BROLO: LA TOMBOLA DI SANTO STEFANO


L’appuntamento con la tombola di Santo Stefano a Brolo ormai è un must del natale nebroideo; palatenda stracolmo, animazione, cartelle  in vendita per beneficenza ed un montepremi zeppo di tecnologia di tutto rispetto. Sono questi il mix d’ingredienti di successo che hanno trasformato un gioco semplice, tradizionale, familiare  in un fenomeno di costrume che raccoglie, nell’appuntaento fisso del 26 dicembre, un intera collettività, senza distinzioni anagrafiche e la trasforma in una marea vociante con cartelle in mano, penne tra i denti e l’occhio attento al grande schermo dove si appuntano i numeri usciti, li si “smorfiano” nei loro significati popolari e cabalistici, si incrociano le dita nella speranza che esca la sequenza fortunata. Ma la tombolata brolese richiama anche gente di fuori, che è in vacanza e non disdegna di cercare la fortuna in questa pesca milionaria zeppa di premi, gadget e tantissimi gratta e vinci di consolazione.

Così un grande televisore è andato a Mazzara del Vallo, vinto dalla signora Giuseppa, mentre dal palco Nino Silvio (nella foto seguente), inossidabile presentatore e animatore della Kilimangiaro band (che vedremo sempre al palatenda la notte di fine anno) salutava amici e gruppi di Patti, Falcone, Milazzo e Capo d’Orlando.

Per farsi un’idea, 21 ambi dopo poco numeri sono stati premiati con delle macchine fotografiche digitali “Canon”, poi al terno sono spettati gli E-book , alla quaterna gli smart phone d’ultima generazione,  ed a seguire tablet, tv a colori ed infine il week end a Roma, ma ancora premi, in questa tombolata che ha regole precise ed innovative, per più di cinquanta “tombololicchi” in una vera e propria festa popolare durata oltre tre ore.

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