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A BROLO UNA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI


Un importante atto stipulato all’unanimità dal Consiglio Comunale per la programmazione e il miglioramento delle politiche sociali nel territorio del Comune di Brolo. Soddisfatto Roberto Speziale, presente in aula, nella qualità di Presidente Nazionale dell’Anffas, e Salvo Messina , il sindaco di Brolo, che ha sottolineato la maturità dimostrata, nella scelta, dal consiglio comunale. Nel dicembre 2006 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato il testo della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità; Nel 2007 il Governo italiano ha sottoscritto tale Convenzione ratificata nel 2008 e divenuta legge nel 2009. Il testo della Convenzione, è il risultato di un percorso di partecipazione attiva delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni alla formulazione dei principi enunciati e costituisce uno strumento essenziale per la tutela e la promozione dei Diritti Umani delle Persone con Disabilità; e qui si riafferma l’universalità,
l’indivisibilità, l’interdipendenza e interrelazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali e la necessità da parte delle Persone con Disabilità di essere garantite in tali diritti senza discriminazioni; Considerato che la convenzione è un documento di portata storica vincolante per i diritti, la dignità, le pari opportunità delle persone con qualsiasi tipo di disabilità, che si richiama ai principi proclamati nello Statuto delle Nazioni Unite che riconoscono la dignità ed il valore connaturati a tutti i membri della famiglia umana ed ai diritti uguali ed inalienabili come fondamento della pace e della giustizia nel mondo il Consiglio Comunale brolese ha voluto ufficializzare la sua volontà a dare piena applicazione ai 50 articoli di detta Convenzione. Impegnandosi a osservare e adottarne i principi applicando le norme della stessa nei regolamenti, nelle politiche e nei servizi di propria competenza; Con l’atto stipulato nel consiglio di lunedì sera Brolo vuole promuovere il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle Persone con disabilità e delle loro organizzazioni più rappresentative, con particolare riferimento all’Anffas, nei processi di implementazione e monitoraggio della Convenzione stessa e in tutte le fasi dei processi di costruzione delle politiche di sviluppo.

Inoltre il Comune – anche per quel poco che può valere – si appresta a chiedere al Governo, al Parlamento e alla Regione Sicilia, anche a seguito della Ratifica della Convenzione ONU, di prestare maggiore sensibilità finalizzata ad incrementare il Fondo nazionale per le Politiche sociali, oltre a garantire maggiori risorse economiche al Fondo sulla non autosufficienza e a attivare le risorse, per il massimo di quelle disponibili, per attuare politiche di inclusione delle persone con disabilità;

Il Consiglio Comunale brolese e la stessa Giunta si sono impegnati a promuovere l’informazione, la sensibilizzazione e la formazione al fine di favorire una nuova cultura sulla disabilità basata sul rispetto dei diritti umani, la rimozione di barriere, ostacoli e discriminazioni, il sostegno alla piena inclusione e partecipazione alla vita sociale e,questa deliberà deve essere utilizzata come una “BUSSOLA” che possa orientare l’intero agire dell’amministrazione, anche nello svolgimento della attività di ogni giorno, dai grandi progetti alla realizzazione del piccolo parco giochi che possa essere realizzato con standard e metodologie che possono andar bene per tutti. Sul sito istituzionale del comune di Brolo, sarà permanentemente pubblicato, a memoria e ricordo, quale impegno civile e sociale, il testo della convenzione Onu,che verrà grazie all’ausilio dell’Anfass inviato a tutte le famiglie brolesi, sia il testo della delibera adottata che sancisce  l’adesione alla convenzione. Salvo Messina si farà anche “ambasciatore” , tramite l’ANCI verso tutti i Comuni che non hanno ancora adottato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità affinchè lo facciano. Roberto Speziale, intervenendo ha evidenziato il ruolo proposito e la forza dell’atto adottato dal Consiglio Comunale brolese, dando atto a quest’ultimo di operare quasi in controtendenza rispetto una sorta di apatia e sufficienza che spesso gli enti istituzionali dimostrano verso le disabilità. A nome della Maggioranza, Peppino Magistro, vicepresidente del consiglio ha sottolineato l’unanimità della civica assemblea, quando si tratta di affrontare, risolvere o dare segnali importanti verso la collettività.

E questo, ha detto Magistro, è un segnale importante che andrà recepito soprattutto dai giovani. Elvira Scarpaci e Irene Ricciardello, dai banchi dell’opposizione, hanno votato la proposta, che con la quota rosa” al completo dei consiglieri diventa un autentico valore aggiunto all’atto.

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