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McGee avvicina l’Upea alla salvezza, Brindisi k.o per 66-65

Capo d’Orlando – Manca solo la matematica certezza, ma con la vittoria di questa sera a Trapani, giunta per 66-65 sull’Enel Brindisi, l’Orlandina Basket si avvicina sempre di più alla permanenza in serie A per un altro anno. Un canestro di McGee a 19″ dalla fine permette alla formazione del presidente Sindoni di portarsi a 18 punti, a +9 dall’ultimo posto occupato da Caserta, che se domani perdesse contro Varese darebbe all’Upea la certezza matematica della salvezza. Sarebbe un risultato straordinario con 4 giornate d’anticipo, con un roster rivoluzionato a febbraio e una serie di infortuni che non hanno permesso a Griccioli di lavorare al meglio. Ma passiamo alla cronaca dell’incontro.

Pecile, Henry, Campbell, Archie (all’ultima gara in maglia Upea, pronto a trasferirsi ad Ostenda) e Hunt per coach Griccioli, mentre Bucchi schiera Pullen, Turner, Mays, Denmon e James. Parte benissimo Capo d’Orlando che arriva sul 6-2 con Hunt, prima del rientro brindisino che porta al sorpasso sul 10-11 con Mays al 6′, ma è ancora il centro paladino a suonare la carica con 6 punti consecutivi (10 nel primo quarto) e l’ex Henry firma sulla sirena il canestro del 24-13 dopo i primi 10′ di gioco.

Secondo quarto che si apre con tre bombe pugliesi, di cui due veramente ben confezionate da Denmon e una piedi per terra di Bulleri: 9-0 per Brindisi e vantaggio locale assottigliato a 2 punti, 24-22 al 14′. Gli ospiti trovano anche il pareggio con Cournooh, poi finalmente l’Orlandina si sblocca e con gli ex Henry e Campbell confeziona un 5-0. Offensivamente la partita non vuole decollare ed al 20′ il punteggio dice 33-26.

Al ritorno in campo dagli spogliatoi altro 5-0 per i bianco-azzurri firmato da Archie e Pecile, che firmano il momentaneo +12, poi James prova a dare la scossa ai suoi con 5 punti in fila ma al 25′ Orlandina ancora avanti per 41-33. Brindisi potrebbe approfittare di un fallo tecnico chiamato alla panchina di Capo d’Orlando, ma dopo il tiro libero segnato da Denmon arrivano 2 palle perse in fila per gli uomini di Bucchi, che si vede costretto a chiamare timeout sul 46-38 orlandino al 28′. Il minuto di sospensione da i suoi effetti e Brindisi torna al -5 con le giocate di Denmon e Bulleri, ma quest’ultimo si fa chiamare un tecnico dopo aver protestato per un fallo commesso su Hunt e Capo d’Orlando ne approfitta con Soragna per chiudere il terzo periodo sul +7: 52-45.

Henry tenta di dare il primo strappo alla gara con la tripla del +9 in avvio di ultimo quarto, ma Brindisi risponde subito con Cournooh dall’angolo per il 56-50. L’Orlandina trova la via del canestro con il giovane Karadvic mentre Brindisi fatica in attacco e tira troppe volte da oltre l’arco non trovano il bersaglio grosso per oltre 3′, cosa che invece fa ancora Henry, trovando il canestro dai 6.75 del +11 (61-50). Denmon interrompe il digiuno offensivo dei suoi con 2 liberi e Turner realizza la tripla del -6 quando mancano 4′ alla fine. Hunt schiaccia il +8 (63-55) e nuovo timeout per Bucchi che anche stavolta riesce a toccare le corde dei suoi, che con un 4-0 immediato portano Griccioli a chiamare il minuto di sospensione. L’Orlandina però continua a sbagliare e dopo una palla persa di Campell, James segna la tripla del -1 (63-62) al 38′. Mays dala lunetta da 1/2 e pareggia i conti a quota 63, Archie ed Hunt sbagliano due canestri da sotto e sul ribaltamento di fronte, dopo l’errore di Denmon, James cattura il rimbalzo offensivo e firma il sorpasso per i suoi, 63-65, a 35″ dalla fine. Griccioli sostituisce Hunt con McGee ed è proprio la guardia americana a trovare dai 6.75 la bomba del sorpasso a 19″. Denmon si butta dentro ma perde palla banalmente. Con 5″ sul cronometro della gara rimessa orlandina con Campbell che riesce nell’impresa di passare la palla agli avversari: Denmon recupera ma il suo tiro da tre punti è corto: il match termina dunque 66-65 per i padroni di casa.

Prossimo appuntamento per l’Upea in casa al PalaFantozzi, dopo oltre un mese di assenza da Capo d’Orlando a causa delle due gare di squalifica rimediate contro Pesaro. Ospiti dell’Orlandina Basket i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano.

Upea Capo d’Orlando – Enel Basket Brindisi 66-65 (24-13; 33-26; 52-45)

Orlandina: Archie 10, Hunt 12, Munastra ne, Soragna 5, Pecile 8, Karadvic 2, Henry 13, McGee 8, Bianconi ne, Campbell 8, Strati ne. Allenatore: Giulio Griccioli.

Brindisi: Pullen 3, James 14, Bulleri 6, Cournooh 5, Calò ne, Denmon 14, Morciano ne, Zerini, Turner 6, Mays 15, Eric 2. Allenatore: Piero Bucchi.

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