Femminile Nebrodi

Femminile Nebrodi al giro di boa, Balleriano: «In linea con gli obiettivi»

Femminile Nebrodi

Capo d’Orlando – Tredici turni trascorsi nel torneo di Serie B di calcio femminile. La Femminile Nebrodi, rappresentante messinese nel secondo campionato nazionale, ha concluso il suo girone d’andata con 16 punti in classifica, buoni per l’ottavo posto in graduatoria, tranquillamente a metà classifica e in piena zona salvezza. La matricola di Capo d’Orlando sta ben figurando in un torneo sconosciuto a molte sue calciatrici, talentuose ma al tempo stesso molto giovani e che si affacciano per la prima volta alla Serie B. Questo percorso pieno di insidie è stato comunque affrontato a testa altissima dalla società del presidente Claudio Ceraulo, grazie anche al tecnico Calogero Balleriano, che si è concesso ai nostri microfoni per fare il punto della situazione in casa neroverde.

Mister Balleriano, 16 punti dopo tredici partite e girone d’andata in archivio. Si può essere soddisfatti del bottino raccolto dalle sue ragazze?

«Assolutamente sì. La nostra è una squadra giovanissima, composta perlopiù da elementi che per la prima volta disputano questa categoria, a parte qualche eccezione. Anche per la società questa è una nuova esperienza, siamo una matricola, quindi dobbiamo andare avanti gradualmente. Abbiamo deciso di affrontare questo campionato di B mantenendo l’intelaiatura della passata stagione, senza grandi stravolgimenti e puntellando la rosa solo dove era strettamente necessario. Questo è un gruppo che lavora insieme da tanto tempo, i risultati ci stanno dando ragione. Siamo felici di questo girone di andata, la nostra classifica è perfettamente in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio stagione».

L’obiettivo della Nebrodi Femminile ad inizio anno era mantenere la categoria. Dopo un girone d’andata del genere, la salvezza non dovrebbe essere impossibile da raggiungere.

«Credo sia ancora troppo presto per festeggiare. La classifica è discreta, è vero, ma il girone di ritorno sarà molto complicato. Avremo tanti scontri diretti fuori casa e tra le mura amiche sfideremo squadre di alto rango. Dobbiamo essere bravi a raccogliere punti in trasferta se non vogliamo correre rischi. La strada per la salvezza è ancora lunghissima».

La squadra è molto giovane ma sta crescendo e maturando esperienza. Con il tempo, questa società potrà puntare al massimo campionato nazionale?

«In futuro penso sia possibile, ma bisogna crescere tutti insieme, in campo e fuori. Per affrontare la Serie A serve una società forte alle spalle e anche una certa solidità economica. Nel frattempo, questo gruppo sta facendo esperienza e per noi è molto importante che le ragazze conoscano realtà diverse da quelle cui sono abituate. Solo così potremo migliorare e iniziare a pensare in grande nei prossimi anni».

Il girone di ritorno inizia subito con uno scontro diretto in trasferta contro la Femminile Catania. Pronostici?

«A Catania ci attende una partita molto dura, contro una formazione che abbiamo battuto all’andata e con la quale esiste una rivalità risalente alla passata stagione, quando fino alla fine abbiamo duellato per la vittoria del campionato di Serie C Siciliana, poi appannaggio delle catanesi. Sarà un incontro intenso ma leale, con in palio tre punti importanti tra due compagini che stanno ben figurando in Serie B da matricole. Vinca il migliore».

Per chiudere, un pensiero generale su questo campionato di Serie B 2014/2015.

«È sicuramente un campionato molto interessante. In alto, credo lotteranno per la promozione in A Acese, Roma e Chieti. Molto decideranno gli scontri diretti. Ad oggi la classifica dice Acese, che mi sembra la squadra da battere, annoverando tra le sue fila atlete di grosso calibro. Roma ha qualcosina in meno a livello individuale ma mi è sembrata più forte come gruppo. Chieti è poco più sotto. In basso, è sorprendente la posizione del Real Marsico, che credo avesse obiettivi diversi ad inizio anno e che invece si ritrova invischiato nella lotta salvezza. Apulia Trani, Centro Ester, Salento, Audax, Femminile Catania e noi lotteremo fino alla fine per evitare i play-out ed è anche comprensibile, essendo quasi tutte squadre neopromosse. Un buon campionato stanno facendo anche Domina, Ludos e Lazio ma la squadra che mi è davvero piaciuta è Napoli, una formazione giovanissima e con tanto talento ed entusiasmo. Le partenopee hanno un futuro radioso davanti a loro».

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