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Pazza Tiger, sotto 1-4 conquista il titolo regionale juniores di D

Taormina – Si chiude con il più incredibile epilogo di sempre la finale regionale del campionato juniores di Serie D tra Tiger Brolo e Akragas. Dopo un primo tempo di marca biancoazzurra chiuso sull’1-4 per la squadra agrigentina di mister Castiglione, nella ripresa i “tigrotti” sfornano una prova gagliarda e raggiungono il pari, prima di avere la meglio, dopo due supplementari con gol, ai rigori per 10-9. Il tiro dagli undici metri decisivo è quello di Antonino Ricciardello, classe 1998, che beffa Evola e regala la coppa alla truppa di mister Fabio Domina, che compie un vero e proprio miracolo sportivo.

Al “Bacigalupo” di Taormina la partita comincia in salita per i gialloneri, che dopo nemmeno 2′ rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Patti. L’Akragas preme e poco dopo trova il vantaggio con Salemi. Il gol demoralizza i brolesi e, al quarto d’ora, Ballotta è nuovamente beffato, questa volta su punizione dal limite da parte di Perrone, che indirizza sul palo dell’estremo difensore messinese e realizza il punto dello 0-2. La Tiger non reagisce, l’Akragas sfiora la terza rete ancora con Perrone che, dopo una bella serpentina, trova la traversa a dirgli di no. Mister Domina sprona i suoi e intorno alla mezz’ora Sparacello si guadagna una punizione dai venti metri che lo stesso centravanti trasforma nel gol dell’1-2 (foto). I “tigrotti” sembrano più vivaci e vanno vicini al pari con Schirò ma sugli sviluppi di un calcio d’angolo Giordano svetta più in alto di tutti e porta i “giganti” sull’1-3. Nel finale di primo tempo c’è spazio anche per il poker akragantino grazie ad un’altra punizione, fotocopia della precedente a bersaglio, questa volta ad opera di Daino, 1-4 e squadre al riposo.

Tutto finito? Neanche per sogno. La formazione di Brolo scende in campo nella ripresa con tutt’altro piglio e già al 48′ Addamo su punizione sfiora il gol del 2-4 che giunge poco più tardi grazie a Schirò. Nonostante l’inferiorità numerica la Tiger ci crede e si affida al suo gioiello più prezioso, Claudio Sparacello, che con due calci piazzati, rigore e punizione, riporta il match in equilibrio sul 4-4. Nel frattempo l’Akragas rimane in dieci, la Tiger in nove, ma sono ancora i brolesi a sfiorare il colpaccio con due legni colpiti da Sparacello e Schirò. 90′ di follia non bastano quindi a decretare i nuovi campioni siciliani juniores di Serie D, si va ai supplementari.

Nei 30′ extra succede di tutto. Perrone riporta in vantaggio l’Akragas sul 4-5 prima che Sparacello ristabilisca la parità sul 5-5 in una partita surreale. Al triplice fischio del signor Leotta di Acireale si va quindi ai rigori, ovviamente ad oltranza e non potrebbe essere altrimenti dopo tutte le emozioni di questa pazzesca giornata di calcio. I brolesi sono più freddi, con Antonino Ricciardello che deposita in porta l’ultimo pallone di un incontro memorabile: 10-9 dopo i calci di rigore il punteggio finale in favore della Tiger che può fare festa.

Dopo questa impresa eccezionale, i gialloneri di mister Domina accedono alle fasi nazionali quali campioni regionali juniores di Serie D, risultato che premia la voglia della Società brolese di credere nelle potenzialità dei propri giovani. Per l’Akragas una sconfitta dolorosa ma soprattutto una beffa incredibile dopo un primo tempo che sembrava aver chiuso ogni discorso.

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