pfm2

La “Pfm” per la Festa di S. Nicolò

Alcara Li Fusi – Si terrà Lunedì 17 Agosto 2015 alle ore 21:30, in occasione dei festeggiamenti di S. Nicolò Politi, Santo Patrono di Alcara Li Fusi, il concerto della “Pfm” (Premiata Forneria Marconi). La “Pfm” torna nel comprensorio nebroideo, dopo l’esibizione del 2013 a San Salvatore di Fitalia.

La “Pfm” è un gruppo musicale rock progressivo, che ha avuto grande popolarità negli anni settanta, sia in Italia sia a livello internazionale (Gran Bretagna, Nord America e Giappone). Tra i gruppi italiani progressive di quel periodo, è stato insieme agli “Area” e al “Banco del Mutuo Soccorso” uno dei pochi ad avere successo dentro e fuori i confini nazionali; inoltre è stato l’unico complesso italiano ad entrare nella classifica top 100 della celebre rivista statunitense “Billboard”. La “Premiata Forneria Marconi” è l’evoluzione musicale e artistica de “I Quelli”, un gruppo che nella seconda metà degli anni sessanta si era fatto apprezzare nell’ambiente della discografia italiana per la qualità, la preparazione e la tecnica strumentale dei suoi componenti. La composizione della band era la seguente: il batterista Franz Di Cioccio, il chitarrista Franco Mussida, il tastierista Flavio Premoli e il bassista Giorgio Piazza. Nel 1970 ci fu il cambiamento di nome in “Krel” e successivamente in “Premiata Forneria Marconi”. Fondamentale, per la modifica della denominazione, l’incontro da parte dei quattro musicisti con il violinista e flautista Mauro Pagani (proveniente dai “Dalton”). Il nome “Premiata Forneria Marconi” viene tratto da una forneria di Chiari, frequentata da Mauro Pagani, a cui venne aggiunto Premiata. Con il nome “Pfm” il gruppo iniziò una proficua attività, come gruppo di supporto di alcune delle grandi band straniere dell’epoca: i “Procul Harum”, gli “Yes” e i “Deep Purple”. Nel 1971 esce il primo disco della “Pfm”, il singolo “Impressioni di Settembre/La carrozza di Hans”, seguito all’inizio del 1972 dall’album “Storia di un minuto”. Nel 1972 ecco il secondo album “Per un amico”; la musica in questo nuovo lavoro era più elaborata, più complessa e più vicina al rock progressivo inglese rispetto a quello precedente. Nel 1973 esce il primo album internazionale registrato al Command Studio, una edizione in lingua inglese del disco “Per un amico”, intitolata “Photos of Ghosts”. Nello stesso anno il bassista Giorgio Piazza venne sostituito da Patrick Djivas, proveniente dagli “Area”, il quale si unì al gruppo poco prima della registrazione del terzo disco “L’isola di niente”. Nel 1975 entrò in organico il cantante Bernardo Lanzetti, prima agli “Acqua Fragile”. Finalmente, con un vocalist di ruolo, viene registrato il quarto disco “Chocolate Kings”. Dopo un tour molto positivo negli Usa, al ritorno in Italia Mauro Pagani lascia il gruppo per intraprendere la carriera da solista. Nel 1977 esce il quinto album “Jet Lag”, con la collaborazione del violinista californiano Greg Bloch. Il 1978 è l’anno di “Passpartù”, cantato in italiano e che riporta le sonorità del gruppo a una dimensione più tradizionale, rivolta maggiormente al pubblico e al mercato nazionale. Nello stesso anno la “Pfm” realizza, insieme al famoso cantautore genovese Fabrizio De Andrè, un tour da cui verrà tratta una coppia di album dal vivo (celebre la versione, arrangiata in chiave progressive, de “Il pescatore”). Al gruppo intanto si erano aggiunti il polistrumentista Lucio Fabbri e il batterista Walter Calloni, mentre Franz Di Cioccio assunse il ruolo di front man e di cantante. Negli anni ottanta uscirono diversi album in italiano: “Suonare, Suonare”, “Come ti va in riva alla città”, “Performance”, “Pfm? Pfm!”, “Miss Baker”. Nel 1987 i membri della “Pfm” decisero di comune accordo di non suonare più in pubblico, e ogni singolo componente cercò nuovi stimoli in collaborazioni personali o nell’esperienza da solista; ufficialmente però la “Pfm” non si è mai sciolta. Nel 1996 uscì il quadruplo cd celebrativo “10 anni live – 1971-1981”. L’anno successivo, a dieci anni dall’ultimo lavoro inedito, la “Pfm” pubblica l’album “Ulisse”, cui seguì una serie di concerti dal vivo. Il 2000 è l’anno di “Serendipity”. Nel 2002 la band partì per un tour in Giappone, evento celebrato con l’uscita di un doppio album dal vivo “Live in Japan 2002”. Nel 2004, per il venticinquesimo anniversario dello storico tour del 1979, la band portò in giro lo spettacolo “Pfm canta De Andrè”, con cui rendeva omaggio al vecchio amico e al collega scomparso cinque anni prima. Il 18 Febbraio 2009 la “Pfm” si è esibita per la prima volta nella sua storia al Festival di Sanremo. Il gruppo viene chiamato come ospite, per omaggiare i dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè; la band canta “Bocca di rosa” e “Il pescatore”, insieme ai due attori italiani Claudio Santamaria e Stefano Accorsi. Nel 2011 la “Pfm” torna al Festival di Sanremo nella serata dedicata ai duetti, eseguendo con Roberto Vecchioni il brano “Chiamami ancora amore” (canzone poi vincitrice del Festival). Quest’anno la “Pfm” nuovamente è stata invitata al Festival di Sanremo, dove nella serata finale ha proposto una cover del “Nabucco” di Giuseppe Verdi, per l’anniversario dei 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale. Il 15 Marzo 2015 Franco Mussida ha annunciato l’addio al gruppo, dopo 45 anni di carriera per i troppi impegni e lo stress. Il 30 Marzo 2015 è entrato a far parte del gruppo il chitarrista Marco Sfogli.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close