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Tribune d’oro: ecco il settimo mutuo

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Brolo –
Quota sette. Questo il numero dei cosiddetti “mutui fantasma” registrati sino ad ora a Brolo nell’ambito dell’omonima inchiesta che, la scorsa estate, ha provocato un vero e proprio terremoto politico – giudiziario.

Irene Ricciardello, nelle scorse settimane, aveva chiesto ai vari uffici una dettagliata relazione su tutti i mutui contratti negli anni da questo Ente, in particolare su quelli stipulati e concessi dal 2007 ad oggi.
Tra le varie gravi irregolarità che le sono state comunicate è emerso che altri mutui, che non fanno parte della così detta operazione mutui fantasma, potrebbero essere stati stipulati in maniera difforme.

La denuncia del sindaco fa emergere irregolarità relativamente ai mutui che riguardano i lavori di completamento ed ampliamento della rete comunale di distribuzione del metano, concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti in data 05.10.2009 per € 333.434,76 e quello relativo al mutuo sui lavori di realizzazione di n°8 alloggi popolari è stato concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti in data 21.09.2009 per €633.386,21.
Gli Uffici hanno evidenziato, nota che è stata aggiunta alla denuncia di Irene Ricciardello, altre gravi irregolarità nelle fasi di realizzazione delle opere e gestione delle risorse finanziare.
Particolarmente allarmante, scrive il sindaco, e con profili gravissimi è tutta la operazione di mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti del 26.10.2007 di € 291.500,00. 
Tale mutuo (il sesto contratto con la CDP) sarebbe determinato per l’esecuzione di un intervento ad impianti sportivi- tribune modulari nella palestra comunale. Mutuo contratto per un periodo di 20 anni (01.2009 al 12.2028) con rata semestrale di € 11.443,74.

Un iter quello seguito per l’acquisizione del denaro complesso, infatti la G.M. n 129\2007 ha approvato il progetto esecutivo per l’importo di € 291.500,00, dando atto che alla suddetta spesa si sarebbe data copertura mediante assunzione di mutuo con istituto di credito; poi, con determina del Responsabile del III Servizio n. 330 sempre del 2007 si è proceduto all’approvazione del progetto stralcio per €.140.500,00, confermando la copertura finanziaria mediante l’assunzione di un mutuo.
Durante l’esecuzione dei lavori è stata approvata anche una perizia di variante per €. 11.911,95
Nella denuncia si legge che “Nella previsione del bilancio 2007, approvato con delibera di Consiglio Comunale n°34 del 25.06.2007 risulta un’iscrizione per indebitamento di € 140.500,00 mentre il mutuo è stato assunto per € 291.500,00, con conseguente illegittimità della appostazione di bilancio. Quindi l’assunzione del mutuo sia per la non corretta iscrizione in bilancio della somma necessaria, sia perché il progetto esecutivo presenta un importo di gran lunga inferiore al mutuo potrebbe essere illegittima“.
Da chiarire se gli importi accreditati sono confluiti nel saldo di cassa senza alcun vincolo di destinazione e per Irene Ricciardello, confortata dal parere dei funzionari dell’ente, a tal proposito “non è stato possibile risalire e tracciare i movimenti finanziari”.

Ecco quindi il settimo mutuo. 

Irene Ricciardello afferma:  “La cosa ancor più grave è che agli atti del Comune risulta la stipula di un ulteriore contratto di mutuo con Unicredit Spa (già Banco di Sicilia spa) Filiale di Brolo dello stesso importo di € 291.500,00 per la esecuzione delle stesse opere del mutuo contratto in precedenza con la Cassa Depositi e Prestiti, di cui alla delibera di G.M. n°129/2007.
In particolare tale mutuo è stato stipulato con contratto n°11468 rogato il 02.04.2008. Tale atto ha previsto un ammortamento di 40 rate semestrali a tasso variabile di € 11.640,64. Anche tali importi sono stati accreditati nella cassa senza vincolo di destinazione con la conseguente impossibilità di tracciare i movimenti e la destinazione effettiva delle risorse finanziarie”.
Il sindaco sostiene:  “tale situazione mi fa pensare ad una specie di mutuo Fantasma “Tribune D’Oro” perché alla Comunità di Brolo, la realizzazione di una parte delle tribune della palestra comunale (per lavori di circa €150.000,00) ha prodotto un indebitamento finanziario di circa € 950.000,00 con doppie rate e doppio mutuo che gravano e graveranno sulle casse del Comune di Brolo per 20 anni.Con un ingentissimo ed evidentissimo danno erariale causato all’Ente. La mia denuncia illustra un modus operandi fuori dalle regole.  Dagli atti allegati emergono una serie infinita di regolarità ed illiceità nelle procedure di formazione della richiesta di mutuo, presentazioni delle istanze, gestione delle pratiche e utilizzo e gestione delle relative somme”.

La querela oltre ad essere presentata alla Procura della Repubblica di Patti è stata trasmessa alla Procura Regionale della Corte dei Conti, alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti per le determinazioni, iniziative ed azioni di incompetenza nei confronti dei soggetti che saranno ritenuti responsabili.

Si profilano dunque nuovi scenari giudiziari. A quanto pare la situazione politico – giudiziaria brolese è ancora tutta da scoprire.

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