Cuccioli salvati a Gliaca

I cani della discordia

Piraino – Poteva essere una bella storia da raccontare, la storia di un salvataggio di 7 cuccioli di appena un mese abbandonati nel piazzale del campo sportivo di Gliaca di Piraino. Il lieto fine, invece, si è tramutato in dibattito politico, in pretesto per liti e diatribe. Insomma un epilogo infelice.

Ma andiamo per ordine: due consiglieri comunali, Salvatore Cipriano e Pina Saggio, del gruppo autonomo “Semplicemente Piraino”, ieri mattina hanno trovato sette cuccioli nell’area del campo sportivo, dopo aver segnalato la presenza alle istituzioni e alla comunità, dal momento che nessuno è intervenuto e i cuccioli stavano rischiando di essere investiti dalle auto che transitavano in zona, hanno consegnato i “trovatelli” all’Urp. Ed ecco che a questo punto si scatena l’incidente istituzionale, con scambi verbali tra l’avvocato Cipriano e la dottoressa Maniaci, il Sindaco di Piraino.

Il diverbio è avvenuto proprio di fronte all’Ufficio Relazioni col Pubblico di Gliaca di Piraino, sotto lo sguardo di passanti e curiosi. Cipriano, secondo il sindaco, era stato reo di aver consegnato i “cuccioli” trovati all’Urp, mettendo così a repentaglio la salute pubblica e della comunità, nel caso in cui fossero stati affetti da infezioni o malattie. La consegna è avvenuta con apposita nota al protocollo, tanto che dopo qualche ora  sono stati affidati e consegnati ai responsabili di un canile catanese, con annessa ordinanza emessa dai vigili.

A Pirano è quasi una prassi – evidenzia il capogruppo dell’opposizione “Semplicemente Piraino” – che i randagi trovati venissero consegnati all’UrpIn due anni sarà successo 5 o 6 volte – afferma Salvatore Cipriano – non e non si era scandalizzato nessuno, chissà mai perchè questa volta si è sfiorato l’attentato alla salute pubblica”. Ma Cipriano continua ad aggiungere: “E li abbiamo tolti dalla strada..che stavano per essere investiti..con tanto di segnalazione. Inseguivano le macchine che passavano, diventando un pericolo per se stessi e per chi transitava, noi come sempre li abbiamo portati ai vigili, questi erano fuori per servizio e allora li abbiamo consegnati, come prassi, all’Urp, visto che hanno tagliato i soldi per questo servizio, da marzo paghiamo di tasca nostra.. stavolta li abbiamo affidati all’istituzione“. Poi Cipriano affonda il colpo:  “In precedenza le consegne erano state fatte da cittadini “normali” e nessuno aveva mai detto nulla.. stavolta li abbiamo portati noi, due amministratori, e si è scatenato l’inferno, Forse in ragione del fatto che nell’ultimo consiglio comunale, quello di un mese fa, fu approvata una mozione proprio per arginare questo problema a cui l’Amministrazione non ha dato seguito?”.

Un salvataggio dunque che diventa discordia. Una storia che mette in luce la tensione politica che aleggia su Piraino.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close