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Pazzesco finale al “PalaFantozzi”, Upea beffata sulla sirena da Pesaro

Capo d’Orlando – Con il finale più incredibile di sempre, Pesaro sbanca Capo d’Orlando 69-70 nella ventiduesima giornata di Serie A Beko e avvicina in graduatoria i biancoazzurri, ora distanti soltanto due lunghezze. Due liberi di Ross a tempo scaduto regalano la vittoria ai marchigiani, che vanificano la pazzesca tripla di McGee a pochi istanti dalla fine. Il successo di Cantù su Caserta rende comunque indolore nella pratica questo ko biancoazzurro, anche se una sconfitta del genere resta durissima da digerire in casa Upea.

Prima della palla a due al “PalaFantozzi”, minuto di raccoglimento per il giovane Andrea Plattella, scomparso giorni fa per una brutta malattia ed ex tesserato dell’Orlandina. Poi si gioca, con le squadre che iniziano a darsi battaglia fin dalle prime battute e con i locali privi di Nicevic e Soragna. L’incontro è combattuto e dopo 5’ le formazioni si trovano sul 10-8. Un mini-break di 5-0 dell’Upea costringe coach Paolini al timeout, +7 per i padroni di casa con 4’47’’ da disputare nel parziale. Al rientro in campo l’Upea tocca anche il +11 (22-11) dopo una prepotente schiacciata di Hunt e una tripla di McGee e sembra comandare il ritmo del match ma Wright non ci sta e mantiene in qualche modo i suoi a galla. Alla fine del primo quarto il tabellone recita 28-19 Orlandina.

L’avvio di secondo quarto è una sorta di incubo offensivo per Pesaro. Gli ospiti non segnano praticamente mai mentre Capo d’Orlando muove la retina dalla media anche con il convinto Karavdic, ai primi punti nella massima serie italiana. I marchigiani si sbloccano con un paio di bombe di Ross ma l’affondata in campo aperto di McGee al 18’ porta addirittura a 16 (43-27) le lunghezze di vantaggio di un’affamata Upea nei confronti di una Consultinvest sulle ginocchia. Nel finale di periodo Pesaro riesce a limitare i danni, si va al riposo con i biancoazzurri avanti 45-34.

Il secondo tempo inizia sotto i migliori auspici per i paladini, che con la tripla di Basile tornano a +14 (50-36) prima che i marchigiani si riportino sul 50-40 grazie ai canestri di Myles e Ross. Subito dopo, però, Capo d’Orlando improvvisamente perde la bussola. La macchina perfetta vista nel primo tempo si inceppa e Pesaro con la conclusione dall’arco di Musso e i liberi di Ross torna incredibilmente a –4 (52-48) con 4’17’’ sul cronometro del terzo periodo. Un semi-gancio di Judge e Musso dalla lunetta completano la rimonta pesarese: parziale di 2-16 ospite e parità a quota 52 dopo 28’. Il quarto si chiude con una bella stoppata di McGee su Myles, punteggio ancora favorevole all’Upea: 55-54.

Via al quarto quarto e Ross regala il primo vantaggio della partita alla Consultinvest, 55-56. La partita si infiamma, sotto le plance i contatti si sprecano e si lotta su ogni pallone vagante come fosse l’ultimo. Una tripla da campione di Basile rompe gli equilibri ma Pesaro non molla e con un canestro da sotto di Judge riporta l’incontro sul 62-61 per i locali al 34’. Gli ospiti rimettono il muso avanti grazie alla tripla di Musso, che vale il 62-64. Il controsorpasso paladino giunge a 3’42’’ dalla fine con la bomba frontale di Archie prima che una bella penetrazione di Wright riconsegni il vantaggio alla Consultinvest (65-66). A 53’’ dal termine, un fischio rivedibile manda in lunetta Musso, che con freddezza manda a bersaglio i liberi del 66-68 pesarese. Capo d’Orlando ha un’ultima opportunità a con 0.4’’ sul cronometro. Henry trova McGee in angolo, il tiro in controtempo del 25 biancoazzurro è dentro, 69-68 Upea. Il discorso sembra chiuso ma senza più alcun istante da giocare i grigi sanzionano un presunto contatto sotto canestro tra Hunt e Ross. Lo 0 biancorosso è glaciale, 2/2 dalla linea della carità e pazzesco successo di Pesaro a Capo d’Orlando. Finisce così 69-70 per i marchigiani, che salgono a quota 14 punti in classifica. Per l’Upea una sconfitta bruciante, la salvezza matematica, comunque, è soltanto rimandata.

Nell’immediato post-partita, animi surriscaldati in gradinata, con il pubblico locale che, infastidito da qualche provocazione dei biancorossi, si sfoga senza conseguenze sul tunnel che conduce agli spogliatoi.

Upea Capo d’Orlando-Consultinvest Pesaro 69-70

Upea Capo d’Orlando: Archie 7, Hunt 16, Basile 7, Motta DNP, Pecile, Karavdic 2, Sahinovic DNP, Henry 14, McGee 10, Bianconi DNP, Campbell 13. Coach: Giulio Griccioli.

Consultinvest Pesaro: Ross 19, Myles 10, Basile, Musso 10, Raspino, Wright 19, Judge 8, Crow, Tortù DNP, Lorant 4. Coach: Riccardo Paolini.

Parziali: 28-19; 45-34; 55-54; 69-70.

Arbitri: Carmelo Paternicò di Piazza Armerina, Enrico Sabetta di Termoli e Gianluca Calbucci di Pomezia.

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