Lionetto Civa

Compravendita bimbo romeno, risponde il sindaco di Castell’Umberto

Castell’Umberto – Il sindaco di Castell’Umberto Vincenzo Lionetto Civa, in qualità di legale rappresentante dell’Ente, vuole fare alcune precisazioni riguardo un articolo comparso qualche giorno fa su noto quotidiano dal titolo Non un caso isolato la compravendita del bimbo romeno di appena otto anni.

Secondo il primo cittadino umbertino, dal momento che l’Ente non avrebbe mai ricevuto, ad oggi, nessuna notizia di reato concernente la vicenda, è sottolineata la falsità dell’ipotesi di violazione di legge. Di seguito il testo del comunicato stampa in cui si vuol mettere in evidenza la professionalità e la trasparenza dell’Ufficio Servizi Demografici del Comune di Castell’Umberto:

Lo stesso:
-il 28/01/2008 alle ore 9.20 ha iscritto nel proprio registro di nascita con atto n.2- Parte prima Serie A, un bambino nato a Castell’Umberto il 18/01/2008.
-La dichiarante, qualificatasi come la madre legittima, coniugata, era già iscritta nei registri di questo Comune residente Estero (A.I.R.E.).
-Tale richiesta di iscrizione era corredata, da certificato di assistenza al parto rilasciato da un’ostetrica, il cui nome e cognome (chiaro e leggibile), veniva trascritto nel registro degli atti di nascita.
-Tale documentazione cartacea, non è più in possesso di questo Ente, in quanto, come prescrive la Legge, è stata inviata alla Prefettura di Messina quale allegato al registro degli atti di nascita relativo all’anno 2008.
-I genitori del dichiarato nascituro, erano e sono iscritti a tutt’oggi, negli elenchi dei cittadini italiani residenti in Svizzera.
-Pertanto il nascituro, allora dichiarato, è stato iscritto ed è tutt’ora iscritto nello stato di famiglia AIRE dei genitori.
-Il 21/11/2014 i genitori del bambino dichiarato nel 2008, si sono presentati all’Ufficio Anagrafe di questo Ente per richiedere il rilascio del documento di identità, valido per l’espatrio, dello stesso. Entrambi, hanno firmato l’istanza ed allegate le relative foto del bambino.
-Essendo lo stesso, minore di anni 12, senza obbligo di firma, e vista l’istanza dei genitori, l’Ufficio Anagrafe ha rilasciato, come dovuto, la carta d’identità.
-Di tale richiesta è agli atti documentazione cartacea con relativa foto e firme sul retro.
Il sindaco puntualizza che tale Ente ha agito nel totale rispetto della normativa giuridica e amministrativa, sia allora nell’anno 2008, che adesso, anno 2015.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close