoconto, ma non dalle attenzioni dell’Amministrazione (randagismo, mensa, Arena Montecroci, cantieri sociali, isola pedonale, e tanto altro). Su di essi avrò il piacere di informarVi molto presto.

endere i motori.”

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