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Maurizio Zingales apre campagna elettorale

Mirto – Si è tenuto ieri sera, presso la Piazza Vittorio Emanuele di Mirto, il comizio della Lista n. 1 “Pace, lavoro e libertà” con Maurizio Zingales Sindaco, che si presenterà alle elezioni amministrative dei prossimi 31 Maggio e 1 Giugno 2015. Durante la serata si sono alternati sul palco il candidato Sindaco Maurizio Zingales e il Consigliere Andrea Raffiti.

Maurizio Zingales, presentando la sua candidatura, si è soffermato inizialmente sulla sfiducia nei confronti dell’ex Sindaco Giuseppe Lanaro: “Nel Dicembre 2014 il Consiglio Comunale di Mirto ha votato la sfiducia nei confronti del Sindaco Giuseppe Lanaro. Io sono stato accusato di essere uno dei promotori della sfiducia, ma questo era un atto dovuto. Ogni tanto si omette qualche verità; io ho incontrato l’ex Sindaco in presenza di autorevoli personaggi, e gli ho suggerito di presentare le dimissioni di fronte al Consiglio, per evitare così la sfiducia. L’importante era che il paese fosse messo in condizione di votare a Maggio. Lanaro prese l’impegno di convocare i due capi gruppo consiliari per comunicare le proprie decisioni; di tutto ciò furono messi a conoscenza tutti i consiglieri, ma il Sindaco disattese l’impegno e comunicò che non aveva nessuna intenzione di dimettersi. Dopo la mozione di sfiducia è arrivato il commissario straordinario, il quale ha fissato le elezioni a Maggio”.

Poi aggiunge: “In questi giorni sono stato accusato di essere uno che vuole imporre le proprie decisioni, quasi un duce, uno che non vuole fare aperture, che è determinato a non voler collaborare; l’assurdo è che molte volte in passato mi hanno attribuito l’esatto contrario, ovvero di essere troppo accondiscendente. Ma una cosa sono gli incontri, le trattative, il confronto, un’altra cosa sono le imposizioni. E’ meglio che ognuno vada per la propria strada, anche rischiando. Si deve cercare di sfruttare ogni possibilità del nostro paese, per evitare le macerie e sfruttare quello che c’è di buono. Non stiamo tanto bene né a livello locale, né regionale, né nazionale. Mi ritengo un elemento di transizione, qualcuno che, pur non avendo troppe pretese a livello personale, pensa di poter dare un serio contributo alla nostra comunità. I presupposti fondamentali sono l’aiuto, il supporto e il sostegno che tutti i cittadini possono dare alla futura amministrazione. Non ci sarà più spazio per ambiguità, false promesse e condotte sleali in particolare nei confronti del paese. La mia compagine si basa su linguaggi nuovi: il rispetto umano e l’efficienza amministrativa. Non ho scelto situazioni di comodo, ma ho scelto la strada più difficile, quella di mettermi in gioco e di abbandonare facili posizioni; ho avuto l’ambizione, l’incoscienza o forse l’umiltà di sottopormi al giudizio di tutta la cittadinanza. Tante sono le iniziative del nostro programma e che hanno l’obiettivo di rilanciare la comunità sotto il profilo economico e sociale. Siamo consapevoli del contesto attuale assai difficile, ma tuttavia attraverso la condivisione con tutti i cittadini saremo in grado di invertire questo trend negativo”.

Andrea Raffiti, già Capo Gruppo di Minoranza del Consiglio Comunale uscente, spiega le ragioni della sua candidatura nella Lista n. 1: “Inizialmente volevo rimanere fuori dalla contesa, a causa del clima ostico che si respirava in paese. Dopo qualche mese ho però cambiato idea, perché ho capito che rimanere fuori in questo momento sarebbe stata una sconfitta personale e ho creduto di poter dare un contributo attivo a questa comunità. Un contributo che non dipende dal mio punto di vista, dal ruolo o dalla poltrona su cui ci si siede, ma prende spunto dalle idee, dalle proposte che si mettono in campo e soprattutto dalla capacità di coinvolgere la comunità nelle scelte amministrative. Una parte delle forze politiche del paese ha deciso di rimanere fuori dalla competizione e non sono qui per sindacare questa scelta, ma voglio lanciare un invito alla collaborazione; se c’è voglia di fare, di migliorare il paese, di proporre, allora il dialogo è aperto”.

Infine il Consigliere Raffiti ha presentato dettagliatamente il programma della Lista “Pace, lavoro e libertà”. Questi i punti salienti:

1) Sistema servizi e prestazioni sociali (Assistenza domiciliare agli anziani e assistenza integrata);

2) Pubblica istruzione e mantenimento strutture scolastiche (risolvere problemi degli studenti, confrontandoci con i genitori e coordinandoci con gli altri Comuni);

3) Organizzazione uffici pubblici e buon funzionamento della pubblica amministrazione;

4) Sviluppo attività turistiche, culturali, ambientali e sportive del paese (valorizzazione Museo del Costume e della Moda siciliana, ripristino scuola musicale, casa albergo, aree attrezzate per il divertimento dei più piccoli);

5) Lavoro, punto centrale dell’attività amministrativa;

6) Tassazione generale (Patto con i cittadini, pagare tutti per pagare di meno);

7) Piano Regolatore e Area Artigianale.

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