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STRISCE BLU: LA PAROLA AI COMMERCIANTI


Si è parlato a lungo in questi giorni della proposta, dei consiglieri di minoranza Sanfilippo, Micale, Trusso e Gemmellaro, di eliminare almeno per il periodo natalizio i parcheggi a pagamento. La risposta del primo cittadino di Capo d’Orlando non si è fatta attendere ed è stata molto decisa. Niente cambierà per Natale, ed i parcheggi delle strisce blu continueranno ad essere a pagamento. Ma cosa ne pensano i commercianti orlandini? Curiosi, abbiamo fatto un giro per il centro orlandino, interrogandoli, ascoltando le loro opinioni e soprattutto le soluzioni che propongono in alternativa.

Il 90% dei titolari di attività sottoposti a sondaggio ha dichiarato di essere favorevole all’abolizione delle strisce blu nel periodo natalizio. Qualcuno di loro ci ha anche motivato la risposta.

“Qualche giorno fa, una signora  dopo aver girato tutta Capo d’Orlando per trovare un parcheggio, era appena entrata nel negozio. Neanche il tempo.. il vigile fischia e la signora va via per paura della multa. Il giorno dopo, la stessa signora è tornata, scusandosi per la fuga improvvisa, ha speso una bella cifra qui da noi. Con questo vorrei dire che o si tolgono almeno per Natale le strisce blu o pagheremo davvero la crisi. Non c’è gente, se quella che c’è la facciamo scappare, sarà il peggior natale di sempre”.

“Parcheggi gratuiti? Buona idea. Soprattutto in questo momento di crisi sarebbe un incentivo per i clienti che sceglierebbero il nostro paese come meta per lo shopping e ci sarebbe sicuramente maggiore affluenza”.

Ma a queste opinioni, positive e favorevoli, al rimuovere le strisce blu nel periodo natalizio, si affiancano in minoranza quelle contrarie.

Difatti, solo il 10% degli intervistati, ha espresso parere negativo, giustificando: “ Non possiamo eliminare le strisce blu, perché queste, al momento, ci garantiscono un riciclo di mezzi, che non stazionano permanenti di fronte alle nostre attività, consentendo alla gente di arrivare, parcheggiare, perdere il giusto tempo e poi andar via.. invece di parcheggiare dall’altra parte del paese e dover sbrigare tutto a piedi.”

Altri, hanno mediato, provando a dare delle soluzioni alternative. Qualcuno ha proposto di lasciare i parcheggi a pagamento durante la settimana e gratis la domenica, come in tutte le grandi città; qualcun altro ha chiesto una maggiore tolleranza e flessibilità da parte degli ausiliari del traffico, stabilendo, magari, un tempo limite di 15 minuti per spostare la macchina dopo la scadenza del biglietto.

Quale sia la soluzione migliore per il paese nessuno lo sa, ma, come al solito, le decisioni vengono calate dall’alto senza interpellare i cittadini, o  in questo caso i direttamente interessati commercianti, per cui staremo a vedere come andrà questo Natale.

Chiara Lazzaro & Silvia Raimondo

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