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Agguato al mercato del Cep-Palermo, cinque arresti all’alba

PALERMO.  La polizia e i carabinieri hanno arrestato cinque persone nel quartiere popolare del Cep. In manette i fratelli Marra, accusati dell’omicidio di Maurizio Quartararo e del tentato omicidio del fratello.

I fatti risalgono ad una sparatoria avvenuta ad ottobre scorso nel mercato rionale del quartiere Cep. Nel corso del conflitto a fuoco, che si svolse in piena mattina, tra le bancarelle e decine di persone, rimase colpita una donna, raggiunta da un proiettile vagante. Ulteriori dettagli dell’operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10 alla Squadra mobile di Palermo.

Sono finiti in manette cinque fratelli, della famiglia Marra, storica “avversaria” dei Quartararo. Carabinieri e Polizia e hanno arrestato Lorenzo, 40 anni, Marcello, 36 anni, Enrico 34 anni, e Salvatore Emanuele, 24 anni. Ad Alfredo, 28 anni, sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Subito dopo la sparatoria carabinieri e polizia avevano ritenuto di avere individuato i nuclei familiari al centro della vicenda. Le indagini avevano portato a due famiglie che in questi anni hanno avuto sempre dissidi e screzi che si erano infine concentrati nel raptus che ha portato due giovani armati di calibro 38 a sparare ai due venditori ambulanti di meloni bianchi.

Ancora però gli uomini della squadra mobile e i militari non avevano individuato gli esecutori materiali dell’agguato. Si sono acquisiti in queste ore i filmati di alcuni sistemi di videosorveglianza piazzati in alcuni negozi della zona. Sono stati sentiti i componenti dei due nuclei familiari per cercare di risalire al movente dell’aggressione.

In questura a Palermo, immediatamente dopo il raid, furono sentiti diversi testimoni che avevano assistito alla sparatoria. Gli uomini della squadra mobile hanno cercato di individuare tutti gli elementi per cercare di stringere il cerchio attorno agli esecutori materiali che secondo alcuni residenti del quartiere del Cep apparterebbero al nucleo familiare imparentato con i venditori ambulanti, Maurizio e Umberto Quartararo, da tempo in contrasto tra loro.

Insieme ai testimoni ascoltati i parenti che compongono i due nuclei familiari. Sono state raccolte le prove per arrivare ad individuare i due hanno fatto fuoco in mezzo alla gente che affollava il mercatino.

www.gds.it

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