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La trappola hot su Skype da 1000 euro. Imprenditore denuncia

Capo d’Orlando – Non ha voluto cedere al ricatto un imprenditore orlandino di 54 anni che con un po’ di comprensibile imbarazzo si è presentato al commissariato di Polizia di Capo d’orlando. L’uomo era caduto nella trappola messa in atto da una seducente ragazza, che aveva adescato l’uomo attraverso una richiesta di amicizia su Facebook. I fatti denunciati raccontano che la ragazza chiese di spostare la surriscaldata conversazione su Skype, utilizzando la cam. Qui la ragazza si era spinta fino a mostrare parti del suo corpo nudo per invitare l’uomo a fare la stessa cosa, il quale evidentemente non aveva ancora annusato il raggiro.  Le fantasie dell’imprenditore si bloccavano quando l’interlocutrice  “sveste” la maschera da seduttrice per indossare quella da ricattatrice. Qui la richiesta di 1000 euro per non pubblicare il video e per non condividerlo su Facebook.  Somma da pagare attraverso un comodo vaglia postale. L’imprenditore invece di pagare si è rivolto al Commissario di Polizia di Capo d’orlando per denunciare l’accaduto.

Un fenomeno abbastanza conosciuto che da mesi è messo in atto da organizzazioni criminali per cui l’indagine è particolarmente complicata, con un campo di osservazione anche oltre confine.

La polizia postale raccomanda infatti un uso consapevole dei social network.

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