festival frazzano

“Frazzanò Folk Fest”, grande partecipazione di pubblico

Frazzanò – Si è conclusa ieri sera, con lo spettacolo dei giochi pirotecnici, la seconda edizione del “Frazzanò Folk Fest – Ethno World Music”. Il Festival ha fatto registrare una numerosa presenza di pubblico, che è stato “immerso” in cinque giorni densi di convegni tematici, concerti, live show, workshop musicali, mercato di artigianato, degustazioni di pietanze tipiche. Nelle cinque serate si sono alternati sul palco diverse band folk nelle due location scelte per la kermesse: il Monastero di San Filippo di Fragalà e la Piazza Regina Adelasia.

Il 22 e il 23 Luglio si sono esibiti, presso il Monastero di San Filippo di Fragalà, Oriana Civile (che ha rappresentato lo spettacolo “Canto di una vita qualunque” insieme a Ciccio Piras), il trio degli “Oi Dipnoi”, Michele Piccione (che ha tenuto una lezione-concerto) e Nando Brusco (autore di uno spettacolo col tamburo). Nella cornice splendida del Monastero si sono svolti anche quattro workshop musicali:

– friscalettu con Carmelo Salemi;

– tamburi a cornice con Michele Piccione;

– marranzano con Giorgio Maltese;

– organetto con Valerio Cairone (componente degli “Oi Dipnoi”).

Le ultime tre serate si sono tenute in Piazza Regina Adelasia, mentre per le vie del paese diversi espositori hanno contribuito a creare “Mercanzie”, la mostra di artigianato che ha riscosso un grandissimo successo anche quest’anno. Venerdì 24 Luglio si sono alternati sul palco Carmelo Salemi, definito il Re del friscalettu e i “Tarabballà”; i “Baro Drom Orkestar”, band che pratica il particolare genere del Power Gipsy Dance; i “Sonora Mediterranea”, i quali hanno compiuto un vero e proprio viaggio nel Sud America.

La serata di Sabato 25 Luglio è stata dedicata alle contaminazioni e in particolare alla musica reggae. Sono state due le band a cantare: gli “Original Sicilian Style”, che hanno due isole nel proprio cuore, la loro Sicilia e la Jamaica; i “Boo Daci’s”, sei messinesi doc di diversa provenienza artistica e musicale.

Il giorno conclusivo ha avuto come tema il Regno delle due Sicilie e, attraverso la musica, si è tentato di rendere omaggio ad un Sud prospero e all’avanguardia, che ci è stato però strappato con violenza e brutalità. Per la chiusura della manifestazione hanno cantato: i “Rarera Antica”, di provenienza campana; Eleonora Bordonaro e gli “Unavantaluna”, a rappresentare la Sicilia; i “Kalascima”, gruppo pugliese che rappresenta la tradizione e l’innovazione della musica popolare salentina.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close