GALIPO’: “LA CONSOLARE ANTICA, UNA ROTTURA DI … CERCHIONI”


Il consigliere di minoranza Carmelo Galipò ha presentato una interrogazione al primo cittadino relativa alla questione più volte sollevata anche dal nostro portale e che riguarda l’increscioso stato in cui versa la Via Consolare Antica. Secondo il consigliere eletto nella lista di appoggio alla candidatura di Massimo Carrello, il Comune di Capo d’Orlando dovrebbe agire in danno alla provincia che si è rivelata inadempiente alle tante promesse fatte. Il pericolo per i numerosi automobilisti che giornalmente percorrono l’importante arteria viaria è sempre dietro l’angolo. Non risparmia anche frecciate ironiche Carmelo Galipò nella sua interrogazione che vi riportiamo di seguito.

Il sottoscritto Carmelo Galipò Consigliere comunale del gruppo Insieme per Cambiare

Premesso che

Le piogge delle ultime settimane hanno aggravato la già drastica condizione in cui versano le strade comunali del territorio paladino; nella fattispecie, una delle situazioni più gravi si presenta sulla via Consolare Antica, dove, come si evince dai reperti fotografici allegati, il manto stradale è pieno di voragini pericolose proprio nel bel mezzo della carreggiata;

L’inoltrarsi della stagione invernale non promette condizioni meteorologiche confortanti, con la conseguenza che con il susseguirsi delle piogge, le “buche” di cui sopra, metterebbero ancor di più a repentaglio la sicurezza dei fruitori della Consolare Antica;

Piu volte abbiamo sentito che la Provincia, Ente competente territorialmente, ha promesso di intervenire per rispristinare tutto il manto stradale risolvendo quindi tale sofferenza per il nostro territorio;

non è più possibile attendere il riconoscimento di un diritto che sembra non volere essere affermato; quotidianamente sono in gioco centinaia di vite umane per le quali il solo fatto di percorrere quella strada risulta essere una minaccia;

non sono da sottovalutare i danni materiali alle autovetture; solo chi può e riesce a fare gli slalom riesce a salvaguardare, evitando una sicura visita in carrozzeria, una “rottura di sospensioni – di cerchioni – di copertoni e di altro ancora…” ;

il sindaco e il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune assumono la posizione di garanzia sulla base di una generale norma di diligenza che impone agli organi dell’amministrazione comunale, rappresentativi o tecnici che siano, di vigilare, nell’ambito delle rispettive competenze, per evitare ai cittadini situazioni di pericolo derivanti dalla non adeguata manutenzione e dal non adeguato controllo dello stato delle strade comunali”; (così recita la sentenza della Corte Cassazione n. 13775 dell’ 8 Aprile 2011);

lo stesso quindi vale per gli organi superiori, quando la competenza è appunto sovracomunale;

ritenuto che, non possiamo permetterci ulteriori indugi o qualsivoglia lungaggine tesa a rimandare anche di qualche settimana un intervento sulla via consolare Antica;

è necessario intervenire per eliminare almeno in parte i gravi disagi già evidenziati;

premesso e ritenuto quanto sopra interroga il Sig. Sindaco per sapere,

se non ritiene opportuno agire con un’ordinanza in danno alla Provincia Regionale di Messina, al momento inadempiente, tesa a “ripare” le buche con la tecnica dell’asfalto a freddo, nell’attesa del completo rifacimento di tutta la via da parte dell’ Ente provinciale appunto, al fine di tranquillizzare e tutelare i numerosi cittadini, residenti e non che quotidianamente transitano su una delle arterie più importarti del nostro territorio.

Si richiede risposta urgente.

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