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Impresa Due Torri, ultimo turno di fuoco in Eccellenza e Promozione

San Piero Patti – Domenica delle palme cruciale per le messinesi impegnate nei campionati di serie D, Eccellenza e Promozione.

Prima di andare a riposo per la pasqua, si sono giocati il 28esimo turno del campionato nazionale dilettantistico ed il 29esimo, penultimo, degli altri due campionati.
Nel primo, archiviato un inaspettato pareggio tra Tiger e Montalto, è il Due Torri a firmare una vera e propria impresa. I pirainesi hanno infatti battuto a domicilio il Torrecuso, ex seconda forza del campionato ed autentica corazzata. Rilanciatisi a 39 punti ed ormai ad un passo dalla salvezza, i biancorossi rimontano e vincono per 1-2. Del campano Iadaresta la prima marcatura, sugli sviluppi di un rigore parato, mentre, dopo un rigore sbagliato da Provenzano, Pitarresi e Scaffidi ribaltano negli ultimi 20 minuti. Consueta, invece, la caporetto dell’Orlandina, che perde 0-5 contro la Leonfortese.
In eccellenza è un’amara sorpresa il risultato dell’Igea Virtus, che dopo 8 vittorie consecutive, perde sul campo della Catania San Pio X e dice addio al sogno playoff, causa l’impedimento del +10. Un gradino sotto il Milazzo, matematicamente  quarto, pareggia in casa con il Giarre grazie ad un gol di Frisenda.
Diversa, ancora, la domenica di Promozione, che sancisce le posizione alte, chiuso ormai il discorso promozione diretta, e rimanda alla prossima alcuni verdetti nella bassa classifica. Il CUS Palermo perde in casa della Stefanese, che crede adesso nei playout, ma rischia poco quanto al secondo posto. Le reti stefanesi sono di Ribaudo, doppietta, e D’Arrigo, mentre Vitale va a segno per i palermitani. Il Castelbuono vince invece per 2-1 contro la Mamertina e raggiunge proprio il CUS, anche se con gli scontri diretti contrari. Il rigore decisivo è addirittura segnato dal portiere madonita Tarantino. Il Cefalù, ormai quarto, pareggia a Merì per 1-1. A segno Ceraulo per i palermitani ed Impalà per i padroni di casa.
In basso scontri secondo griglia playout ed il Real Calcio spinge la Ciappazzi verso la retrocessione diretta. 2-0 il finale, firmato per intero da Città. Sorpresa, ancora una volta, il capitombolo interno del Sinagra, che viene sconfitto per 1-2 dal Campofelice. Inutile il momentaneo pareggio di Tuccio su Giaconia, quando Sanzeri aveva già parato un calcio di rigore e Di Domenico regalava i tre punti agli ospiti nel finale. Più semplici le vittoria di Sant’Agata, che fa 1-3 a Sant’Angelo e dell’Iniziativa, che batte per 3-0 il Mistretta. Di questa partita riportiamo l’intera cronaca.
Pressata dai risultati contemporanei, non poteva sbagliare l’Iniziativa, che con un largo risultato ha ragione del Mistretta e prosegue l’assalto alla salvezza diretta. La formazione di Curasì, infatti, mette presto la gara in discesa e guadagna i tre punti che le consentono di allontanare definitivamente  le posizioni scomode della griglia playout.

Il motivo del match è da subito chiaro, anche se si scontrano due formazioni completamente rimaneggiate. Il Mistretta è ancora decimato dalle squalifiche, l’Iniziativa gestisce al meglio la rosa per i prossimi minuti di gioco. I sampietrini appaiono sempre più incisivi e cercano presto la vittoria. Al primo affondo Cappadona crossa dalla destra e trova la ribattuta di Di Salvo. Tocca forse con un braccio, ma assolutamente attaccato al busto. Al 12’ Biondo calcia dalla distanza, ma la traiettoria morbida scalda solo i guanti di Agozzino. Il portiere ospite è poi protagonista in altre occasioni, ma non può nulla sulle tre reti subite. Devia infatti in angolo, al 16’, un tiro sotto traversa di Bucca e subisce il punto dell’1-0. Bongiovanni, di rovesciata, viene ribattuto e la palla giunge a Campochiaro, che è più preciso del compagno e con lo stesso colpo sblocca il punteggio. Più tardi capitan Cannizzo si inserisce in area, dialoga con Cappadona e trova Di Salvo a ribattere, mentre Biondo, al 36’, incorre in area e calcia forte rasoterra, dove Agozzino si stende in tuffo.  Alla fine del primo tempo la difesa amastratina si spinge in alto e Adamo ne approfitta per chiudere virtualmente i conti. Inseritosi sui 30m, grazie ad  un passaggio di Biondo, percorre una prateria da solo e stende facilmente il portiere avversario.

Nel secondo tempo la cronaca è davvero minima e, mentre l’Iniziativa gestisce il parziale, c’è spazio per tanti juniores. Al 51’ fa il suo ingresso in campo anche il veterano Dolcemaschio, storico centrocampista classe 1957 ed esempio per tanti altri sportivi. Il 65° è il minuto dell’ultimo gol ed i presenti hanno un’ulteriore occasione per applaudire. Adamo si incarica della battuta di un corner, scambia il cuoio con Bucca e lo riprende fuori area. Scarica così una perfetta bordata che si insacca sotto l’incrocio dei pali, rendendo Agozzino solo spettatore del quinto centro stagionale dell’attaccante sampietrino. Noto, altro esordiente, scaglia su Merlo l’ultima palla utile match, disegnando dalla breve distanza una lunghissima parabola che non crea problemi al portierino di casa.

 Manca solo un turno alla fine della stagione regolare e gli unici verdetti in bilico riguardano la zona bassa. Il Mistretta riceve domenica il Sinagra, bisognoso di punti dopo due capitomboli interni, mentre l’Iniziativa ricorre la salvezza a Terme Vigliatore, sul campo della Ciappazzi.

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