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“Un’amministrazione allo sbando”

Piraino – “Un’amministrazione totalmente allo sbando“. Questo quanto affermano i Consiglieri del Gruppo autonomo “Semplicemente Piraino” dopo la seduta del consiglio comunale di venerdì 10 Aprile, conclusasi con un nulla di fatto e con l’ennesimo rinvio.

Quando in apertura della seduta consiliare convocata per il 10/04/2015 dall’Ufficio di Presidenza il Segretario Comunale ha preliminarmente dichiarato la “nullità” della stessa, abbiamo avuto la netta sensazione che questa Amministrazione ha davvero toccato il fondo“. Esordiscono così i Consiglieri autonomi pirainesi per descrivere la seduta del civico consesso, annullata e non svolta, lo scorso venerdì pare per vizi nella notifica dell’avviso di convocazione del Consiglio Comunale, malgrado la richiesta di convocazione fosse datata 02/03/2015, illegittimità degli argomenti iscritti all’ordine del giorno per mancanza delle proposte di deliberazione corredate dai pareri di legge, ovvero munite di pareri tecnici nulli ed in evidente contrasto con le recenti pronunce della Corte dei Conti.

Una situazione inquietante che dimostra, in maniera inequivocabile, la totale incapacità di questa Amministrazione di garantire l’ordinario svolgimento delle attività istituzionali – continuano i consiglieri di Semplicemente Piraino – l’Amministrazione comunale di Piraino è totalmente allo sbando. Il segnale è stato chiaramente fornito dalla “diserzione” della quasi totalità dei consiglieri vicini all’Amministrazione“.

Eppure gli argomenti da trattare nel civico consesso erano di non poca importanza. Riconoscimento di debiti fuori bilancio per prestazioni fornite da imprese a favore del Comune, approvazione del regolamento comunale per la gestione dell’autoparco e quello per la fornitura di beni e servizi in economia, interventi urgenti da effettuare sulle strade comunali e stato di realizzazione del Piano Regolatore Generale dopo il Commissariamento incassato da questa Amministrazione da parte della Regione Siciliana. Tutti argomenti che hanno riflessi diretti sulla vita dei cittadini pirainesi, sulle imprese che attendono il legittimo pagamento dei lavori effettuati per l’Ente, nonché sull’ottimizzazione e sul risparmio della spesa pubblica in un’ottica di maggiore efficienza ed economicità dell’azione amministrativa.

Invece con il Consiglio “nullo” del 10 Aprile – dice il capo gruppo di Semplicemente Piraino, l’Avvocato Salvatore Cipriano – si è consumato l’ennesimo spreco di pubblico danaro da parte dell’Amministrazione Maniaci. E mentre i fedelissimi “princiottiani” – con a capo il Presidente del Consiglio Aldo Marino –  giocano a fare gli amministratori e ripetono a ‘pappagallo’ le interpretazioni creative del loro mentore in evidente contrasto con l’orientamento dei giudici contabili, i cittadini di Piraino pagano profumatamente i costi di questi clamorosi “sprechi” che, tra le altre, mortificano una nobile istituzione come il Civico Consesso (unico organo rappresentativo della cittadinanza in quanto eletto). In più, alcuni “nominati”, incollati sulle loro ben remunerate poltrone, continuano a sovraccaricare di tasse i cittadini. Intanto Piraino continua a perdere finanziamenti, le strade sono ridotte ad un colabrodo. Questa Amministrazione non riesce a garantire neanche l’ordinaria amministrazione, preoccupandosi esclusivamente di caldeggiare un sistema logoro e superato dove prevale la spicciola clientela, condita dall’allestimento di “salsicciate, maccheronate” ecc.

Piraino, secondo i consiglieri del gruppo autonomo, sta vivendo il periodo più buio dell’ultimo ventennio. Sembra quasi opportuno e doveroso, per ristabilire l’equilibrio, tornare alle urne, scardinare i gruppi politici esistenti, sia di maggioranza, che di minoranza e indire nuove elezioni.

 

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