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Bel pari tra Sinagra e Santangiolese, bene Ciappazzi e Mistretta

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Sinagra – In attesa del big match odierno tra le capoliste Rocca e Castelbuono, sono stati quattro gli anticipi giocati questo sabato in promozione. Due vittorie interne e due pareggi sono infatti i risultati registrati. Mistretta e Ciappazzi fanno propri i tre punti e battono rispettivamente per 2-1 il Campofelice, a segno Craccò e Salerno, e per 1-0 il CUS Palermo, con la rete di Maisano.

A reti bianche il match tra Real Calcio e Merì. Due doppiette segnano invece lo score di Sinagra-Santangiolese, derby nebroideo finito appunto 2-2 di cui riportiamo l’intera cronaca.

Tanto spettacolo non regala che un punto a Sinagra e Santangiolese, bloccate sul 2-2, perchè prive di un guizzo finale, nell’atteso derby nebroideo. Scontro, quello del “Barone Salleo”, che si infiamma soprattutto dopo la mezzora, quando a seguire minuti pochi vivaci, tre gol mettono a forte rischio l’equilibrio in cui sembrava essersi impantanata la gara.

A pochi minuti dal fischio d’inizio la Santangiolese guadagna un corner, subito perso, mentre Gregorio conclude sul fondo. Più tardi il capitano giallorosso crea però la prima occasione limpida dei 90 minuti ed operando un difficile recupero su Princiotto, serve Tuccio che resta bloccato in difesa. Al 15’ la palla è di Gaudio, che, irrompendo in area, sfrutta una rimessa e trova pronta respinta su un ampio diagonale. Lamonica recupera infatti anche il tiro di Pintabona dalla distanza e, portandosi fuori dai pali, non rischia su Tuccio, costretto a tagliare trasversalmente e perdere la palla in fallo laterale. La Santangiolese pungola invece in contropiede ed il tiro dalla distanza di Spinella incrocia la traiettoria di Musca. Al 32’ è sempre l’estremo sinagrese a far sua la sfera in due tempi, con Tranchita che cerca un ampio diagonale da fuori area, ma è già maturato il vantaggio di una compagine ospite sempre più ordinata. Un minuto dopo Gullà porta infatti  i suoi in vantaggio, trovandosi smarcato in area piccola, da dove è semplice spedire alle spalle di Musca l’assist di Spinella dalla corsia di destra. Lo scatto di nervi del Sinagra è immediato ed i suoi avanzati creano da subito scompiglio sui ribaltamenti di fronte. Al 39’ viene così concesso un calcio di rigore, quando Mangano atterra Gregorio, presente da qualche istante in area. Gaudio ristabilisce subito la parità, fulminando dal dischetto Lamonica. Passano solo quattro minuti perché un nuovo contropiede valga ai biancazzurri un nuovo vantaggio, grazie ad una perla di Gullà da punizione. Salpietro viene recuperato in extremis dalla cerniera difensiva avversaria e Spinella, che riceve palla, viene steso sui 20m da Anfuso, subito ammonito. Gullà sigla il raddoppio calciando sul palo più vicino, alla sinistra, gelando i sinagresi prima del riposo.

Nella ripresa gli undici sembrano più coperti e per un lungo frangente si calcia in porta solo dalla distanza. Al 57’ Gullà colpisce l’esterno della rete, mentre una punizione ancor più bella di quella valsa l’1-2, varrebbe il pareggio, clamorosamente annullato da Costantino su segnalazione dell’assistente. Gregorio realizza appunto un gol di autentica classe, calciando a giro, da posizione ostica, con la palla che si insacca sotto la traversa, ma è sanzionato un fallo ad esultanza già cominciata. Il pareggio non tarda comunque ed al 62’ è frutto del secondo penalty di giornata, fischiato su un sottile intervento di Bontempo ai danni di Fazio. Dagli undici metri Gaudio si ripete, firmando come Gullà doppietta personale e nono sigillo in campionato. Ristabilita così la parità il Sinagra crederà davvero nella vittoria, ma la Santangiolese si sbilancerà poco neutralizzando le scintille casalinghe. Al 67’ Gaudio spinge su Lamonica un lungo spiovente  da punizione e subito dopo Anfuso si volta quasi da terra calciando sul fondo. Tuccio ha al 71’ la vera occasione del match, costringendo l’estremo ospite a lasciare vuota la porta e scavalcandolo senza che nessuno lo trafigga, mentre Salpietro lo impegna con un forte colpo di testa. Tranchita sfiora più tardi l’incrocio dei pali sinagresi più tardi e le due squadre restano bloccate, fino alla fine, sul risultato di parità. L’ultima occasione è poi della Santangiolese, che su calcio di punizione, a tempo scaduto, chiede il terzo rigore della partita sospettando trattenute su Princiotto e Bontempo, che impatta anche su Musca.

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