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CHE FINE HA FATTO IL BIKE SHARING ? PISTA CICLABILE A SAN GREGORIO? SINDONI NON ERA CONTRARIO ?


Dopo esserci documentati, possiamo con certezza dirvi che il 27 Settembre 2011 è stato espletato il verbale di consegna lavori, dunque l’azienda TMR di Sant’Agata di Militello, aggiudicatrice dell’appalto ed unica azienda ad aver partecipato all’asta, avrà tempo fino al 29 Marzo 2012 (180 giorni dal verbale di consegna) per espletare e completare l’opera. A seguire vi illustriamo dettagliatamente cosa prevede il disciplinare tecnico del progetto esecutivo, gli standards qualitativi da adottare ed i vincoli annessi. L’unica cosa che ci lascia leggermente “spiazzati” è la realizzazione della pista ciclabile dal Faro a S.Gregorio. Infatti dopo essere stata ampliamente criticata dal Sindaco Enzo Sindoni in pubblica piazza un’idea del genere, con dovuti motivi logistici, viene invece prevista da contratto nel progetto. Antitesi a parte, ecco a voi come si trasformerà Capo d’Orlando con il progetto di Bike Sharing. Cominciamo con le linee generali, il sistema di mobilità sostenibile, sarà cosi delineato:
– Cinque postazioni di ciclo posteggio
– Venticinque bici elettriche
Software per la gestione di tutto il sistema
Pensiline fotovoltaiche
Spazi pubblicitari ed elementi informativi ( totem)
Progetto di comunicazione ed informazione
Realizzazione di pista ciclabile

Andiamo nel dettaglio:
Le cinque postazioni saranno situate nei seguenti luoghi: Piazza Bontempo, C/da Bagnoli (all’interno della villa), Piazza Caracciolo, Piazza Stazione, Via Trazzera Marina (nei pressi dello stadio).
Uso di Eventuali Loghi: Il Concessionario dovrà inserire il logo del Comune e del Ministero dell’Ambiente su ogni elemento e parte del Servizio Bike Sharing  (stazioni, biciclette, sito web, materiali informativi per il lancio e per la promozione del servizio, ecc.) e sugli impianti pubblicitari, e altri loghi su eventuale richiesta da parte dell’Ente.

Impianti pubblicitari: Gli impianti fisici dovranno avere le seguenti caratteristiche : bifacciali, centrati sulle banchine, e la proiezione a terra dovrà essere ad almeno cm 50 dal cordolo della carreggiata.

Sistema Software GPRS: La maggior parte  delle biciclette saranno a pedalata assistita, alimentate da pannelli fotovoltaici, con una tecnologia software che permetterà di monitorare costantemente la posizione e l’effettiva disponibilità delle bici presso le stazioni.

GESTIONE DEL SERVIZIO BIKE SHARING: Agli Utenti del servizio dovrà essere rilasciata una tessera elettronica di identificazione per l’accesso al servizio:
• le tessere: si potranno ottenere attraverso diverse modalità, eventualmente integrate, via internet, via posta e presso gli uffici specifici di relazione col pubblico.
• Ricarica tessere: sono previste diverse  modalità, anche integrate, per la ricarica delle tessere;
• Sono previsti sistemi a scalare per detrarre dalle tessere gli importi relativi all’utilizzo del servizio bike sharing
• L’età minima per poter accedere autonomamente al servizio è di 14 anni, fatte salve eventuali decisioni diverse concordate con l’Amministrazione dopo l’avvio del servizio, e con modalità che prevedano dichiarazioni autorizzative dei genitori o
degli aventi potestà.

Utilizzazione della bicicletta:
• Presa della bicicletta: l’utente utilizzerà nella stazione la tessera che lo identifica, e una volta che il sistema l’ha riconosciuto come utente  e ha realizzato i controlli stabiliti, il sistema stesso permetterà di accedere ad una delle  biciclette disponibili e registrerà l’operazione;
• Riconsegna della bicicletta: al termine dell’utilizzo l’utente potrà lasciare la bicicletta presso una qualsiasi delle stazioni più vicine alla sua destinazione e che dispongano di punti di aggancio liberi. Anche questa operazione verrà registrata dal sistema;
• Gestione dei reclami e di altre problematiche: dovrà essere allestito almeno un ufficio di assistenza alla clientela, nonché un numero telefonico dedicato, di raccolta di ogni segnalazione e di richiesta di informazioni da parte degli utenti.

Gestione delle stazioni:
• Il sistema di gestione del servizio dovrà permettere agli utenti da remoto di conoscere il livello di occupazione di una qualsiasi delle stazioni (biciclette disponibili e agganci liberi);
• Il Concessionario dovrà garantire in modo efficace la redistribuzione delle biciclette nelle stazioni al fine di rispondere adeguatamente alla domanda degli utenti;
• Il sistema dovrà prevedere una modalità operativa di soluzione con l’abbuono di una quota di tempo all’utente per i casi in cui la stazione di destinazione sia satura e che quindi non gli sia possibile depositare la bicicletta;
• Il Concessionario, sulla base dei dati di monitoraggio e di valutazione dell’utilizzo delle stazioni, dovrà rimodulare la composizione delle stazioni quando esse non rispondono alla domanda degli utenti;
• Qualora le stazioni fossero interessate da lavori pubblici di media o lunga durata, il Concessionario, su richiesta dell’Amministrazione,  provvederà a proprie cure e spese, senza alcuna rivalsa nei confronti dell’Amministrazione, a ricollocare le stazioni in luoghi concordati con l’Amministrazione stessa;
• Nel caso di avarie delle biciclette o di qualsiasi  altro elemento del sistema, il Concessionario si obbliga a ripristinare le condizioni di perfetto stato e funzionamento, assumendosi i costi dell’operazione;
• In caso di accadimenti o manifestazioni in città l’Amministrazione potrà ordinare al Concessionario il ritiro delle biciclette dalle stazioni che potrebbero essere interessate dagli avvenimenti, lasciando quindi queste stazioni fuori servizio, senza oneri per l’Amministrazione;
• L’Amministrazione dovrà poter accedere in modo permanente al sistema informatico di gestione per disporre delle informazioni relative all’utilizzo del sistema, al livello di soddisfazione degli utenti del servizio e delle criticità che si registrano nello stesso.

Pubblicità:
Si dovrà garantire un servizio di informazione  costante , attraverso corsi di formazione, promozione tramite depliant, totem  e pannelli informativi.

ORARIO E TARIFFE DEL SERVIZIO BIKE SHARING:
Il servizio è previsto con una operatività a regime di 24 ore al giorno. In tutti i giorni della settimana il Concessionario dovrà garantire con orari adeguati le funzioni di gestione e supporto del servizio (help desk, riposizionamento delle biciclette, manutenzione, ecc.), da indicare nel progetto presentato in sede di gara. Eventuali modifiche degli orari potranno essere concordati tra il Concessionario e l’Amministrazione sulla base dell’analisi della domanda.

BIKE VOUCHER:
Costo orario:  0.50(1 ora) 1,00(2 ore) 1,50(3 Ore) 2,00(4 Ore) 1,00(ogni ora aggiuntiva) Le ricariche saranno nei tagli di 20 €,  10 €  e 5€ e subiranno la tariffazione oraria sopraindicata.
La durata massima del singolo utilizzo è stabilita  indicativamente in 7 ore, fatte salve altre proposte avanzate dal Concessionario che saranno valutate dall’Amministrazione. Superate le sette ore di utilizzo della bici senza  la sua riconsegna sarà applicata una penale pari ad €. 3,00  ad ogni ora di ritardo per le prime 5 ore e pari ad €. 5,00 per le successive ore fino ad un massimo complessivo di ore 24 dal primo  ritiro. Trascorse queste 24 ore si procederà alla denuncia del fatto alle autorità competenti e alla sua segnalazione al comune. Questo sistema tariffario sarà vincolante per il Concessionario nei primi due anni di vigenza del contratto. Trascorsi i due anni potrà essere oggetto di revisione con accordo tra le parti. Fermo  restando la facoltà del concorrente di proporre tariffe migliorative per l’utente.

PISTA CICLABILE:
E’ prevista la realizzazione di una pista ciclabile di lunghezza pari a circa 2,5 km, con segnaletica orizzontale, verticale e l’installazione di catarifrangenti per delimitarla, da piazza Caracciolo a Villa Bagnoli e il rifacimento della pista ciclabile da via Cordovena a Torrente Forno. Sulla pista è previsto inoltre, un punto di controllo con web Cam. La pista ciclabile deve avere una larghezza minima di 1,50 m. La dimensione esatta verrà valutata in fase di realizzazione tenendo in considerazione anche la larghezza della carreggiata, la quantità di traffico veicolare e i sensi di marcia possibili. Bisogna inoltre prevedere della segnaletica orizzontale e verticale, con particolare attenzione lungo degli eventuali attraversamenti. In particolare il tutto dovrà  essere conforme al decreto ministeriale 30 Novembre 1999, n. 557 e successive modifiche.

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