maria teresa collica

Passata la sfiducia, è già campagna elettorale

Al termine di un Consiglio Comunale fiume, è passata in nottata la mozione di sfiducia al sindaco Maria Teresa Collica. Ventuno i voti favorevoli che, di fatto, hanno destituito dalla poltrona di primo cittadino la donna che, nel maggio 2012, era stata eletta praticamente a furor di popolo. Il documento è stato votato favorevolmente dai 12 firmatari Giuseppe Sottile, Tonino Sottile, Carmelo Materia, Angelo Pino, Mariano Bucolo, Gianluca Sidoti, Sebastiano Aronica, Venerita Mirabile, Nicola Tripaldi, Sebastiano Migliore, Paolo Calabrò e Massimo Alosi, a cui si sono aggiunti Gianmarco Bauro, Nino Puliafito, Franco La Rocca, Francesco Bucca, Franco Calabrò, Giuseppe Imbesi, Angelo Coppolino, Carmelo Cutugno e Carmelo Pirri. Assenti, invece, Armando Alosi e Antonino Caranna, mentre hanno votato contro la sfiducia Filippo Bonansinga, Orazio Calamuneri, Vittorio Genovese, Giosue’ Gitto, Lorenzo Gitto, Angelo Sottile e Antonino Novelli. Passata la sfiducia, adesso la delibera del civico consesso sarà inviata all’Assessorato Regionale agli Enti Locali che dovrà nominare un commissario ad acta che dovrà accompagnare Barcellona Pozzo di Gotto alle prossime amministrative. Entro dieci giorni decadranno le cariche e bisognerà capire se ci saranno i tempi per andare al voto entro maggio. Intanto sarà il vicesindaco Giuseppe Saija a gestire l’ordinaria amministrazione di Palazzo Longano. Intanto a Barcellona Pozzo di Gotto è già campagna elettorale con i vari gruppi che cercano intese che possano aggregare le diverse posizioni. Maria Teresa Collica pare determinata a ripresentare la sua candidatura, ma non si escludono nemmeno candidature indipendenti. Intanto per la città comincia una nuova delicata fase politica.

 

 

 

 

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