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Inaugurata sezione A. N. F. I. a Sant’Agata di Militello

Sant’Agata di Militello – Il 22 aprile 2015, nella suggestiva cornice del Castello Gallego di Sant’Agata Militello, si è svolta la riunione dei Presidenti delle Sezioni A. N. F. I. di Sicilia indetta dal Consigliere Nazionale S. Ten. Giuseppe Culò.

Alla cerimonia, oltre al Presidente ed al consiglio direttivo di Sant’Agata Militello, erano presenti il vice-sindaco di Sant’Agata Militello, avv. Antonino Testa, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Sant’Agata Militello, Ten. Alessio Alvino e i Presidenti e i soci delle Sezioni di Acireale, Agrigento, Alcamo, Bagheria, Caltanissetta, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Gela, Marsala, Mazara del Vallo, Messina, Milazzo, Palermo, Ragusa, Sciacca, Siracusa e Trapani.

La riunione ha avuto inizio alle ore 11:00 e, prima dell’intervento del Consigliere Regionale S. Ten. Giuseppe Culò, che ha delineato i vari punti da trattare, hanno voluto porgere i saluti a tutti i convenuti, il Ten. Alessio Alvino, il vice-sindaco avv. Antonino Testa e il Presidente della locale sezione A. N. F. I. M. c. Giuseppe Sturniolo. Nel pomeriggio le signore sono state accompagnate da alcuni soci a visitare uno dei borghi medioevali più belli d’Italia, San Marco d’Alunzio, grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Amedeo Arcodia.

Prima dell’apertura dei lavori pomeridiani, il presidente di Sant’Agata Militello, M. c. Cav. Uff. Giuseppe Sturniolo, a nome di tutta la Sezione, ha donato ai Presidenti convenuti una targa ricordo. La riunione ha avuto termine nel tardo pomeriggio. In serata i soci si sono recati in un noto ristorante della zona, dove in un clima cordialissimo si è consumato un lauto pranzo alla presenza anche della signora Rosaria Valore madre del fin. Maurizio Gorgone a cui è intitolata la locale Sezione.

La mattina seguente, il 23 aprile 2015, è stata inaugurata la Sezione A. N. F. I. di Sant’Agata Militello con una cerimonia solenne che è iniziata in contrada Torrecandele nella ex scuola elementare dove il Comune di Sant’Agata Militello ha concesso dei locali che condividono con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato. Dopo un breve discorso tenuto dal presidente Sturniolo, è stata scoperta la targa. Il taglio del tricolore è stato affidato alla madrina, signora Rosaria Valore, madre del compianto fin. Maurizio Gorgone. Subito dopo don Mario Raneri, coadiuvato da padre Gaetano Franchina e padre Benedetto Lupica, ha benedetto i locali.

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La cerimonia è proseguita in Piazza Crispi dove il Generale B. Angelo Maenza ha coordinato le varie rappresentanze intervenute durante le fasi di deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti, mentre i ragazzi del coro dell’Istituto comprensivo Cesareo di Sant’Agata Militello, magistralmente guidati dalla prof.ssa Rosalba Caranna, hanno intonato il Piave mormorava e l’Inno d’Italia. Il silenzio d’ordinanza è stato eseguito dal maestro Antonio Artino. In seguito tutti gli invitati hanno preso posto nel cortile all’interno dello splendido Castello Gallego.

La cerimonia è stata aperta con l’intervento del Presidente della Sezione, M.c. Cav. Uff. Giuseppe Sturniolo che, dopo aver ringraziato tutte le Autorità Civili, Militarie Religiose, si è così espresso: «Con profonda emozione, esprimo profonda gratitudine alla famiglia Gorgone per averci permesso di dare lustro a questa Sezione intitolandola al fin. Maurizio Gorgone. Maurizio Gorgone, nato il 15 febbraio 1966 in Svizzera, ha frequentato il corso di formazione a Portoferraio ed è stato promosso Finanziere nell’anno 1989; subito dopo ha conseguito la specializzazione “Anti Terrorismo Pronto e Scorta di Sicurezza”, presso il III Battaglione Mondovì, ponendosi fra i primi posti del suo corso di formazione. Trasferito dapprima presso la II Compagnia Lamezia Terme Legione di Catanzaro e successivamente presso la IV Sezione Operativa In. Reggio Calabria, ha subito evidenziato notevole entusiasmo, partecipando, con determinante apporto personale, all’esecuzione di servizi volti alla prevenzione e repressione di consolidati fenomeni criminosi diffusi nell’impervio territorio operante e conseguendo brillanti risultati di servizio distinguendosi nei compiti a lui affidategli, ottenendo anche dei riconoscimenti di ordine morale dalla Superiore Gerarchia. La sua giovane vita, però, veniva stroncata alle ore 16:00 del 31 maggio 1991, all’età di 25 anni, in località “Cannavà” nel Comune di Rizziconi (RC) a causa di un tragico incidente stradale, mentre viaggiava a bordo di una autovettura di servizio, insieme ad altri tre suoi colleghi, comandato di servizio per un pattugliamento di polizia preventiva e repressiva al fine di tutelare l’ordine pubblico in occasione della visita in Calabria del Ministro dell’Interno e del Ministro di Grazia e Giustizia. Nel 1993 al Fin. Maurizio Gorgone è stato riconosciuto lo status di “VITTIMA DEL DOVERE”. Amato e benvoluto da tutti i colleghi, ad un anno dal tragico evento nel luogo dell’incidente, hanno voluto erigere per non dimenticare una stele a forma di piramide in marmo grigio con sopra inciso: “Il tragico pomeriggio che ha fatto tramontare le vostre giovani vite ha spezzato i nostri cuori – tutti noi”. Vogliamo ricordare ed essere vicini anche ai familiari degli altri tre finanzieri deceduti nell’incidente: Brig. Antonio Amore; fin. Giuseppe Attanasio e fin. Pierpaolo Gugliandolo. Con la nascita della Sezione si crea quel legame di continuità tra i colleghi in servizio e in congedo, mantenendo vivo il rispetto di tutti i principi, le tradizioni, lo spirito di Corpo, lo spirito militare e il senso dell’Onore, senza dimenticare il sentimento di solidarietà e di cameratismo che da sempre contraddistingue il Corpo della Guardia di Finanza. Gli scopi sociali dell’A. N. F. I. sono molteplici ma, personalmente, prediligo perseguire quello che recita: “onorare degnamente i Caduti in guerra o per motivi di servizio”, ed è per questo motivo che oggi, anche se per noi è un giorno di festa, ci tengo molto a ricordare i 5.200 militari della Guardia di Finanza che nella Seconda guerra mondiale furono catturati ed internati nei lager tedeschi; di essi oltre 230 morirono per fame, maltrattamenti e malattie. Voglio ricordare, infine che, il 27 gennaio 2015, Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah sono stati commemorati, insieme a tutte le vittime dello sterminio nazista, cinque finanzieri riconosciuti “Giusti tra le Nazioni” alta onorificenza concessa dallo Stato di Israele; in memoria dei cinque finanzieri le cui meritorie attività consentirono di sottrarre migliaia di cittadini Ebrei alla barbarie nazista, all’interno del Giardino del Museo dell’Olocausto a Gerusalemme, è stato piantato un albero di ulivo, essi sono il Tenente Giorgio Cevoli, il Finanziere scelto Salvatore Corrias, il Finanziere Giulio Massarelli, il Tenente Giuseppe Pollo e il Maggiore Raffaello Tani. Onori agli eroi delle Fiamme Gialle che hanno sacrificato la propria vita per la libertà per la pace e per la Patria. Viva la Guardia di Finanza, Viva l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Viva l’Italia».

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Sono poi intervenuti il S.Ten Giuseppe Culò, il Sindaco santagatese dott. Carmelo Sottile, il Generale di Divisione Ignazio Gibilaro ed infine il Generale di Corpo d’Armata Umberto Fava. La cerimonia si è conclusa con la consegna di una targa di ceramica come ricordo per aver partecipato all’evento.

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