festa del mare

Terza richiesta di chiusura del Lungomare

Capo d’Orlando – I commercianti lo richiedono a gran voce e Paese Parallelo, per la terza volta, formalizza la proposta all’Amministrazione Comunale. Nuove attività stagionali hanno da porco aperto sulla litoranea Andrea Doria, recentemente riqualificata, ed il problema è sempre lo stesso. Bei locali, accoglienti, eleganti, buon servizio, ma automobili che sfiorano le terrazze create sul lungomare che sinceramente guastano la bella atmosfera che si riesce con difficoltà a creare. Perché dunque non chiudere la strada nelle ore serali? Gustare un aperitivo ammirando un tramonto da mozzafiato è un qualcosa che soltanto Capo d’Orlando riesce ad offrire ma lo scarico dell’auto che ti passa vicino, il rumore della moto che accelera per ripartire, il clacson che inevitabilmente senti non si può dire che rendono l’atmosfera gradevole.

Paese Parallelo, l’associazione presieduta dall’avvocato Salvatore Librizzi, per la terza volta propone al Comune di Capo d’Orlando di sperimentare la chiusura del lungomare dalla rotonda di Via Libertà alla Via Roma. Otterranno una risposta questa volta dal Sindaco Enzo Sindoni che alla prima richiesta aveva dichiarato che “la richiesta di chiusura del lungomare Andrea Doria era giunta da chi, invidiosi della bellezza dei lavori svolti, volevano evitare che venisse ammirato da chi ci passa in auto” ?

Di seguito la proposta integrale di Paese Parallelo:

            Oggetto: “viva il lungomare vivo”

 

L’associazione paese parallelo,

premesso:

– che l’Amministrazione comunale ha parzialmente riqualificato la zona pedonale e ciclabile del Lungomare Andrea Doria;

– che,  anche e principalmente al fine di valorizzare l’investimento e la consistente spesa sostenuta, è opportuno (o, forse, necessario) rendere maggiormente fruibile il Lungomare, nel  tratto recentemente riqualificato, compreso tra la Via Libertà e la Via Pirandello, per consentire a cittadini, turisti ed ospiti di poter passeggiare tranquillamente nelle ore serali, godendosi il litorale, senza essere disturbati dal traffico veicolare;

– che, considerati i “tempi difficili”, deve essere sostenuta, agevolata, incrementata ogni attività imprenditoriale e qualsiasi iniziativa commerciale avviata dai locali e dagli esercenti ubicati nella zona del Lungomare, specie nel periodo estivo, per i quali i titolari/gestori sostengono un investimento annuale;

– che la chiusura di zone del paese da destinare alle isole pedonali è, in ogni caso, “strategicamente” utile per migliore a 360 gradi la qualità della vita,

che l’”esperimento” è gradito a numerosi esercenti e può essere attuato gradualmente, anche in considerazione dell’approvazione ottenuta nel corso della  “Festa del mare”, organizzata da codesta Amministrazione  nella scorsa estate,

quanto sopra premesso,

(ri)propone

      a codesta Amministrazione comunale, per la terza volta, di disporre, anche in via sperimentale solamente il sabato e la domenica, la chiusura al traffico nel tratto del Lungomare Andrea Doria che va dalla rotonda di Via Libertà all’incrocio con la Via Roma;

evidenzia   

che la proposta comporta la deviazione del traffico nella Via Roma, attraverso la quale gli automobilisti potranno giungere nel parcheggio di Piazza Garibaldi, facilmente raggiungibile anche per chi entra in paese da Messina (San Gregorio e/o San Martino);

consiglia

a tutela della pubblica incolumità, di adottare per la chiusura lo stesso metodo utilizzato per l’isola pedonale del centro  (Via Piave), realizzando delle fioriere mobili poco costose.

L’associazione, fiduciosa nell’accoglimento della riproposizione della presente iniziativa, peraltro fortemente voluta da tutti gli operatori presenti nel Lungomare e volta unicamente a migliorare  la qualità e la vivibilità del nostro paese, resta in attesa di positivo e cortese riscontro.

 

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