RIUSCITA LA MOSTRA GAMBUTO E REGATUSO AD ACQUEDOLCI


Domenica 8 gennaio, ad Acquedolci, sala consiliare gremita in occasione dell’inaugurazione delle mostre di due artisti Gianfranco Gambuto e Simone Regatuso, organizzata dall’ACM presso la Casa delle Culture nel quadro del progetto Alchimia dellaBellezza, per un Museo d’Arte Contemporanea dei Nebrodi. Simone Regatuso, classe 1986, nato a Mistretta, vive ed opera a Tusa, diplomatosi all’Accademia in decorazione, ha organizzato diverse mostre personali e ha partecipate a diverse collettive. Le sue opere pittoriche e di design rivelano la nostalgia per l’austerità e l’eleganza classica; i contenuti ricordano in parte De Chirico al quale fa un chiaro omaggio con le opere “Enigma” e “Hai tu la chiave!”. I quadri, molti dei quali a contenuto simbolico, sono espressione del desiderio di conoscenza ontologica: ricorrente è, infatti, il tema della vita e del mistero che essa costituisce. L’artista ha anche creato alcuni elementi di arredo, realizzando così un connubio tra pittura e design. Sensibile alle problematiche ambientali, Regatuso si è dedicato all’eco-riuso, arricchendo la produzione artistica di elementi di arredamento mediante l’utilizzo di oggetti in disuso o che avevano perso ormai la loro originaria funzionalità.

Gianfranco Gambuto, classe 1983, nato a Mistretta, vive ed opera tra Palermo e Pettineo. A soli 11 anni, ha vinto il primo premio estemporanea di pittura a cura del “Movimento politico culturale” di Pettineo e nel 1997, il Provveditorato degli studi di Messina gli ha conferito il premio del concorso grafico sul manifesto dell’Unione Monetaria europea. Ha partecipato a diverse mostre collettive in Italia ed all’estero. Un suo quadro è esposto al museo Tsuruoka Art Forum di Tokyo. Dopo un periodo trascorso in Spagna, inizia a trovare una propria dimensione espressiva collaborando presso un Atelier di mosaico artistico catalano. In questo periodo riscopre l’uso di visibili contrasti cromatici esprimendo attraverso una ricercata sinestesia i suoi stati d’animo. In continua lotta contro le influenze negative della società contemporanea è ancora alla ricerca di una propria identità artistica che gli permetta di esprimere a pieno la sua essenza.

Alla cerimonia hanno partecipato artisti affermati, come l’anglo-siciliano John Picking, Calogero Corrao,  Pippo Coci, Salvatore Morello e Ettore Maria Merlino. Non è mancata la presenza di altri giovani artisti come Aldo Zisa, Innocenzo Gerbino e Umberto Russo. Oltre a loro c’era un pubblico affezionato giunto da varie zone dell’hinterland nebroideo. Un pubblico qualificato culturalmente che si è appassionato al tema della “Bellezza” e gode del confronto tra e con gli artisti.

La visita alla Casa delle Culture, dove sono esposte le opere dei due artisti, è stata per molti una felice sorpresa. La giovane età dei pittori non ha impedito loro di presentare opere interessanti, dimostrando una maturità artistica di valore
e che promette per loro un futuro luminoso. Molti consigli e incoraggiamenti a proseguire nel duro cammino dell’artista sono pervenuti dai colleghi “più anziani”. Durante l’inaugurazione è stato consegnato al presidente dell’ACM, Ing. Farid Adly, il quadro donato dal pittore Ettore Maria Merlino, un sensuale nudo di donna in posizione orizzontale. Il giornalista libico ha ringraziato il pittore per la sua generosità e ha ricordato che con queste donazioni, gli artisti condividono un progetto lungimirante come quello del Museo di Arte Contemporanea dei Nebrodi che si vuole costruire dal basso, contando sull’impegno della società civile in simbiosi con l’amministrazione pubblica.

Le mostre proseguono fino alla fine del mese di Gennaio 2012, presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, 3/5 Acquedolci), con orario di apertura al pubblico dalle 16.00 alle 20, tutti i giorni compresi i festivi. Per le scuole, sono gradite le prenotazioni, in modo di poter avvisare gli artisti e concordare la loro presenza.

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