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Proteste davanti al Cara in attesa dell’arrivo di Salvini

Mineo –  Un gruppo di cittadini protesta davanti al Cara di Mineo, il Centro accoglienza richiedenti asilo del catanese, contro la visita in programma di Matteo Salvini, leader del movimento politico “Noi con Salvini”. Accesi scontri verbali tra i manifestanti, che si dividono tra pro e contro Salvini.

Il capo leghista ha deciso di venire al Cara dopo l’avvio dell’inchiesta sugli appalti assegnati ad alcune cooperative per la gestione della struttura. Tra i 16 indagati, figura il sottosegretario Ncd Giuseppe Castiglione, che ha chiesto di essere sentito al più presto dalla Procura di Catania, sostenendo di aver appreso dell’indagine solo dalla stampa.

I contendenti sono separati da polizia e carabinieri, ma non ci sono stati scontri. Alcuni dei contestatori hanno esposto delle mutande verdi tenendo in mano dei manifesti con la scritta “Matteo stai sereno”. Sono i consiglieri comunali Ncd di Mineo. “Salvini non può venire qui a parlare male della Sicilia. Il Cara è una risorsa e non abbiamo mai avuto problemi con gli immigrati”, hanno detto i consiglieri che si sono radunati davanti ai cancelli del Centro di accoglienza.

Catania Bene Comune lancia l’hastag “#maiconsalvini”: “Matteo Salvini andrà al Cara di Mineo per la solita e vergognosa propaganda xenofoba e razzista. La Sicilia però è terra d’accoglienza, ponte tra i popoli, società meticcia e aperta. Il Centro d’Accoglienza per Richiedenti Asilo di Mineo, il più grande d’Italia, va chiuso per le condizioni inumane che vivono coloro che vi risiedono, per la ghettizzazione che crea, per lo spreco di risorse pubbliche che rappresenta a vantaggio dei comitati d’affari politico-mafiosi. La Sicilia antirazzista e antifascista respinge la Lega di Salvini. Questo è il nostro messaggio: Chiudiamo il CARA, aboliamo i confini. La Sicilia #maiconsalvini”.

http://www.cataniatoday.it/

 

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