FRATELLI BARTOLO: IL FOLK CHE NON TI ASPETTI


Da fine dicembre inizierà il tour acustico di presentazione del nuovo disco di Salvatore e Leone Marco Bartolo. I fratelli Bartolo hanno infatti prodotto un cd dal titolo “Cu Calliope e Euterpe” composto da cinque storie scritte sui canoni della tradizione musicale siciliana, quattro versioni strumentali e una bonus track per un viaggio di dieci brani, che, direttamente dal centro verde della Sicilia, cercherà di emozionare raccontando il mito, la natura e la poesia di luoghi fuori dal tempo: i Monti Nebrodi.
Il titolo e la copertina delineano due personaggi della mitologia greca che hanno probabilmente ispirato gli autori in questo tentativo di ridare dignità ad un genere musicale nel quale essi stessi affondano le proprie tradizioni: Euterpe, figlia di Zeus e Mnemosine, è la musa della musica e della poesia lirica e Calliope, sorella di Euterpe, è la musa della poesia epica, la Musa ispiratrice di Omero e probabilmente anche di Dante.

Si tratta di un disco che, presentato acusticamente dal vivo, incastonato tra le perle della riproposta musicale siciliana classica, si impegna per offrire divertimento, consapevolezza dell’importanza dei beni culturali immateriali, spunti riflessivi e tanta, tanta energia con un lavoro pieno di buon gusto e ottima tecnica vocale, letteraria e strumentale.

Il lavoro intitolato “Cu Calliope e Euterpe” fa ricorso a strumenti tradizionali come fisarmonica, organetto diatonico, tamorra, marranzano, flauto dolce, mandolino, etc.
Insieme ai fratelli Salvatore Bartolo (produzione esecutiva) e Leone Marco Bartolo (ricerca musicale, arrangiamenti e produzione artistica), hanno partecipato Saro Calandi, Marco Tundo e Giuseppe Delle Donne.

È possibile ascoltare l’anteprima di alcuni brani al seguente link http://www.youtube.com/watch?v=9wDV26QeCcA, scaricare e acquistare il CD al link: http://fratellibartolo.bandcamp.com/ o su iTunes, Amazon, Zune e tutti gli stores digitali.

La playlist del disco:
– U Muzzuni: Una potente tarantella, che racconta le mitiche origini di una festa simbolo del e per il territorio dei Nebrodi.
– Pajiti cu scrusciu: Ballata pacata sull’ingegno contadino, da una storia popolare.
– Nescimi ‘i ‘cca: Lupi e pecore, metafore incastonate nell’eterna lotta tra vita e morte, bene e male, ma in maniera simpatica.
Oggi mi pari chi è festa: L’innamoramento fa, di un giorno comune, un giorno speciale.
– Duminica matina: Il risveglio, affacciato sulle Eolie, raccontato dal giaciglio: una ninna nanna, ma al contrario!

Di seguito le date del tour:
26 dic: COPERTINO (LE), I Sotterranei – ore 22.00
27 dic: LECCE, Officine Culturali Ergot – ore 20.30
27 dic: LECCE, Fondo Verri – ore 23.00
29 dic: ARNESANO (LE), Palazzo Baronale – ore 21.00
31 dic: MIRTO (ME), La Dispensa – ore 22.00
05 gen: LONGI (ME), Piazza Umberto – ore 20.00 e ore 22.00

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