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Attentato Tunisi: si cerca una famiglia di Torrenova

Torrenova –  La Costa attraccata a Tunisi è ripartita soltanto questa mattina dal porto alle 9. Il ritardo di ben 12 ore dalla partenza prevista è stato causato dalla ricerca di una famiglia di Torrenova. Al momento le notizie sono ancora molto frammentarie e si stanno cercando di contattare i familiari per avere informazioni certe e si spera positive. Il primo cittadino Salvatore Castrovinci è impegnato in prima persona nel tentativo di rintracciar i figli dei coniugi che vivono a Milano. La coppia è salpata martedì da Palermo come un altra famiglia di 4 persone di Barcellona, un animatore di Torregrotta con moglie e familiari, una famiglia di Brolo ed una di Capo d’Orlando.

Attimi di grande tensione ieri in provincia di Messina dopo i fatti di Tunisi per il coinvolgimento di numerosi turisti nell’attentato terroristico prima tentato alla sede del parlamento, poi con l’attacco ai pullman e successivamente con il sequestro di circa 200 persone all’interno del museo. La notizia ufficiale è che tra le vittime ed i feriti coinvolti negli attacchi non ci sono passeggeri italiani.

Tra le persone coinvolte una famiglia di Barcellona di quattro persone partita martedì pomeriggio, come spiega Salvatore Miano della Mianotour con sede nella città del Longano, aveva raggiunto Palermo con un pullman partito da Messina messo a disposizione dalla Costa. Salvo anche Antonino Gitto con i suoi familiari. Il giovane di Torregrotta, che lavora come animatore sulla stessa nave “Costa Fascinosa” ancorata al porto di Tunisi ieri festeggiava il suo trentesimo compleanno e per l’occasione aveva invitato in crociera anche i suoi genitori. Era stata la stessa compagnia di navi da crociera a regalare al giovane animatore il viaggio dei genitori per festeggiare il compleanno.

Stesso destino per la famiglia Lipari di Capo d’Orlando. Andrea, la moglie e i due figli sono partiti martedì dal porto di Palermo insieme ad alcuni amici di Brolo per la crociera. In effetti le due vittime italiane, piemontesi per la precisione, accertate dell’attentato terroristico sembra facciano parte del gruppo di turisti che sono giunti a Tunisi con un altra imbarcazione, la MsC. Andrea Lipari, 45 enne bancario di Capo d’Orlando ci ha comunicato che diversamente dalle previsioni la loro nave da crociera è ripartita da Tunisi soltanto questa mattina dopo tutti i controlli del caso. Pare infatti che tra i passeggeri della “Fascinosa” manca qualcuno all’appello. Nulla di confermato al momento ma pare che non si riescano ad avere notizie di una famiglia di Torrenova.

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