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“Souvenir di vita e Paesaggio”, un successo l’inaugurazione

Capo d’Orlando – Grande successo per l’inaugurazione di Prima Mostra / Souvenir di vita e Paesaggio a Capo d’Orlando. La splendida location del castello Bastione ospita le opere di D’Agostino, Fantuzzi, Ghersi, Giuffré, Isidoro Isgrò , Lobruto, Mito, Farrabella, Motti, Ponti, Zancanaro e i documenti e fotografie del Centro Documentazione Arti Visive Tano Cuva e alcuni documentari di Vittorio De Seta. La mostra è la “prima” delle attività promosse dal Laboratorio Orlando Contemporaneo, progetto del Comune di Capo d’Orlando in collaborazione con i comuni di Santo Stefano di Camastra e di Ficarra. Sono trascorsi sessant’anni dal 1955 quando con la prima mostra ebbe inizio la storia del Premio Vita e Paesaggio a Capo d’Orlando. Alcuni tra i più rappresentativi pittori del realismo italiano di quel decennio furono invitati a soggiornare in città per realizzare le loro opere en plein air. Di questa esperienza rimangono oggi quadri che raccontano di un paesaggio naturale e umano lontano nel tempo e una ricca documentazione che svela il dietro le quinte di quella che poi diventerà un’avventura che oggi torna a nuova vita con LOC. “Sono molto soddisfatto – ha detto Giacomo Miracola delegato alla cultura del Comune di Capo d’Orlando – non solo per questi 60 anni d’arte ma anche perché abbiamo riqualificato il castello Bastione, con interventi di manutenzione interna ed esterna, così come prevede il progetto Laboratorio Orlando Contemporaneo”.

Le opere in mostra sono eterogenee, preziosa testimonianza di paesaggi, usanze, riti ormai scomparsi a cui, però, non bisogna delegare interamente la memoria di un tempo non troppo remoto. “Una collezione – ha detto Marco Bazzini critico e curatore a cui è stato affidato il coordinamento scientifico del progetto LOC –  non deve soltanto essere conservata ma deve essere anche fatta vivere e il metodo migliore è quello di intrecciarla con li ricordi di quanti hanno contributo a crearla e di coloro che ne hanno ascoltato i racconti. Soltanto rinsaldando le diverse memorie, quella delle opere e delle persone, riesce ad acquisire un nuovo senso. Per questo – continua Bazzini – abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere a chi visita questa mostra di lasciare una sua memoria scritta su questi 60 anni, che sia un frammento vissuto o ascoltato non ha importanza, essenziale è che vada a fare parte di un archivio collettivo su quello che sono stati la vita e il paesaggio di Capo d’Orlando”.  

Domani, martedì 12 maggio, presso i locali della Pinacoteca e Biblioteca “Tono Zancanaro” del Comune di Capo d’Orlando si svolgerà l’Open Day del contemporaneo, evento lancio del progetto “LOC” rivolto agli alunni delle scuole elementari di Capo d’Orlando, Ficarra e Santo Stefano di Camastra.

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