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Primo incontro tra cittadini e comunità rumena

San Marco d’Alunzio – Domenica 19 luglio 2015 si è svolto a San Marco d’Alunzio il primo incontro tra la Comunità Rumena, di religione ortodossa e cattolica, che vive e lavora a San Marco, e gli Aluntini.

L’incontro è nato su iniziativa dell’Arciprete don Salvatore Miracola, in collaborazione con Filippo Miracula, titolare della San Lorenzo Confezioni, azienda per la quale lavorano gran parte dei rumeni presenti. L’evento si inserisce, inoltre, nell’ambito dei festeggiamenti in onore dei Santi Patroni del Paese, San Marco, San Nicola e San Basilio, nell’anno in cui ricorre il bicentenario dell’apertura al culto della Chiesa di San Basilio.

La manifestazione ha avuto inizio nel pomeriggio con un gesto tipico della tradizione rumena: l’offerta, prima alle autorità spirituali e politiche e poi a tutti i presenti, di un particolare tipo di pane, da intingere nel sale e mangiare, in segno di accoglienza, di fratellanza, di rispetto. Dopo l’intonazione dei due inni nazionali, si è dato spazio al silenzio per onorare quanti, con il loro lavoro e impegno, hanno portato in alto il dialogo tra i popoli e i valori della pace, nel rispetto delle diverse culture. Entrati nella chiesa di San Basilio, dopo i saluti e gli interventi del parroco, dell’imprenditore Filippo Miracula e del capogruppo della minoranza consiliare Daniele Monici, si è entrati nel vivo della preghiera guidata dalla Comunità Rumena Ortodossa.

Intonato il canto d’ingresso, in un clima di profonda preghiera, si è passati all’ascolto della Parola di Dio, proclamata in entrambe le lingue e poi alla preghiera universale per tutte le Chiese e le confessioni religiose e per l’unità di tutti i cristiani. In un coro unanime di voci, la preghiera del Padre Nostro (Tatal Nostru in lingua rumena) è salita al cielo come un unico grido, per accompagnare le intenzioni di tutti i cuori. Al termine della preghiera, portando in processione l’icona di San Nicola, ci si è incamminati verso la Chiesa Madre per la celebrazione della S. Messa.

La celebrazione Eucaristica è stata animata dalle voci del coro della parrocchia e dalle voci dei fratelli Rumeni cattolici, che hanno cantato insieme per la prima volta e hanno partecipato con grande gioia ed entusiasmo, intonando alcuni brani in lingua rumena, mentre i fratelli di religione ortodossa hanno assistito in silenzio alla S. Messa. Al termine, un rappresentante della Comunità Rumena ha espresso il ringraziamento, a nome di tutti, nei confronti del parroco e degli abitanti di San Marco che, in questi anni, si sono dimostrati benevoli nell’accoglienza, integrandoli come nuovi membri della comunità e figli adottivi del paese. Si è svolta, poi, la processione per le vie Aluntina e Roma, animata dai canti della tradizione ortodossa, fino all’arrivo nella chiesa di San Basilio, dove è stato intonato un canto a Maria, Madre di Dio.

L’incontro si è concluso, infine, con un momento di festa tra canti e balli popolari e un’agape fraterna con i piatti tipici di entrambe le culture; per la tradizione rumena protagonisti della tavola sono stati le “sarmale”, involtini di cavolo farciti con un composto di carne trita, riso, uovo, e i “mici”, salsicciotti di carne macinata cotti sul barbecue, mentre come dolce è stato presentato il panettone rumeno, il tipico dolce delle feste.

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