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L’opposizione, “il consiglio in diretta streaming”

Naso – Ad un mese circa dalla netta vittoria elettorale che ha inconfutabilmente sancito la riconferma dell’Amministrazione Letizia, riprende a Naso il dibattito politico. L’opposizione consiliare, rappresentata dal gruppo consiliare “Con noi per Naso” composto dai consiglieri Ivan Bevacqua, Decimo Lo Presti, Gaetano Bontempo, Sarina Caliò e Maria Spagnolo si presenta con una proposta di deliberazione consiliare che ha come obbiettivo l’istituzione e la regolamentazione della ripresa streaming delle sedute consiliari. Il gruppo di opposizione scrivendo al presidente del consiglio segnalano come “L’iniziativa nasca principalmente con lo scopo di trasmettere in diretta le sedute del Consiglio Comunale, al fine di favorire una maggiore informazione e partecipazione dei cittadini ai dibattiti dell’Assemblea”, per il gruppo di minoranza è un passaggio fondamentale atto “ a garantire un’attiva partecipazione della cittadinanza alla vita pubblica ed amministrativa della città”. Il gruppo non si ferma solo alla proposta, ma ha steso una bozza del regolamento, da discutere in consiglio, per garantire un trasparente ed equo utilizzo di un mezzo , quello della diretta streaming; capace di riavvicinare la gente alla cosa pubblica. Di seguito il comunicato stampa e la proposta di regolamento. 

Proposta di Deliberazione Consiliare relativa all’approvazione del regolamento per le sedute in streaming del Consiglio Comunale

24 giugno 2015 alle ore 15.03
Il gruppo consiliare “ Con Noi per Naso” , con nota N° 6914 del 24 giugno 2015, ha introitato all’Ente una proposta di deliberazione consiliare relativa all’approvazione del regolamento per le sedute in streaming del Consiglio Comunale

L’iniziativa nasce principalmente con lo scopo di trasmettere in diretta le sedute del Consiglio Comunale, al fine di favorire una maggiore informazione e partecipazione dei cittadini ai dibattiti dell’Assemblea.
Riteniamo che la trasparenza sia uno dei pilastri della nostra missione.
Diffondere e trasmettere ciò che avviene in Consiglio rappresenta un modo per rendere partecipi i cittadini alla vita pubblica e all’amministrazione della città; a sentirsi insomma parte integrante del nostro paese.
Naso, 24 giugno 2015

Il gruppo consiliare
“Con Noi per Naso”

 

          LA PROPOSTA

 
Al Presidente del Consiglio Comunale
SEDE

Al Presidente del Consiglio Comunale
SEDE

Al Segretario Comunale
SEDE

Oggetto:” Proposta di Deliberazione Consiliare relativa all’approvazione del regolamento per le sedute in streaming del Consiglio Comunale.

I sottoscritti Consiglieri Comunali BEVACQUA Ivan, BONTEMPO Gaetano, CALIO’ Sarina, LO PRESTI Decimo e SPAGNOLO Maria,
ai sensi dell’articolo 2, comma 3 e degli articoli 13 e 24 dello Statuto Comunale ed ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento per l’Esercizio delle Funzioni di Consigliere Comunale

PREMESSO

che il sempre maggior sviluppo delle moderne tecnologie di comunicazione richiede l’opportunità di regolamentare il fenomeno, sempre meno marginale e secondario, delle riprese audiovisive;

CONSIDERATO
che l’art. 38 comma 7 del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. lg N. 18.08.2000, n. 267, dispone che le sedute del Consiglio Comunale siano pubbliche, salvo i casi previsti dal regolamento;
che ogni Ente dovrebbe consentire la più ampia conoscenza a favore della propria comunità e a vantaggio dell’opinione pubblica in generale, dell’operato dei Consiglieri eletti a rappresentarla;
che il Consiglio Comunale, nell’ambito della propria autonomia funzionale ed operativa, ha la potestà di regolare ogni aspetto relativo al funzionamento dell’assemblea;
PRESO ATTO

che l’Autorità Garante della Privacy ha previsto la possibilità di effettuare le riprese video delle sedute consiliari, purché i presenti siano debitamente informati della presenza delle telecamere e della successiva diffusione delle immagini registrate;

RAVVISATA

l’opportunità di approvare apposito regolamento per le sedute in streaming del Consiglio Comunale, in attuazione dei principi di trasparenza e pubblicità di cui all’art.1 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., al fine di promuovere la partecipazione diretta e l’informazione libera dei cittadini all’attività politico-amministrativa del Comune;

PROPONGONO

al Consiglio Comunale di approvare il regolamento, costituito da 7 articoli, sulle sudute streaming del Consiglio Comunale.
PERTANTO

si invita il Presidente del Consiglio Comunale a trasmettere tale proposta agli uffici competenti affinché vengano emessi i relativi pareri.

Naso, 23 Giugno 2015

I CONSIGLIERI PROPONENTI
BEVACQUA Ivan                                   
BONTEMPO   Gaetano

CALIO’ Sarina             

LO PRESTI Decimo    
SPAGNOLO Maria    

 

 

IL REGOLAMENTO PROPOSTO

 

ART. 1
1. Il Comune di Naso, perseguendo finalità di trasparenza e pubblicità, disciplina con il presente Regolamento, l’attività di ripresa audiovisiva e diffusione delle sedute del Consiglio Comunale.
2. Le riprese audiovisive saranno effettuate direttamente dal Comune e diffuse in diretta streaming attraverso il sito istituzionale del Comune al fine di una più ampia comunicazione e pubblicità ai cittadini dell’attività del Consiglio Comunale.
3. Le norme del presente regolamento integrano le altre disposizioni di legge aventi attinenza con la tutela del diritto alla riservatezza e con il diritto di accesso alla documentazione amministrativa, conformemente a quanto stabilito dalle leggi in materia, con lo Statuto e con i relativi Regolamenti comunali vigenti.

ART. 2
1. Verranno affissi avvisi chiari e sintetici all’accesso di ingresso alla sala consiliare e nella sala stessa, ai fini dell’informazione ai partecipanti, ivi compresi eventuali relatori e dipendenti con funzione di assistenza, dell’esistenza delle videocamere e della successiva diffusione.

ART. 3
1. Fatte salve le riprese e la diffusione delle sedute consiliari effettuate direttamente dal Comune, i soggetti terzi che intendano eseguire l’attività di videoripresa e diffusione delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente evidenziati:
• Modalità di ripresa;
• Finalità perseguite;
• Modalità di trasmissione (radiotelevisiva, web, streaming, differita).
2. Il Presidente del Consiglio Comunale, raccolta la comunicazione, potrà rilasciare al richiedente l’autorizzazione ad effettuare le riprese.
3. L’autorizzazione da parte del Presidente del Consiglio Comunale comporterà l’obbligo per il soggetto autorizzato di rispettare le norme del presente regolamento e, per quanto non espresso, tutta la normativa in materia di privacy ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, restando in ogni caso a carico dello stesso ogni responsabilità in caso di violazione delle norme richiamate.
4. I soggetti autorizzati alle riprese audiovisive si impegnano a non disturbare o arrecare pregiudizio durante la ripresa, a non utilizzare le immagini a scopo di lucro, a utilizzare il materiale registrato all’unico scopo per cui la ripresa è stata autorizzata, a non esprimere commenti o opinioni durante le riprese, a non manipolare artificiosamente il contenuto della ripresa in modo da renderla mendace o distorsiva rispetto l’essenza ed il significato delle opinioni espresse.

ART. 4
1. Per garantire la diffusione di immagini e di informazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite, le riprese avranno ad oggetto unicamente gli interventi dei relatori e dei componenti del Consiglio Comunale sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno.
2. Le telecamere preposte alla ripresa della seduta consiliare sono orientate in modo tale per cui il pubblico non venga possibilmente inquadrato, limitandosi ad inquadrare lo spazio riservato al Consiglio Comunale.
3. Le registrazioni delle sedute, diffuse su internet tramite pagina web, in diretta streaming, o su rete televisiva, restano disponibili sul sito istituzionale dell’Ente per un periodo di 1 anno a far data da ciascuna seduta consiliare. Al termine del suddetto periodo, le registrazioni saranno archiviate su supporti idonei a cura del Servizio Informatico.
4. Il Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art.39, D.Lgs 267/2000, nell’ambito delle competenze ad esso riconosciute per la gestione delle sedute del Consiglio, ha il potere di limitare la ripresa, a tutela delle persone presenti o oggetto di discussione, ed eventualmente di far sospendere le riprese, ove lo ritenga opportuno e nei casi in cui ritenga che le modalità di svolgimento dell’attività autorizzata arrechino pregiudizio al normale svolgimento della seduta consiliare.

ART. 5
1. Le operazioni di registrazione video ed audio verranno effettuate da un addetto al servizio informatico ovvero da un incaricato esterno all’uopo individuato.

ART. 6
1. Per quanto non espressamente disciplinato col presente regolamento si applicano le disposizioni di cui al Codice in materia di protezione dei dati personali.

ART. 7
1. La presente disciplina avrà efficacia dall’intervenuta esecutività della relativa deliberazione consiliare di approvazione.

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