pentitodamico2

Il pentito D’Amico parla dell’agguato ad Arnò

BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Proseguono le rivelazioni del collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico. L’uomo sta continuando a fornire agli inquirenti importanti particolari inerenti fatti e avvenimenti che hanno caratterizzato il vissuto della famiglia dei barcellonesi. Davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Messina, nell’ambito del processo Gotha 3, D’Amico ha spiegato che l’ormai ex capo dei mazzarroti e anche lui collaboratore di giustizia, Carmelo Bisognano, era stato condannato a morte da Mimmo Tramontana, poi ucciso del 2001 a Terme Vigliatore. Nelle sue dichiarazioni, Carmelo D’Amico ha parlato anche della vicenda Aias e del tentato omicidio di Pietro Arnò che venne ferito alla testa al rientro nella sua villetta di Spinesante. Secondo il racconto dell’ex boss dell’ala di Pozzo di Gotto, l’agguato fu commissionato da Giovanni Rao, probabilmente per il rifiuto di Arnò di accettare richieste estorsive nei confronti dell’Aias.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close