Strisce_blu

Inchiesta parcheggi a pagamento – Seconda parte

Capo d’Orlando – Riprendiamo, come annunciato, la mini inchiesta legata ai parcheggi a pagamento nel centro di Capo d’Orlando che, viste le lettura della sua prima parte, ha suscitato notevole interesse e, ci auguriamo, anche chiarito numerosi aspetti.

Abbiamo visto che, dati alla mano, il pagamento del parcheggio a Capo d’Orlando è di gran lunga più costoso rispetto a quello di, ad esempio, Brolo o Sant’Agata Militello. Nel centro paladino costa 1,00€ l’ora mentre negli altri due comuni 0,60€  ogni 60 minuti. Partendo proprio da questo dettaglio, visto che la matematica non è una opinione, possiamo tranquillamente affermare che ogni minuto di parcheggio a Capo d’Orlando costa 0,16€ mentre a Brolo e Sant’Agata Militello 0,10€. Perché questo calcolo al minuto? E qui arriviamo all’altra incongruenza “non proprio economica” delle strisce blu orlandine. Il “tempo di tolleranza”, è cioè i minuti che l’automobilista ha a disposizione gratuitamente per la sosta prima di ritirare il tagliando è, a Capo d’Orlando, di 7 minuti, negli altri due Comuni di 10. Quindi 3 minuti in meno ed il perché sinceramente ci sfugge. Non è un dettaglio da poco. Si perché sino a qualche tempo fa era possibile “sforare” questo tempo di tolleranza in quanto l’ausiliare o il vigile urbano doveva trovarsi proprio in quella via e controllare auto per auto la presenza del tagliando e, naturalmente, era sempre confutabile l’orario di arrivo dell’automobile senza ticket. Oggi non più. Sul portatile in dotazione agli addetti al controllo risulta immediatamente lo stallo occupato segnalando l’orario di arrivo al secondo.

Passiamo ad un altro aspetto che prima di diffondere abbiamo voluto attendere i dati forniti dall’ufficio comunale competente che, con tutta onestà, ci ha fornito in maniera molto celere e precisa.

Come tutti sappiamo, tanti devono essere gli stalli blu quanti quelli bianchi. In pratica, dove sono presenti parcheggi a pagamento, nella stessa via, devono corrispondere gli stessi stalli gratuiti.

Sfortunatamente a Capo d’Orlando non è così. Come già anticipato ieri le “strisce blu” in centro sono precisamente 790, quelle “bianche” 770. Ad onor di cronaca bisogna inoltre sottolineare che in numerose piccole vie che intersecano le principali non ci sono ne strisce blu ne quelle bianche anche se è possibile parcheggiare. Ma se proprio vogliamo essere pignoli, e perché non esserlo quando si tratta di diritti (non lo siamo mai abbastanza), a Capo d’Orlando non è stata rispettata, al momento, la normativa che regolamenta il posizionamento dei parcheggi a pagamento. Ma c’è di più. Se, come riferito ieri, il Comune ha intenzione di istituire ulteriori strisce blu per arrivare a quota 808 (invece delle attuali 790) come previsto da contratto questo significherebbe, obbligatoriamente, dover trovare altri 38 parcheggi “liberi”. Siccome la matematica non è una opinione significherà dover trovare 190 mt di strada a bordo marciapiede da destinare a “strisce bianche”.

Naturalmente chiunque volesse commentare questa nostra mini inchiesta e dire la propria può tranquillamente farlo inviando una email a direttore@98zero.com o commentando il post sui nostri social o sul portale stesso. Abbiamo sempre diffuso “la tua opinione” e vogliamo continuare a farlo.

Appuntamento alla terza puntata di questa mini inchiesta.

 

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