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Pesce d’aprile riuscito. Ma ci sono altre novità sui parcheggi con sensori

Capo d’Orlando –  Per prima cosa ci scusiamo con tutti i nostri lettori che hanno abboccato al pesce di aprile di ieri ma l’occasione era veramente ghiotta. Naturalmente non esiste nessun accordo tra l’azienda che gestisce il nuovo sistema di parcheggi a pagamento e un noto motore di ricerca. Naturalmente non esiste nessuna app che consente, collegandosi a google maps, di poter vedere in tempo reale quali stalli “blu” si liberano. Abbiamo ricevuto centinaia di richieste di conoscere il nome della app e qualche quotidiano questa mattina ha ripreso la notizia, falsa, che abbiamo pubblicato ieri. Questa è la dimostrazione che lo scherzo è riuscito!

Ma i sono delle novità che vanno evidenziate. Prima fra tutte è quella relativa alla contravvenzione per tagliando scaduto. Se il vostro ticket è ormai esaurito ma l’auto è ancora in sosta i vigili urbani non potranno fare contravvenzione ma lasceranno sul parabrezza un “biglietto di cortesia” dove invitano a pagare, entro 24 ore, la rimanenza del costo di sosta. In sintesi se il controllo viene effettuato due ore dopo la scadenza del tagliano si dovranno pagare 2,00€ più sovrattassa per regolarizzare la propria posizione ma alla ditta che gestisce il servizio. In caso di mancato pagamento entro i termini previsti allora si che verrà inviata la multa.

Inoltre sembra che potrebbe anche diminuire il costo della sosta ma tutto dipenderà dai primi risultati forniti dal nuovo servizio che, secondo le previsioni, dovrebbe aumentare gli incassi del 30%. Pagare tutti per pagare meno.

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