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CHE BEFFA PER L’ORLANDIA ’97 !


Può capitare di subire due tiri in porta e perdere una partita dominata su tutti i fronti. C’è da imparare ancora tanto ed in particolare che, nonostante la superiorità, se non si scende in campo concentrati sin dal primo minuto si rischia di compromettere l’intera gara. Purtroppo non è questa la sola riflessione principale a fine partita, la sconfitta di domenica, infatti, compromette duramente la corsa per la vittoria del campionato. Il pessimismo latente di fine gara va pesato con il giusto equilibrio. La squadra ha dimostrato di poter vincere contro ogni avversario; il campionato non finisce di certo oggi per cui il lumicino di speranza va tenuto ancora acceso. Contro la   Res Roma, la partita comincia subito male per l’Orlandia’97 che già al 2’ si trova sotto di una rete. Su un rimpallo favorevole la palla arriva sotto porta a Biasotto che calcia ad un metro dalla porta. Il classico regalo frutto soprattutto di un approccio troppo molle e di una cattiveria agonistica
lasciata ancora negli spogliatoi. Non poteva chiedere di meglio la Res Roma che puntando molto su una difesa arcigna ed un portiere di altra categoria, può impostare una partita di attesa al limite del catenaccio puro. L’Orlandia’97 subisce il  contraccolpo e comincia a macinare gioco solo dopo 10 minuti. La prima risposta concreta arriva con Sardu con un tiro dal limite e con una doppia conclusione da pochi passi di Soro, dagli sviluppi di calcio d’angolo, sventata in affanno dalla difesa. La squadra paladina sembra troppo lenta per sfondare lo schieramento difensivo a “testuggine romana”. I centrocampisti accompagnano poco la manovra, lasciando che Manzella e Cianci venissero triplicati ad ogni possesso palla. I rischi per la Res Roma arrivano solo da calcio d’angolo. Al 36’ dalla bandierina arriva la palla ancora a Soro che batte a colpo sicuro da due metri, sulla palla ci arriva Pipitone per un autentico miracolo. L’Orlandia’97 intensifica i ritmi a fine primo tempo, ma produce solo qualche tiro da fuori. Nell’intervallo Mister Curasì corre ai ripari, con l’inserimento di elementi di maggiore esperienza, pur ancora non al meglio della condizione, con Cusmà e Coletta. Il piglio offensivo è più deciso. La pressione è sempre costante, le ospiti non riescono ad uscire dalla loro difesa e il pareggio sembra la naturale conseguenza. Il gol arriva al 60’ con Alessia Cianci che realizza con un preciso piatto destro sul secondo palo. Il pari non può accontentare e le paladine stringono ancora d’assedio le capitoline e giungono alle conclusioni con Sardu, Cianci e Manzella. Le ospiti pungono con la veloce Nagni e da un primo segnale pericoloso al 72’ trovandosi a calciare però debolmente. Al  5’ occasione per il raddoppio orlandino per Carla Russo, ma la conclusione ravvicinata esce di poco. Tre minuti dopo da cross dalla bandierina Fiocco di testa sfiora il palo. L’Orlandia’97 ci prova in tutti  i modi, ma il muro della Res Roma regge, per trovare l’esaltazione massima poi nel gol all’87 di Nagni, che vince il duello con Fiocco e batte Impoco in diagonale. Una beffa già vista in tante altre occasioni.
Non abbiamo fatto le cose provate in settimana – dice Mister Curasì – il passo falso di oggi ci condanna però oltre i nostri demeriti.

Orlandia’97 – Res Roma 1 – 2

Mercatori:2’ Biasotto (R), 60’Cianci (O), 87’ Nagni (R)

Orlandia’97: Impoco, Trassari (46’ Cusmà), Radici, Russo ( 75’ Giuffrida), Fiocco, Soro, Morello, Cianci, Lazzara (46’ Coletta), Sardu, Manzella. A disposizione: Spinella, Zodda, Fabio

Res Roma: Pipitone, Colini, Lavopa (83’Cortelli), Quarticelli, Macini, Villani, Biasotto, Sergi (50’Silvestri), Nicosia (68’ Ceccarelli), Nagni, Fracassi. A disposizione: Nicita, Intingolo

Addetto Stampa – Simone Fogliani

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