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Scavi a Salicà e Braidi, si cercano due corpi

BARCELLONA P.G. – Sarebbero due i corpi che la squadra speciale dei Vigili del Fuoco ed i Carabinieri del Ros di Messina stanno cercando tra la foce del Torrente Mazzarrà, in contrada Salicà di Terme Vigliatore e in contrada Braidi in una porzione di territorio compresa tra Montalbano Elicona e Patti. Secondo le rivelazioni del collaboratore di giustizia Nunziato Siracusa, in queste due aree sarebbero stati seppelliti i corpi senza vita di Domenico Pelleriti e Carmelo Grasso, entrambi vittime di lupara bianca. I resti di Pelleriti sarebbero stati inumati in contrada Salicà nel 1993. Il giovane sarebbe stato ucciso poiché ritenuto responsabile del furto di un camion carico di sanitari. Ad attirarlo nel suo vivaio, ubicato in una strada agli argini del torrente Mazzarrà, era stato lo stesso Nunziato Siracusa. Ad aspettare ci sarebbero stati anche i boss Pippo Gullotti e Sem Di Salvo in compagnia di Carmelo Giambò e Mimmo Tramontana. L’area in cui si scava appartiene all’Ipab di Barcellona Pozzo di Gotto che l’ha affittata a un’azienda agricola. Le ricerche sono coordinate dai magistrati della DDA, Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo. A Braidi si cerca invece il corpo di Carmelo Grasso detto “Picuredda”, un giovane di Oliveri di cui non si avevano notizie dal 9 aprile 1995. Della sua fine aveva già parlato il collaboratore Santo Gullo.

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