Terna

Sequestrato un cantiere Terna

Saponara – La denuncia dell’Associazione Mediterranea per la Natura Onlus (M. A. N.) per  la violazione delle Norme di Salvaguardia del Piano Paesaggistico dell’Ambito 9 ha sortito i suoi effetti. La sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato del Tribunale di Messina ha infatti posto sotto sequestro giudiziario un cantiere della Terna. Si tratta dell’area relativa al sostegno n. 40 del tratto siciliano dell’elettrodotto Sorgente-Rizziconi, a Saponara. L’intervento, in esecuzione del Decreto emesso l’11 febbraio scorso dal Gip di Messina nell’ambito del procedimento penale istruito a seguito di quella denuncia, è stato effettuato oggi.

Nel comunicato dell’Associazione Mediterranea per la Natura Onlus si legge: “Finalmente anche la Procura Penale ha recepito la piena vigenza delle Norme di Salvaguardia del Piano Paesaggistico dell’Ambito 9, come peraltro già ribadito anche dal Tribunale Amministrativo Regionale. Forse la società Terna pensava di non essere soggetta alle leggi vigenti per i comuni cittadini, in quanto operante in Italia in regime di monopolio assoluto”.

Questo provvedimento potrebbe innescare una reazione a catena, mettendo in discussione l’intera opera. Le denunce e le proteste per i lavori, che gli ambientalisti definiscono “di impatto devastante”, sono tantissime.

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